«Egregio signor Maestro,
Mio figlio non può iscriversi per i Balilla. Siamo poveri e non abbiamo bisogno di odio». Cavriago, 1930
Lucrezia Lo Bianco, autrice di @RaiStoria, ha trovato questa lettera nel polo archivistico di Reggio Emilia.
Donne, uomini e non solo giovani urlano contro la polizia sotto i portici di via Po a Torino, durante la manifestazione contro il riarmo e i data center: "Avete giurato sulla nostra Costituzione. Lasciateli manifestare".
Video di Mattia Aimola
#RepOriginals
Da Roma a Bologna, da Firenze a Genova, da Milano a Bari, da Napoli a Padova fino ai portici di Torino e decine di altre città. La marea umana ha sfondato il blocco.
https://t.co/0WfdrNGkdM
"La democrazia, questa meravigliosa invenzione del popolo per difendersi dallo strapotere dei ricchi."
Michael Parenti, "Il caso Giulio Cesare"
@FaziEditore
L'idea che le proteste facciano il gioco del Cremlino non è solo cospirazionista, ma sottende anche una visione autoritaria della democrazia: se, ogni volta che emerge dissenso, il primo pensiero è quanto godono i russi, stiamo già comprimendo gli spazi di libera espressione.
Non è solo Trump a essere fuori controllo, sembrerebbe
Qui Ignazio La Rissa (come lo chiamavano i suoi camerati da giovane, che noi non ci permetteremmo mai eh!)
Arrestato per corruzione l’ex capo di Gabinetto di Acquaroli. Il terremoto di Fratelli d’Italia nelle Marche e le passerelle in «stile Pyongyang».
https://t.co/adWRqTRTlX
A Ferrara nasce "il Nam, il Nucleo Anti Maranza, una task force voluta dal Comune della città emiliana per contrastare il fenomeno". Lo annuncia il sindaco Alan Fabbri (Lega) #ANSA
https://t.co/bizS0BdTJj
Fratelli d’Italia è questa roba qua. La notte firmano i decreti sicurezza per dare la caccia ai ragazzini e di giorno gli arrestano l’ex capo di gabinetto di Acquaroli per le mazzette sul sisma.
"La legalità prima di tutto".
Bambini in fila con lo striscione "Grazie Giorgia ti vogliamo bene" e il sindaco ad applaudirli felice.
Da Pyongyang è tutto.
(Ah no, siamo ad Ascoli Piceno).