Due regolette facili facili contro le fake news del periodo:
1.Gli Eurobond richiedono che ogni Stato debba CEDERE la propria sovranità finanziaria alla EU
2. La riduzione dell'orario di lavoro è EFFETTO della crescita produttiva e non causa
Grazie @micheleboldrin e @liberioltre
@vanabeau@candidoporzus Meloni aveva una grande passione per l'uomo forte russo; ha cambiato rotta quando si è trovata al governo. I pro Putin sono ancora oggi in maggioranza in FdI (come dal resto nel PD) e basta avere un minimo di memoria. Crosetto è una Mosca bianca.
@silupescu@assurdistan L'anagrafe serve perché l'anno dopo, se le galline si sono riprodotte e aumentano più del 10%, diventa extraprofitto e devi darne qualcuna allo Stato
Farei volentieri a meno di queste precisazioni. Creano sempre polemiche e chiacchiericcio inutile. E poi, come spero abbiamo dimostrato, noi preferiamo concentrarci sui temi.
Ma visto che - nei giorni pari - si cita sempre il @Partito_Libdem insieme ad @Azione_it per costruire una nuova offerta politica (e questo crea aspettative presso i nostri stessi iscritti) sono costretto poi a replicare anche quando - nei giorni dispari - si dice o si fa filtrare altro.
Il Partito Liberaldemocratico non andrà a sinistra.
Né se ci sarà il ballottaggio, né se ci sarà il turno unico, né se a guidarlo sarà Silvia Salis, né se a guidarlo sarà Paolo Gentiloni. Persino se a guidarlo sarà Alessandro Del Piero.
La ragione non è tattica, ma è politica: il centrosinistra di oggi sostiene l’esatto opposto di tutte le politiche che costituiscono la ragion d’essere del Partito Liberaldemocratico. Non si capisce quindi per quale motivo dovremmo farne parte.
Come abbiamo sempre detto ogni giorno fin dalla nostra nascita, siamo disponibili a costruire con Azione una offerta politica nuova e contendibile che rispetti la differente storia e dimensione dei due partiti, ma che non sia un assorbimento di uno dentro l’altro.
Se sarà possibile (come speriamo), bene.
Altrimenti ce ne faremo una buona volta una ragione.
Il panico della #LegaCialtrona e' dovuto e salutare.
Spero nessuno si faccia ingannare da un riscoperto "federalismo" o qualcosa di simile.
Sono guidati da un avventuriero ignorante, pronto a tutto ed al suo opposto pur di acquisire potere senza lavorare.
Hanno imbarcato i peggiori propagandisti delle politiche anti-italiane mandandoli nel parlamento italiano ed in quello europeo (trovandogli poi lavori lautamente pagati da noi quando il loro seggio spariva).
Si sono piegati allo straniero e agli interessi di parte in ogni occasione possibile.
Quando hanno avuto potere di governo l'hanno esercitato malissimo, danneggiando gli italiani ed avendo in mente solo il sottogoverno e l'acquisizione di prebende.
Non a caso hanno governato con il #M5S, l'altro cancro della politica nazionale. Ora raccolgono quello che hanno seminato.
@LiaQuartapelle Non ha risposto sul "come si risolvono". Comunque, rispondo io alla sua domanda e la risposta è un grande SI'. Volete tutti seguire i populisti perché lo siete tutti (cdx e csx). Buona fortuna
@giorgio_gori@PmMuffato Io credo che lei sia una persona intelligente quindi: perché servire un assist così visto chi la circonda nel suo campo largo? Devo ricredermi sulla prima ipotesi?
Tre le notizie di oggi:
1. La conferma della morte per difterite della bambina non vaccinata. Personaggi pubblici e giornali che quotidianamente accarezzano il pelo ai no vax dovrebbero guardarsi allo specchio e vergognarsi. Ma in casa specchi non ne hanno.
2. Per aggirare l'indicazione del premier quelli del pd pensano di indicare un cartonato. Sembra un film comico e invece è il partito che vorrebbe guidare il Paese. Era meglio quando non avevano idee
3. L'Italia inizia ufficialmente il disimpegno verso l'Ucraina. Lo dico da 2 anni, la Meloni europeista che abbracciava Zelensky era una maschera
Che orrore vedere come i paesi occidentali siano stati facile preda di #woke da una parte e #maga dall'altra, entrambi figli del nazional-social-populismo. A questo punto, speriamo in qualcosa di nuovo che possa far breccia ovunque
Lettera aperta a Claudio Borghi, Lucio Malan, Marco Lisei, a Maurizio Belpietro e alla redazione de "La Verità"
Una bambina è morta.
Una bambina di quattro anni è morta a Palermo, allo Zen, la notte del 20 agosto. Si chiamava Anna Rosa. Aveva la febbre da giorni, vomitava, non mangiava. Al pronto soccorso l'hanno guardata e l'hanno rimandata a casa, tonsillite. Due giorni dopo è tornata che non respirava più. L'hanno intubata, caricata su un'ambulanza, portata da un ospedale all'altro attraverso una città che ad agosto, di notte, dorme.
Una bambina è morta di difterite, che in Italia non ammazzava nessuno dal 1991. Roba da libro di storia. La tossina le ha preso il cuore, il fegato, il colon. Hanno provato tutto, anche la circolazione extracorporea. Due giorni.
