Alla Camera è andato in scena un momento che svela perfettamente tutta la goffa retorica della destra-destra.
Per tre volte di fila il deputato vannacciano Emanuele Pozzolo - si, quel Pozzolo - si è rivolto alla Presidente di turno, Anna Ascani, chiamandola provocatoriamente “Signor Presidente”.
A quel punto Ascani glielo ha fatto gentilmente notare:
“Collega, mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento: se usa ‘Signor’, dica ‘Signora Presidente’, se no va bene ‘Presidente’”
Risposta di Pozzolo, immediata:
“Grazie, SIGNOR Presidente”.
Proprio così, a sfregio.
A quel punto Ascani ha dato la risposta perfetta, l’unica possibile di fronte a una tale e conclamata mancanza di rispetto e di buon gusto:
“Grazie, collega DEPUTATA Pozzolo, prosegua” ha detto, scatenando la rabbia idrofoba di Pozzolo, che è letteralmente impazzito per quello che evidentemente considera un affronto.
“Lei non può permettersi!” ha urlato il deputato vannacciano in direzione di Ascani.
Allora, com’è che funziona, deputato (o deputata) Pozzolo?
Lei può declinare una Presidente donna al maschile, ma se la stessa osa chiamare lei al femminile all’improvviso diventa un’onta, una vergogna e un’offesa?
La risposta di Ascani è un manuale di come sia facile in fondo ridicolizzare questa destra.
Sono bastate quattro parole e una vocale per metterne a nudo tutta la inconsistenza politica e la penuria di argomenti, costretti ad aggrapparsi a queste polemiche da bar pur di esistere.
E sarà anche poco, ma dice moltissimo della miseria politica e intellettuale di certi personaggi.
Non sono cattivi, sono scarsi.
24.6.2026
Faticavo a spiegarlo a 50 milioni, a 60 proprio non esiste, quindi buon #Chelsea a #Palestra. Ma se proprio volete sfogarvi, togliete pure l'iscrizione! 😂
Gazzetta dello Sport - Atletico Madrid su Solet. Un interesse concreto, che molto presto potrebbe tradursi in un'offerta scritta nero su bianco. L'Inter ha ormai da tempo l'accordo con il difensore. Ma l'intesa con l'Udinese ancora non è stata raggiunta: balla qualche milione tra la richiesta del club friulano di circa 25-30 milioni e l'offerta dell'Inter che si attesta attorno ad una ventina. L'Atletico, nel giro di una settimana, dovrebbe spedire una prima proposta all'Udinese
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Perdere Palestra non è una cosa banale, giocatore di enorme prospettiva che sarebbe stato perfetto nel 3-5-2 di Chivu.
Molto dicono: “Cinquanta milioni per un 21enne sarebbero stati troppi, una cifra esagerata”. Non per me: ci sono rari casi di giocatori per i quali vale la pena rischiare e questo (parere personale) era uno di quelli.
E però esiste un limite oltre il quale non ha senso andare. Quel limite i club inglesi lo possono superare senza troppi problemi (beati loro) e c’è poco da fare: devi solo sperare di incrociare giocatori che vogliono te e te soltanto.
Palestra sembrava quel tipo di giocatore ma a un certo punto si è trovato di fronte al bivio e ha cambiato idea:
1. Titolare in una delle squadre più importanti della Serie A, circondato da un nutrito gruppo di colleghi italiani, con una Champions da disputare e un ingaggio da 2.5 milioni
2. Nella rosa di un club senza Champions e dove avrà maggiore concorrenza, ma nel campionato nettamente più ricco e famoso al mondo e con un ingaggio stratosferico
Ha scelto la 2) ed è una decisione stra-legittima, comunicata con una marcia indietro improvvisa, inattesa e difficile da digerire, ma legittima.
Il mercato purtroppo è anche questa roba qua, ma quel che conta in fondo è il risultato finale: un gruppo squadra che a fine mercato sia più forte di quello precedente. Vedremo se sarà così anche questa volta.
Ps. Ogni volta che un giocatore di grande livello per un qualsiasi motivo non arriva all’Inter mi spiace sempre molto. Soprattutto per lui.
Certo che, dopo un anno di galera, esci e la prima persona con cui vai a cena la sera stessa è Vannacci...è forse il punto più alto di #NonHannoUnAmico
C’è un segnale modellistico interessante tra fine giugno e inizio luglio.
Ne avevo parlato anche nel post di ieri mattina in base all'evoluzione degli spaghi previsionali. Dopo una lunga fase dominata dal caldo e dal promontorio subtropicale continentale, i due maggiori modelli previsionali iniziano a vedere un possibile affondo atlantico verso l’Europa centro-meridionale tra il 30 giugno e il 2 luglio. Niente di definitivo ancora, manca una settimana e bisogna essere prudenti però il segnale merita attenzione perché non compare su un solo modello isolato.
