#ilgiornale
Il dialetto riscatta una lingua consumata da un abuso di cattive parole che sono diventate poi le più orribili di tutte, quelle della burocrazia e delle leggi: «fruizione», «sinergie», «indagini conoscitive», «restauri conservativi...
Qual è la lingua vera, allora? La lingua di chi parla la lingua di sua madre. «Madre» è la terra dove è nato, il dialetto dà identità e radici. @ilgiornale@stampasgarbi
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