Una bambina è morta perché non era vaccinata. Sua madre e suo padre avevano paura che il vaccino le facesse venire l'autismo. Non erano cattivi. Avevano paura.
Suo cugino, quattro anni pure lui, ricoverato con la difterite, sta bene. Lei non era vaccinata. Lui sì. In mezzo ci sono pochi secondi, il tempo di una puntura fatta o non fatta quando erano piccoli.
Qualcuno ha reso rispettabile quella bugia. Di questo si parla.
Una bambina è morta perché quei due hanno creduto. La bugia però non l'hanno inventata loro, non l'hanno cercata, non hanno letto niente. L'hanno respirata. Gliel'hanno passata già pettinata, già uscita dalla bocca di gente che porta la cravatta e sta in televisione.
Una bambina è morta mentre il senatore Borghi continua a ripetere che l'obbligo vaccinale non serve a niente, che siamo un'anomalia in Europa, che ci riproverà a smontare la legge Lorenzin. Il suo emendamento non riguardava la difterite. Riguardava morbillo, rosolia, parotite, varicella. Lo scrivo perché è vero.
Allo Zen però le distinzioni non arrivano. Non arriva la differenza tra i quattro obblighi vecchi e i sei aggiunti nel 2017. Arriva il video, trenta secondi, un senatore della Repubblica che dice a una madre che deve essere libera di scegliere. Lei sceglie. Poi il senatore torna a casa e la madre resta con la figlia.
Una bambina è morta dopo anni in cui il senatore Malan ha coltivato il sospetto. Le morti improvvise. Gli effetti avversi. Il malore di Ndicka in campo e quel messaggio che lasciava intendere una correlazione senza mai dirla, perché dirla sarebbe stato verificabile.
Una bambina è morta e il metodo resta quello. Non si mente, si allude. Non si dice che i vaccini uccidono, si domanda se per caso non uccidano. Una domanda non la puoi querelare. Entra e basta, poi ci mette anni a uscire, e certe volte non esce.
Una bambina è morta e sua madre aveva paura. Mentre quella paura girava per le case dello Zen, il presidente di una commissione parlamentare d'inchiesta stava su un palco ad Atreju a dire che i no vax andavano rinobilitati, che chi aveva avuto paura dei vaccini aveva avuto ragione.
Oggi quella madre ha una figlia sottoterra e un'indagine per omicidio colposo per omissione. Il senatore Lisei ha una carriera.
Una bambina è morta e quarantotto ore dopo la Verità, il giornale che si porta stampata sotto la testata la domanda di Pilato, quid est veritas, pubblicava un pezzo di Mario Giordano secondo cui se gli italiani non si fidano dei vaccini la colpa è di Roberto Burioni. Non del batterio. Non di dieci anni passati a raccontare che i vaccini fanno più male che bene. Di Burioni.
Anna Rosa era morta da due giorni e voi stavate già regolando i conti con un virologo antipatico. Chiedetevi che cos'è la verità, direttore. Ve lo chiedete in latino ogni mattina, provate una volta in italiano.
Anna Rosa è morta nella regione con la copertura vaccinale pediatrica più bassa d'Italia, 85,13 per cento contro una media nazionale del 94,46. La procura per i minorenni sta setacciando le materne della zona nord di Palermo. Cercano gli altri bambini.
Una bambina è morta e nessuno di voi l'ha uccisa. La responsabilità penale è personale, e la vostra fedina resta pulita.
A pagare saranno due poveracci dello Zen convinti di proteggerla. Loro hanno creduto. Voi avete lavorato per anni perché ci fosse qualcosa in cui credere, poi vi siete voltati dall'altra parte e avete chiamato libertà il risultato.
Una bambina è morta e voi continuerete a parlare. In aula, in televisione, in prima pagina, e nessuno vi chiederà conto di niente. Ve lo chiedo io. Quando prendete una paura ignorante e le mettete addosso la giacca di un senatore, cosa pensate che succeda dopo, nelle cucine dove quella paura arriva?
Una bambina è morta. La responsabilità penale non vi riguarda. Quella politica non prescrive, non si archivia, non aspetta l'esito di un'autopsia.
Dormite pure. Il nome però imparatelo. Anna Rosa, quattro anni, Palermo.
Rispondetene.
Timostene
Giuseppe Conte: "non possiamo rassegnarci ad assistere a una crescita sempre più esponenziale di produttività e redditività..."
La produttività: "ma dove cavolo l'hai vista questa mia crescita esponenziale?"
Gentile Presidente @GiorgiaMeloni, in Italia stiamo facendo indagini di questo tipo? Non lo deve dire certo a me ma spero di sì e soprattutto spero si prendano almeno provvedimenti analoghi
🚨 President suspected of espionage: major scandal erupts in Slovenia
Nataša Pirc Musar has come under suspicion over alleged ties to Russian intelligence, while the ruling party is already demanding that the president be denied access to classified intelligence briefings.
It all started with an ordinary car accident. It turned out that Pirc Musar was traveling with a Russian friend who is linked to a former deputy head of Slovenian intelligence who fled to Russia back in the 1990s.
Parliament’s security commission called an emergency meeting and demanded that the intelligence services provide a report on possible Russian influence within the president’s inner circle.
Attention has also turned to Pirc Musar’s own trips to Russia. Despite publicly criticizing Russia’s invasion, she regularly visited Moscow and St. Petersburg — including shortly before the start of the full-scale war.