Dopo un nuovo e ulteriore "picco" del caldo tra il 28 ed il 29 giugno, l’anticiclone potrebbe perdere definitivamente compattezza in quota e lasciare spazio a una saccatura atlantica, con geopotenziali in calo tra area alpina, Italia centro-settentrionale e Mediterraneo centrale. Se l’affondo riuscisse a entrare meglio, potrebbe aprirsi una fase più instabile, con temporali più organizzati, calo termico almeno temporaneo e ridimensionamento del caldo soprattutto al Centro-Nord. Qualora la tendenza venisse confermata un passaggio ancora più delicato sarà capire se questa saccatura resterà agganciata al flusso atlantico oppure tenderà a isolarsi in una goccia fredda in quota sul Mediterraneo perchè nel secondo caso aumenterebbe l’incertezza sulla distribuzione dei fenomeni, ma anche il potenziale per instabilità più marcata in alcune zone.
Per ora ci vuole prudenza e bisogna attendere ancora 48-72 ore ma è il primo segnale serio, visto da entrambi i principali modelli, di un possibile break estivo tra fine giugno e inizio luglio.
Una grande e vera inculata, ma quello che più mi dispiace è che il mister lo meritava molto più di ogni tifoso che oggi, giustamente, sta sputando le peggiori cose contro la dirigenza. Alla lunga la gente si stanca di essere presa per il culo.
Anche da campioni d’Italia.
🚨🚨 Marco Palestra said yes to both #Inter and Chelsea, leaving it to Atalanta where he grew up to decide to accept the offer it deemed best.
Atalanta ended up picking selling Palestra to Chelsea over #Inter. 🙄
[@SkySport via @DiMarzio]
“Palestra dice sì al Chelsea: Inter spiazzata, il giocatore guadagnerà 6 milioni all'anno. Sembrava tutto fatto coi nerazzurri, ma il voltafaccia dell'agente e l'offerta economica molto superiore dei Blues hanno ribaltato la trattativa”
(Gazzetta dello Sport)
Il caldo dell’anno scorso è già sparito dalla memoria.
In questi giorni l’ondata di caldo al Nord Italia è intensa, fastidiosa, in alcune zone anche molto pesante ma non è un evento senza precedenti recenti. Il mio discorso è ovviamente riferito alla nostra Penisola e non ad altre zone d'Europa, come la Francia Centro-Occidentale dove ci sono decine di record di caldo mensile. Appena un anno fa, nel giugno 2025, il Nord Italia aveva già vissuto una fase molto simile, e in alcuni dati perfino più notevole. Quel mese chiuse in Italia secondo solo al giugno 2003, con uno scarto di circa +3 °C sulla media 1991-2020. Al Nord l’anomalia fu ancora più marcata, +3,38 °C, anche in questo caso seconda solo al 2003.
In Piemonte fu il secondo giugno più caldo degli ultimi 68 anni. A Milano ci furono ben 27 notti tropicali, più del giugno 2003. Alla Capanna Margherita, a 4554 metri, si misurarono 9,5 °C, mentre lo zero termico superò i 5000 metri sulle Alpi. Addirittura qualche media in modo maldestro tentò di attribuire al caldo il collasso parziale dell'insegna "generali" sulla torre Hadid a Milano. Il punto a cui voglio arrivare non è dire che il caldo attuale sia normale perchè non lo è. Al Nord Italia siamo 7-9 °C sopra la media del periodo e non è assolutamente normale. Il punto è dare una scala a quello che stiamo vivendo perchè vedo, da alcuni titoli dei media principali, che la situazione sta sfuggendo velocemente di mano.
Per stabilire se questo giugno sarà il più caldo della serie, o più caldo di quello dello scorso anno, serviranno i dati definitivi di inizio luglio e fino ad allora, titoli come "la peggiore ondata di caldo di sempre" o “la peggiore dal 2003” sono più narrazione che meteorologia. Spesso un’ondata di caldo ci sembra "mai vista"anche perché abbiamo già archiviato quella dell’anno prima.
Il caldo attuale va preso sul serio proprio per questo non va raccontato a sentimento, né trasformato in clickbait per inseguire qualche visualizzazione in più. Vedremo a inizio luglio cosa diranno i dati ma fino ad allora, trasformarla nella "peggiore di sempre" non è informazione meteorologica è fare titolo prima ancora di avere una misura.
Nei primi venti giorni del mese, la temperatura media registrata sulla regione si è già posizionata al 5° posto tra i mesi di giugno più caldi degli ultimi 70 anni. Nel fine settimana attesi 38-39 °C in pianura https://t.co/c94QpPawvK