Quali sono i requisiti per cui i Comuni possono beneficiare dei fondi europei per la promozione del consumo dei prodotti ittici? Apparentemente pochi.
Ascolta la poco invidiabile classifica degli sprechi di Sebastiano Barisoni: https://t.co/d4Xip04pIi
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Da adesso le giornate iniziano ad accorciarsi in modo più evidente.
Nei giorni subito dopo il solstizio quasi non ce ne accorgiamo. La luce cala lentamente, spesso di pochi secondi al giorno, tanto che nella vita quotidiana sembra non cambiare nulla poi, con l’inizio di luglio, il ritmo aumenta. Non siamo ancora nella fase in cui il buio "mangia" vistosamente la giornata, ma il meccanismo astronomico ha già cambiato passo, ogni giorno perdiamo un po’ più luce rispetto al giorno precedente.
A Milano siamo già intorno a 45-50 secondi di luce in meno al giorno, a Roma circa 40 secondi mentre a Palermo circa 35 secondi. Sembrano dettagli, ma sommati cominciano a pesare infatti nel giro di un mese Milano perderà quasi 50 minuti di luce, Roma poco più di 40, Palermo circa 35. Meno luce però non significa automaticamente meno caldo, l’atmosfera non reagisce subito. Il mare, il suolo, le città e i bassi strati dell’aria hanno inerzia termica e dunque luglio resta spesso il cuore dell’estate proprio perché il sistema ha accumulato calore e continua a restituirlo anche dopo il massimo astronomico della radiazione solare.
Tuttavia il segnale è partito il Sole, giorno dopo giorno, comincia lentamente ad arretrare mentre il caldo se ne accorgerà più tardi.