"(...)Credo che non si sbagli mai con più sicurezza di quando ci si sbaglia per un eccessivo amore della verità e per un eccessivo rifiuto della falsità ".
(Agostino, Sulla bugia ).
Essi si rivolgono al singolo che da se stesso deve scoprire e comunicare quello che solo indirettamente essi possono dire..."
(K. Jaspers,Ragione ed esistenza).
"(...) Kierkegaard e Nietzsche sono infatti consapevoli che la comprensione del loro pensiero non è accessibile all'uomo in quanto uomo che pensa soltanto. Ciò che è importante per essi e che ognuno comprenda chi è egli stesso.
Ma il mio senso di solitudine non era una fantasia. Io non ero legato a nessuno. Il mio eterno problema. Stavo ritrovando me stesso, ma continuavo ad essere solo.
Haruki Murakami, Dance dance dance
"(...) a differenza della fanciullezza, dell'adolescenza e della maturità che sono in balia della vita, la vecchiaia è in sé come ciò che è compiuto e perciò perfetto ".
( U. Galimberti, I miti del nostro tempo).
L'incontro con se stessi è una delle esperienze più sgradevoli alle quali si sfugge proiettando tutto ciò che è negativo sul mondo circostante. Chi è in condizione di vedere la propria ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del compito.
C. G. Jung
"La sofferenza ci rende migliori"
#MaschereDellIpocrisia
Chi ha naufragato trema anche di fronte ad acque tranquille
Ovidio
I traumi minano la fiducia collettiva e personale anche quando finisce il
pericolo
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