Vedo che purtroppo in giro e sui social circola di nuovo molta paura. E la paura, si sa, viaggia più veloce dei fatti.
- Sebastiano Alicata su FB:
Chi semina paura non ve lo dirà mai. Perché la paura tiene incollati allo schermo, i consigli pratici no. Il sistema che dicono di combattere lo alimentano loro, esattamente come facevano qualche anno fa.
Non smetterò mai di dirlo: la vita comincia dove finisce la paura.
Incrocio post e video che parlano di coprifuoco e spegnimento delle fabbriche con toni da film apocalittici. Il copione è sempre lo stesso: crisi vera + dettagli amplificati + conclusione catastrofica. E alla fine, nessuna soluzione e nessun consiglio. Solo altra paura da diffondere e su cui cliccare.
Proviamo invece a stare davvero sui fatti.
C'è una crisi energetica reale: il parziale blocco dello Stretto di Hormuz ha creato un grande shock petrolifero. Prezzi alle stelle di gas e petrolio e forniture in difficoltà, soprattutto per chi dipende dal Medio Oriente. L’Italia è colpita dai rincari ma non da carenze fisiche. Non mandiamo navi da guerra laggiù, ma la crisi ci colpisce perché siamo una grande economia manifatturiera con un forte deficit energetico. Abbiamo scorte buone, aiuti già varati e nessuna chiusura forzata in vista.
I distributori con il cartello "esaurito" non segnalano una carenza generale. Le scorte appunto ci sono. È la domanda impazzita nei punti più economici, è l'attesa di nuove forniture, è la psicologia del "faccio scorta prima che peggiori". Lo stesso meccanismo della carta igienica e della farina nel marzo 2020. Quella volta finì. Anche questa finirà.
L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha solo raccomandato ai governi europei smart working, meno auto, meno voli inutili. Misure di buon senso, non stato d'emergenza. Il lockdown energetico non è il rischio più pressante e nemmeno plausibile al momento. Il problema vero semmai è il costo dell'energia, che pesa sulle famiglie e erode la competitività delle imprese.
È una crisi seria. Va seguita, non certo subita. Chi vi dice il contrario o non ha letto nulla, o ha letto solo quello che fa comodo alla sua narrativa.
Allora, visto che i catastrofisti non danno consigli, cosa possiamo fare, concretamente, noi?
Usare meno l'auto quando possiamo, preferire i mezzi pubblici, camminare, pedalare. Abbassare di un grado il riscaldamento, che non si sente quasi ma si vede in bolletta. Evitare i consumi nelle ore di punta, la sera tra le 18 e le 21. Controllare il proprio contratto energetico e valutare il prezzo fisso se siamo ancora su quello variabile. Spegnere quello che non serve, compresi gli elettrodomestici in standby. Fare la spesa con più attenzione, privilegiare il chilometro zero, ridurre gli sprechi alimentari che sono anche sprechi energetici.
Cose semplici. Alla portata di tutti. Che praticate insieme fanno una differenza reale, e che in fondo dovrebbe essere la norma anche quando non ci sono crisi.
E poi restare saldi e centrati. Esattamente come consigliavo qualche anno fa. Questo è forse il consiglio più importante. La stabilità interiore è la capacità di guardare quello che succede senza farsene travolgere. Le crisi passano. Le persone che le attraversano in piedi sono quelle che non hanno perso la testa quando tutto intorno sembrava farlo.
Non servono scorte di benzina o di candele in preda al panico. Serve la testa sul collo. Non servono profezie di sventura. Serve informarsi bene, da fonti serie, e fidarsi del proprio buon senso.
A proposito di raccolta differenziata, il cittadino svolge un lavoro che non gli compete - un po' come avviene nei supermercati con le casse automatiche - e invece di essere premiato ottiene in cambio l'aumento delle tasse comunali.
Ora siediti, rileggi e ascolta bene #finoallafine il messaggio di Silver Nervuti
TRUCCHI, CHE POSSONO
SALVARTI LA VITA IN QUALSIASI
MOMENTO:
1. ATTACCO DI PANICO IMPROVVISO - Tocca
qualcosa di freddo (acqua, telefono, metallo)
Il tuo cervello passa dalla modalità di paura a quella di sicurezza.
2. IL CUORE BATTE TROPPO VELOCE - Tossisci
forte 2-3 volte. Questo può aiutare a ristabilire il ritmo cardiaco.
