Suprematismo bianco: da Tel Aviv a Mosca, da Berlino a Roma, da Parigi, Londra, Madrid ... sino a Washington, il mostro del XX secolo è tornato.
Prima o poi bisognerà contatarsi. Ed auguriamoci che questa feccia accetti la conta elettorale e non intenda farla contando le pallottole.
@micheleboldrin@CarloCalenda Sforzatevi tutti di fare mezzo passo indietro, chiedetevi in cantina e uscite solo quando avrete 10 punti programmatici comuni (forse ne basta anche qualcuno in meno). E su quello andate a prendere i voti. Questo vi chiedono molto potenziali elettori che vagano nel vuoto da anni
@CarloCalenda Asilo mariuccia. C'avete rotto il cazzo. Entrambi. Nelle beghe delle vostre scaramucce crescono i peggiori populisti cialtroni. Ma devo emigrare per poter votare una forza liberale, repubblicana, laica e europeista che abbia un minimo di credibilità?
Very emotional moment from the interview with Zelenskyy. You should watch this.
JOURNALIST: Do you miss being an actor?
ZELENSKYY:?I miss being a good father.
JOURNALIST: When your children were little, what did you tell them the most? What was the thing that you told them the most when they were small?
ZELENSKYY: I love you.
JOURNALIST: And what do you tell them now that they're older?
ZELENSKYY: Oh, I miss you.
JOURNALIST: When was the last time you cried?
ZELENSKYY: I will try to do it after our interview. No, I mean this, between us. I'm a normal man and then there are a lot of different moments, between us, almost each day, a lot of losses on the battlefield and civilians, and there are absolutely crazy attacks on our people.
And I'm just, it's… I mean, It's very difficult really, when I give orders (medals). I said about it. It's always difficult for me when I give orders (medals) to the mothers and fathers, who lost their children. In such moments, really, I often cry.
JOURNALIST: Are you a hero?
ZELENSKYY: No.
JOURNALIST: So who is your hero?
ZELENSKYY:?My hero? My children, my army, our army, and Ukrainian people. So I'm a part… I'm also a Ukrainian, so I'm a part of our nation. But now our nation, I think, that our nation is absolutely heroic.
@arprandini@ora_italia@micheleboldrin Da suo estimatore e recente elettore, imho Boldrin ha un problema di comunicazione che "cappa" le aspirazioni politiche di ORA. La grinta, che probabilmente lo ha spinto alla grande carriera accademica che ha fatto, si trasforma sistematicamente in eccessiva aggressività verbale
@Violetta_2021 Bianca europea è una parola grossa. Nel tuo passato, come in quello di tutti noi, ci sono saraceni, fenici, normanni, francesi, germani, berberi, unni, indiani, persiani, pigmei e vatussi.
@micheleboldrin In linea di massimo concordo con tutti i punti. Però, dal punto di vista del singolo, a volte (a volte) tra competizione e rendita non c'è sempre scelta (mi riferisco per esempio alla Venezia d'acqua). E, per il punto 6, spero che il trade off non sia sempre inesorabile, nel LP
@micheleboldrin@SimonVenturini Scelta molto apprezzabile restare come consigliere di opposizione, in un epoca in cui tutti se ne sbattono alla grandissima degli impegni presi. Però, se un domani, per esigenze nazionali improrogabili, dovesse lasciare, capirei.
@laramps@micheleboldrin No. Non è così. Lo dicono i numeri. Probabilmente avrebbe vinto cdx comunque, ma la scelta di un "foresto" totale totale come Martella è stata letteralmente folle.
@Principe_dUcria dynamic pricing è la chiave. C'erano progetti in merito già 15 anni fa, ma all'epoca erano di difficile implementazione. Oggi è tutto a portata di mano, ma purtroppo non c'è vera volontà in questo senso
@Principe_dUcria@micheleboldrin@RiccardoTrezzi Trezzi va sempre letto e ascoltato. Quando c'è l'occasione di farlo. Personalmente concordo ma ritengo anche che contro questo tipo di dinamiche demografiche ci sia ben poco da fare.