@EmanuelePozzolo Ancora parla questo? Un politico che è diventato famoso perché spara alle feste di capodanno, e si cappotta ubriaco col suv, e ancora parla?
Così come due mesi fa si era ora e per sempre a fianco del popolo Venezuelano che grazie a Trump si è assolutamente liberato del regime autoritario che lo opprimeva, non è vero?
Un uomo che si è spacciato un un repubblicano della Virginia di nome John Barron, pseudonimo usato in precedenza da Trump con i giornalisti, ha chiamato C-SPAN per lamentarsi dei democratici e della decisione sui dazi da parte della Corte Suprema.
Giornalisti spiati con uno spyware che era in dotazione anche al governo italiano: NON-UNA-CAZZO di parola.
#Pucci che non fa il Festival di #Sanremo: post, tweet, lacrime, fragole, panna e champagne.
Viene da chiedersi, parafrasando "Grandi Magazzini", immortale opera dei nostri tempi: «Ma chi è 'sto Pucci?».
Perché è così rilevante?
Perché la premier di un Paese europeo deve preoccuparsene?
Ci sarà un motivo, no? E mica è sempre «'a strateggia daa comunicazzzione».
Campagne per il Sì e per il No che sembrano fatte apposta per scoraggiare la partecipazione dei cittadini al #referendum sulla giustizia.
A meno che non siano elettori già convinti e schierati a destra o a sinistra, e certo non sono la maggioranza
https://t.co/HHMgjsrcaK
Un disastro ai Trasporti, come leader di partito non ne azzecca mezza neanche per sbaglio (tra le tante: crisi del papeete, figuraccia in polonia rielezione mattarella, crollo elezioni '22, Vannacci), ma come diavolo fa Salvini a stare ancora lì?
Fa tenerezza vedere con quante ingenue speranze gli oppositori di Trump immaginano di complicargli la vita con le carte di Epstein: bisognerebbe raccontargli bene come andò agli oppositori italiani di Berlusconi.
I’m ok. I’m a survivor so this small agitator isn’t going to intimidate me from doing my work.
I don’t let bullies win.
Grateful to my incredible constituents who rallied behind me. Minnesota strong.
Promemoria per quelli che dicono che non succede.
“Caro Casson, io sono stato giudicato da colui che di lì a poco sarebbe passato alla Procura” | Il Foglio https://t.co/bzyMGSsIsf
@ErmesAntonucci Lucarelli ha espresso la sua opinione, che non condivido ma che è legittima, e l'ha fatto sui social come fanno in tantissimi. Non è tenuto a spiegare nulla. Con questo modo di denigrare e deligittimare chi si espone con le proprie opinioni finirete per convincermi a votare No.
Ci sono segmenti reazionari italiani che appoggerebbero Trump, e le menzogne senza ritegno dei vertici dello Stato americano, anche se uscissero video ufficiali dell'ICE che fucila bambini in strada. Così come avrebbero appoggiato Netanyahu anche se fossero usciti video ufficiali dell'IDF che fucila bambini in strada (certo, report giornalistici hanno verificato situazioni non troppo lontane da questa ipotesi, ma immaginiamo un indicibile mostrato senza neppure il minimo ritegno).
Per questi segmenti è una questione identitaria e di scontro di civiltà più che di "versioni" contrastanti (alla Rashomon o stupidaggini simili). C'è una parte di società euro-atlantiche, non per forza maggioritaria ma non irrilevante, che in questa deriva autoritaria si trova pienamente a suo agio. La vede come un redde rationem con tutto ciò che è in odore di socialismo, redistribuzione, terzomondismo e società progressista.
È un'idea che non riguarda più la conservazione del passato, ma la possibilità di plasmare in futuro.
Il raid su #Caracas e il rapimento di @NicolasMaduro mi sembrano coerenti con la logica del cortile di casa delle potenze.
Col sostanziale via libero dato alla #Cina su #Taiwan e con l’appeasement con #Putin sull’Ucraina.
Magari sbaglio ma non mi aspetto terribili reazioni per questa violazione del diritto internazionale
#Venezuela