3. NON RIESCI A RESPIRARE BENE - Metti le mani sopra la testa.
I polmoni si aprono immediatamente.
4. VERTIGINI - Concentrati su un punto fisso e contrai le gambe. I| sangue torna verso il cervello.
5. NASO CHIUSO - Trattieni il respiro e muovi
leggermente la testa su e qiù. Può aiutare ad aprire le vie respiratorie.
6. ANSIA IMPROVVISA - Spruzzati acqua fresca su viso. Questo attiva il riflesso calmante.
7. NON RIESCI A DORMIRE- Espira più a lungo di quanto inspiri (respirazione 4-7). I| cervello
entra in modalità sonno.
LO AVVERTI ANCHE TU?
(by Filippo)
Qualcosa sta cambiando. Non con un boato, ma per saturazione.
Prima la pandemia.
Poi le restrizioni.
Poi guerre, crisi energetiche, inflazione, mercati, IA, allarmi continui.
Poi i file su Epstein.
E ora l’imminente rilascio dei dossier UAP per scioccare il mondo.
Sempre di più.
Sempre più in fretta.
Sempre tutto insieme.
Notizie. Scandali. Paure. Emergenze. Rumore.
E quando la mente è satura, non distingue più ciò che conta da ciò che distrae.
È così che agisce un soft reset: non spegne il mondo, lo disorienta.
Ti tiene occupato mentre il sistema cambia forma.
La vera storia non passa dai talk show, né dai social. E, paradossalmente, perfino i canali Telegram finiscono per alimentare questo meccanismo.
La vera storia si scrive nei debiti, nei mercati, nei flussi.
La confusione è l’arma.
La distrazione è il metodo.
Ma chi resta lucido vede.
Chi resta saldo comprende.
Resta vigile.
Perché mentre molti inseguono narrazioni, il mondo sta già cambiando struttura.
Lettera di Elisa Napolitano
a Matteo Bassetti:
"Io sono una danneggiata.
Mi avete messo le ruote.
Ma non mi toglierete mai le ali". 🪽
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Dott. Matteo Bassetti (@ProfMBassetti)
io sono una delle migliaia di persone danneggiate.
Le mie diagnosi non arrivano da blog o complotti, ma dal Policlinico San Martino di Genova:
PCVS post vaccinale, POTS con disautonomie del sistema nervoso ortosimpatico, NPF, ipersensibilità ai farmaci, probabile danno mitocondriale con grave intolleranza allo sforzo.
Diagnosi fatte nel suo ospedale.
La più dettagliata, proprio nel suo reparto.
Abito a poche centinaia di metri da quel luogo.
Lì, nel novembre 2021, dopo un consulto in area vaccinale protetta, mi sono state consigliate due dosi che hanno devastato la mia vita.
Due anni di febbre H24 a letto.
Quattro accessi in pronto soccorso.
Un ricovero.
E oggi una sedia a rotelle.
Eppure lei non si preoccupa di curarsi di me.
Si preoccupa di screditare, deridere e insultare chi parla di noi, trattandoci come folli, ignoranti, pericolosi.
Ma noi abbiamo dovuto studiare.
Studiare documentazione scientifica.
Studi clinici.
Terapie alternative.
Microdosaggi fuori dai protocolli standard.
Insieme a medici che, a differenza di altri, cercano almeno di restituirci una vita dignitosa.
Perché lei non ci aiuta?
Perché non si confronta con i suoi colleghi?
Perché non ascolta le persone danneggiate?
Perché rifiuta il dialogo, invece di onorare il giuramento che ha fatto diventando medico?
Io sono una danneggiata.
Mi avete messo le ruote.
Ma non mi toglierete mai le ali. 🪽
Putin: "Voglio che i cittadini comuni dei paesi occidentali mi ascoltino." "Vi viene ripetuto con insistenza che tutte le vostre attuali difficoltà sono il risultato di azioni ostili da parte della spietata Russia, e che dovete pagare di tasca vostra la lotta contro una mitica minaccia russa. Tutto questo è una bugia." "La verità è che i problemi che state affrontando ora sono il risultato di anni di azioni delle élite al potere nei vostri paesi: i loro errori, la loro miopia e la loro ambizione. Non pensano a come migliorare le vostre vite; sono ossessionati dai loro interessi egoistici e dai loro profitti eccessivi."
- Vladimir Putin
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🎙 Mariano Amici
CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.
