Perché è il nostro silenzio che fa impressione. Il silenzio del giornalismo generalista, mainstream, che balbetta, come ha fatto - è solo uno degli esempi - Enrico Mentana ieri sera nel suo tg, chiamando i coloni israeliani settler e affermando che fanno una vita di confine. Loro che vivono nella Palestina occupata dal 1967 (1967!). La notizia era, invece, che avevano linciato uno dei registi del documentario No other land, linciato, termine usato nel suo tweet da Yuval Avraham, israeliano ebreo, giornalista di altissima qualità, coregista del documentario.
Il problema è il nostro silenzio, afasia, di fronte a quello che Il Manifesto descrive giustamente come un “infinito presente” che segnerà, aggiungo, in modo indelebile il nostro futuro. Dico “nostro silenzio” perché, nonostante io parli e scriva, da molti anni, è determinante che ci si assuma una responsabilità collettiva e corale per provare a uscirne. E oggi, forse, ne scriverò.
Perché è il nostro silenzio che fa impressione. Il silenzio del giornalismo generalista, mainstream, che balbetta, come ha fatto - è solo uno degli esempi - Enrico Mentana ieri sera nel suo tg, chiamando i coloni israeliani settler e affermando che fanno una vita di confine. Loro che vivono nella Palestina occupata dal 1967 (1967!). La notizia era, invece, che avevano linciato uno dei registi del documentario No other land, linciato, termine usato nel suo tweet da Yuval Avraham, israeliano ebreo, giornalista di altissima qualità, coregista del documentario.
Il problema è il nostro silenzio, afasia, di fronte a quello che Il Manifesto descrive giustamente come un “infinito presente” che segnerà, aggiungo, in modo indelebile il nostro futuro. Dico “nostro silenzio” perché, nonostante io parli e scriva, da molti anni, è determinante che ci si assuma una responsabilità collettiva e corale per provare a uscirne. E oggi, forse, ne scriverò.
@matteosalvinimi Così anche i caproni come te possono diventare medici. Che futuro ci stai costruendo Matteo. Dove è finito il vecchio comunista padano. Dove sei Matteo? Dove?
Complimenti ad Antonello Mamo e a tutti i suoi accoliti per come tiene il museo archeologico di Siracusa. Specifico che si tratta di sarcasmo, non si sa mai. Il museo più importante del sud Italia è in condizioni a dir poco indecenti.
@AlessiaMorani Quanta cattiveria in questi commenti. Credo siano sintomo di profonda sofferenza da parte di italiani ignoranti e dediti al becero tifo polotico/sportivo. Certo non è che la sinistra faccia un'opposizione forte... ma vi prego di impegnarvi nella difesa ad ogni costo della democra
@UGirovago77000 Lo sapevo... Ma la politica è fatta di pupi di pezza. Lui ha dovuto diventarlo, per restare. Siamo tutti in mano a um branco di persone inutili schiave della nato