Li ricordate?
I loro nomi erano…
SONO Matteo Demenego, Pierluigi Rotta, Pasquale Apicella e Mario Cerciello Rega.
Erano servitori dello Stato. Indossavano una divisa. Difendevano i cittadini.
Per loro non si sono mobilitate piazze.
Non ci sono stati cortei di protesta. A casa avevano qualcuno che li amava e li attendeva… ma quella soglia non l’hanno più varcata. Nessuno ha messo a ferro e fuoco una città.
Nessuno ha urlato “assassini”.
È rimasto solo il ricordo e il dolore dei familiari e dei colleghi… per gli altri, solo nomi da ricordare ogni tanto.
Loro sono solo alcuni.
La “lista”, purtroppo, è lunga… molto lunga.
#ArmaDeiCarabinieri #PoliziaDiStato #OnoreAiCaduti #ForzeDellOrdine
Morta nel silenzio generale
Si chiamava Monica Esposito (in alto a destra) e aveva 55 anni.
Il 16 maggio scorso, a Modena, è stata travolta da un’auto lanciata deliberatamente sulla folla in pieno centro.
L’autore del gesto è Salim El Koudri, un 31enne di origine marocchina.
Subito dopo, il sindaco ha fatto un evento "per la pace".
Dopo oltre due mesi di agonia in ospedale, oggi Monica è morta. È la prima vittima di quello che appare chiaramente come un attentato islamista.
Eppure, per lei non c’è stato alcun cordoglio istituzionale: nessun evento indetto dal sindaco, nessun corteo, nessuna manifestazione di piazza, nessuna attenzione mediatica.
Solo un silenzio assordante, durato due mesi interi, mentre lei lottava tra la vita e la morte.
Nessun giornale, nessun opinionista, nessun politico ha parlato dell'attentato e delle decine di Feriti. Staranno zitti anche davanti alla morte?
Come se questa vittima fosse più scomoda delle altre. Come se la sua morte pesasse meno.
Monica non era una semplice statistica, ma una persona con una vita, affetti e progetti bruscamente interrotti dal terrorismo assassino.
Se n’è andata nel silenzio generale.
Riposa in pace, Monica.
Noi non ti dimenticheremo.
Verità e giustizia per Monica.
Sotto potete vedere Massimo “mini Lepore” Mezzetti insieme a Wael Al-Dahdouh, giornalista di Hamas, e Stefania Ascari, deputata 5stelle, legata ad Hannoun, sotto indagine per terrorismo. La classe politica che governa in Emilia-Romagna e da che parte stanno
@MarcelloCresce2 Purtroppo tu non c’eri alla manifestazione, e sappiamo il perché ( purtroppo)
Ma la cosa scandalosa è che Lepore in quel caso non è sceso in piazza a gridare giustizia…
Per te nessuna mobilitazione…
Lepore deve andare a casa
Io non c'ero alla manifestazione a Bologna, mi ha Assassinato un extracomunitario alla stazione,dove io lavoravo ed ero Capotreno, con una famiglia che adoravo..
A Bologna i comunisti assaltano le camionette delle Forze dell’Ordine e gridano: «Assassini!».
Attaccare le Forze dell’Ordine significa attaccare lo Stato. Dare loro degli assassini significa insultare l’Italia.
La sinistra parlamentare ha qualcosa da dire?
A Bologna è partita la caccia al poliziotto con antagonisti e centri sociali che hanno messo a ferro e fuoco la città. Dove erano quando il 34enne capotreno Alessandro Ambrosio pochi mesi fa è stato accoltellato a morte da un immigrato fuori dalla stazione di Bologna?
@BMitraglia@1237171aa Ricordiamoci che il 5 gennaio scorso - nel parcheggio di una stazione ferroviaria a Bologna, uno straniero balordo uccise a colpi di coltellate un giovane capotreno, e la sinistra non disse nulla né fece una piazza politica con il sindaco.
Spaccio, condanne e lesioni. Ecco cosa emerge dal passato dell'uomo, mentre la sinistra provava a far finta di niente.
E intanto, nelle piazze invocate da Lepore, i soliti "compagni" assaltano i nostri uomini e le nostre donne in divisa.
Vergognoso. Basta giustificare i violenti e attaccare lo Stato!
Piena e totale solidarietà alle nostre Forze dell’Ordine! 🇮🇹
Ieri alla Camera è andato in scena uno spettacolo indecoroso con le opposizioni che esultano per aver bocciato le preferenze che sono uno strumento di maggiore democrazia. Non stupiamoci se poi aumenta l’astensionismo e la disaffezione verso la politica.