A 5 ANNI DI DISTANZA DALL’INIZIO della FARSA PANDEMICA POSSIAMO SOSTENERE CON ESTREMA CERTEZZA che TUTTO QUELLO che CI HANNO RACCONTATO ERANO SOLTANTO MENZOGNE E COLORO che SI SONO PRESTATI ALLA PROPAGANDA E NON CERTO ALLA SCIENZA SONO DEI CRIMINALI VENDUTI AL SISTEMA.
Ci hanno detto:
"il vaccino immunizza"
Era falso.
"Col vaccino torneremo alla normalità!"
Era falso.
"Basterà vaccinare il 70% degli italiani!"
Era falso.
"Con l'80% avremo l'immunità di gregge!"
Era falso.
"L'efficacia del vaccino è del 95%!"
Era falso.
"Basta una dose!"
Era falso.
"Bastano due dosi!"
Era falso.
"Bastano tre dosi!"
Era falso.
"Il covid si cura con Tachipirina e vigile attesa"
Era falso
"Un vaccinato non può contagiarsi né contagiare!"
Era falso.
"Non abbiamo mai detto che un vaccinato non può contagiare"
Era falso
"Un vaccinato non può finire in terapia intensiva!"
Era falso.
"Un vaccinato non deve fare il tampone!"
Era falso.
"È una pandemia di non vaccinati!"
Era falso.
"Il Green Pass farà ripartire l'economia!"
Era falso.
"Il Green Pass salverà il Natale!"
Era falso.
"Col Green Pass nessun rischio contagi!"
Era falso.
"Lo stato di emergenza è temporaneo!"
Era falso
"I vaccini sono sicuri"
Era falso
“I vaccini sono sicuri ed efficaci”
E’ FALSO !!!
OGGI MALGRADO QUESTE EVIDENZE che ORMAI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI PURTROPPO C’È ANCORA CHI GLI CREDE…
RICORDIAMOCI DI NON DIMENTICARE.
https://t.co/0gNc5fTWCy
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Auguri di pace?
No, quest'anno basta ipocrisia.
I predatori finanziari divorano il futuro dei nostri figli.
I politici mercenari trasformano i cannoni in promesse di pace.
I mercanti della salute vendono miracoli a prezzi di sangue.
I mezzi di informazione plasmano con la paura masse obbedienti.
Per loro, per i signori del male, il mio augurio quest'anno non è di pace, è di giustizia:
che ogni inganno si rivolti contro di loro
che ogni bugia esploda nelle loro mani
che affoghino nel vuoto della loro umanità tradita.
Per tutti gli altri il mio augurio è una chiamata a combattere.
Trovare il coraggio di resistere.
Ricostruire legami.
Pensare liberamente.
Rifiutare ogni narrazione imposta.
La disobbedienza civile come arma per dire basta.
La vera pace nascerà solo dove finiscono i privilegi.
La vera giustizia sarà solo dove cessa la paura.
Il nuovo anno inizierà quando finiranno le menzogne.
VIKTOR ORBAN PRENDE A PEDATE BILL GATES
“La nostra terra è fertile, il nostro bestiame è sano, la nostra gente è la nostra priorità e non la avveleneremo con carne finta! Fine della discussione.”
💯% d'accordo... e voi?
LA GESTIONE DELLA PANDEMIA IN SENATO: IL CONTROLLO E LA PAURA
Non è stata solo una pandemia. È stato un esperimento di controllo. Un progetto globale che ha trasformato la medicina in amministrazione, la scienza in propaganda e i cittadini in sudditi disciplinati.
Il Covid è stato la più grande prova generale di gestione delle masse della storia moderna. Tutto è iniziato nel caos, ma quel caos è diventato metodo. Si è imposto il dominio della paura, ripetuta, misurata, alimentata ogni giorno da numeri e decreti. I morti contati in diretta, le conferenze stampa serali, la retorica dell’emergenza: un linguaggio uniforme, pensato per immobilizzare la mente collettiva.
La medicina non curava più, amministrava. I protocolli sostituivano il pensiero, le circolari il giudizio clinico. Il medico divenne un esecutore, non un osservatore. Chi curava fuori schema veniva sospeso, chi dubitava marchiato come negazionista. Il dissenso fu trattato come malattia da estirpare.
La paura è stata il primo farmaco di massa. Ha paralizzato la razionalità, ha reso accettabile l’assurdo: la chiusura delle scuole, l’isolamento degli anziani, l’idea che si potesse vietare il contatto umano “per il bene comune”. La popolazione fu rieducata alla distanza, all’obbedienza, al silenzio.
Le autopsie, il metodo clinico, la discussione scientifica, tutto ciò che definisce la medicina vera, vennero sospesi. Si doveva solo credere. Il pensiero critico era un rischio, la verifica un reato. Le decisioni scendevano dall’alto, spesso contraddittorie, ma sempre giustificate con una parola magica: sicurezza.
Si crearono nuove gerarchie: chi poteva parlare e chi doveva tacere. Si censurò in nome della verità, si punì in nome della scienza, si mentì in nome della salute. In pochi mesi il mondo libero divenne un laboratorio di controllo comportamentale.
Ci dissero che era per la sicurezza di tutti. Ma la sicurezza, in quei mesi, fu la nuova frontiera della discriminazione.
Mentre si celebravano gli eroi in camice, nei reparti si chiudevano le porte ai malati cronici, ai fragili, ai non conformi. La medicina si trasformò in un filtro morale. Curava chi aveva il documento giusto, non chi aveva bisogno.
Chi non possedeva un Green Pass non era più un cittadino, ma un sospetto. Non poteva entrare in ospedale, non poteva accompagnare un genitore, non poteva donare il sangue o ricevere un trapianto. Persone già malate vennero lasciate sole, come se la salute fosse una concessione e non un diritto.
Nelle oncologie, le terapie venivano rinviate o sospese. I reparti di riabilitazione si svuotavano. L’assistenza domiciliare sparì. Per mesi, la medicina smise di essere cura e divenne controllo.
In quei giorni, le immagini che circolavano parlavano un linguaggio surreale: personale sanitario che ballava, mentre pazienti reali morivano di abbandono, di solitudine, di ritardi evitabili. La realtà era più dura: i protocolli avevano sostituito il pensiero, i regolamenti la compassione.
Non è accettabile che in un Paese civile si neghi l’accesso alle cure in base a un codice digitale. La salute non può essere subordinata all’obbedienza
Le tecnologie digitali completarono l’opera. Il Green Pass, presentato come misura sanitaria, divenne uno strumento di selezione sociale. Un codice QR decise chi poteva entrare, lavorare, viaggiare, curarsi. Era la medicina trasformata in algoritmo.
La pandemia ha mostrato come il potere possa usare la salute come leva politica. Non per proteggere, ma per dirigere. Non per informare, ma per addestrare. Si è costruita una società della sorveglianza travestita da civiltà del benessere.
Oggi, in Senato, le prime verità cominciano ad affiorare. Si parla di errori, ma gli errori non bastano a spiegare un sistema così preciso, così coerente nella sua deriva. Dietro la confusione apparente, c’era un disegno: centralizzare, controllare, uniformare.
Massimo Fioranelli, cardiochirurgo e medico di medicina integrata (Tramite Fiorangela Altamura)
Ci siamo, a metà Ottobre vi martelleranno con le nuove
CAMPAGNE VACCINALI:
- per l’INFLUENZA
(che in teoria potrebbe ridurre il rischio di contagio di quasi il 48%/50% se il Virus prescelto all’uopo nell’Emisfero Australe è stato quello giusto e se sareta fortunati, se non sarà mutato e ne farete almeno due dosi 🐑🐑
(Oppure una “sola” dose se vi fate l’aiudavato, per cui vi inoculeranno anche dell’alluminio).
- per il COVID-19, SARS-CoV-2
Domanda introduttiva per chi andrà a farselo:
Probabilmente sarete alla 6ª o 7ª dose; cosa vi fa pensare che se le prime sei dosi non hanno funzionato, questa volta funzioni?
Se non vi prenderete il Covid sarà solo perché non sta circolando il Virus.
Prima di dire “Si” al Medico che vi presserà, anche per guadagnarci qualche euro, considerate e ragionate su questi innegabili 4 fatti, documentati, riguardanti il “vaccino pro-farmaco genico a mRNA” denominato Covid 19, che se ci fosse un minimo di serietà, la versione in commercio, dovrebbe chiamarsi Covid-25/26, visto che l’epidemia è stata ben 6 anni fa,
che è:
1/ Inutile
1.1/ Esistono molteplici cure efficaci e poco costose da oltre 5 anni e mezzo
1.2/ il Virus SARS-CoV2 non è più in circolazione da due anni almeno
(i tamponi positivi di cui vi riferiscono i giornali, sono inaffidabili, come sempre sono stati e i casi in forte aumento riportati dai media, sono semplici casi di influenza, o per la prima volta nella Storia della Medicina siamo riusciti a debellare l’influenza, che da cinque anni sarebbe scomparsa dopo Secoli?).
Come mai, essendo io conosciuto come un Medico esperto Covid, nemmeno un paziente si è rivolto a me negli ultimi mesi, nell’ultimo anno, per un sospetto Covid?
Perché nessuno si è più contagiato
1.3 / le ultime varianti non portavano più a forme gravi (non più tempesta citochinica e microtrombi, per finire in terapia intensiva, se non curati e a rischio di morire).
2/ Inefficace
2.1/ Noi lo abbiamo sempre sostenuto, sapendo che in origine era un Coronavirus del Raffreddore, modificato in laboratorio in un batteriofago, per dare anche problemi intestinali e permettere al Virus di riprodursi indisturbato all’interno dei batteri della flora intestinale, indebolendo le difese immunitarie e nascondersi per dare il Long Covid a chi non lo aveva eradicato con terapia corretta e potere scatenare la reazione autoimmune che rendeva la malattia severa (NB: il Virus del raffreddore è in continua mutazione, che rende impossibile l’immunità personale e di gregge. Chi non si è preso più volte il raffreddore nella vita, magari nello stesso anno?
Come mai in un Secolo nessuno è riuscito a realizzare un vaccino efficace?
Il Virus SARS-CoV-2 è stato progettato e reso arma biologica militare con la gain of function, prima in una Università USA, la Chapel Hill del Nord Carolina, grazie a ingenti finanziamenti del Pentagono, che raggiunsero oltre l’85% del bilancio, accademico, poi trasferito da Antony Fauci, nel laboratorio di Wuhan, in China, dove è stato reso mortale, in assenza di cure adeguate, per chi possiede il gene HLA04.01, è obeso, diabetico, ha un carcinoma polmonare, è trombofilco o è molto anziano.
Le pubblicazioni lo hanno dimostrato ma ora lo hanno ammesso anche le Autorità e persino le aziende produttrici, che non previene contagio e /o malattia, senza però dirvi a cosa servirebbe, allora, chiedervi di farvelo.
Questi pro-farmaci genici, che vaccini non sono, non impediscono il contagio e non impediscono la malattia.
3/ Dannoso
3.1/ Vi abbasserà ulteriormente le difese immunitarie (VAIDS cioè Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita da Vaccino - Def. L. Montagneir) e sarete più facilmente soggetti a infezioni e anche al Cancro
👇👇👇👇👇 1/3 (Contnua)
Leggete sino in fondo, che è importante, sen non volete che ci ricapiti.
Dietro a questa “raccomandazione-consiglio” della Bce due cose: la prima è che sanno che sta per arrivare un mega casino tipo guerra mondiale e non vogliono farsi linciare davanti alle banche da chi non riuscirà a comprarsi da mangiare con lo smartphone; due è che confessano candidamente di averci raccontato un mare di cazzate sull’abbandonare definitivamente l’uso del denaro contante.
Cazzate a cui, tra l’altro, hanno creduto milioni di pirla che pagano con la carta di credito anche le mentine.
Vezio Amato
Non si poteva dire meglio.
Non va tutto bene. Punto.
Un mese in Italia mi ha aperto gli occhi. Quello che ho visto non ha niente a che fare con la favola dipinta da giornali e TV.
Gente arrabbiata, delusa, disgustata da una politica che pensa a tutto tranne che agli Italiani. Promesse tradite, interessi sporchi, e una TV che spaccia propaganda come se fosse verità.
Ma non è finita qui. Medici stimati, professionisti seri, mi hanno confessato a bassa voce:
"Se parliamo dei vaccini, se solleviamo dubbi, perdiamo tutto." Il loro silenzio non è consenso. È paura. È una dittatura mascherata da scienza.
E poi loro, le persone per strada, quelle che mi fermano non per un autografo, ma per dirimi:
"Grazie per aver detto quello che nessuno osa dire."
Sappiate una cosa: non siamo soli. Siamo molti più di quanto crediamo, pronti a rifiutare il conformismo tossico che vogliono imporci.
La verità fa male, ma il silenzio uccide.