A #Belfast esplode la rivolta popolare.
Il popolo scende in strada a riaffermare i propri diritti sul territorio, calpestati, come da noi, da classi dirigenti apolidi, corrotte e viziate.
Perché proprio ora?
Dopo incalcolabili stupri, rapine, omicidi, commessi dall'orda straniera, ieri un filmato ha aperto gli occhi a tutti.
L'immagine di un africano che sgozza un bianco, lavorandogli il collo come fosse un maiale, ha rivelato che questa gente non ci considera umani.
Ci considera animali perché siamo di etnia diversa dalla loro.
Ciò, mentre le classi arroganti e viziose che li hanno introdotti ci dicono che l'etnia non esiste e che ritenerla esistente è fascismo.
Lo shock di un uomo macellato come un maiale perché appartenente alla nostra razza.
Questo ha acceso l'ira popolare.
Il cui prossimo bersaglio, dopo lo straniero invasore, sarà il potere traditore e corrotto che gli ha spalancato i mari.
Ma in che cazzo di mondo stiamo vivendo?
Sono più FURIOSI con #Musk
che con il carnefice di #belfast.
IL CANALE PUBBLICO AUSTRALIANO, ABC NEWS, ACCUSA MUSK DI
«INCITAMENTO ALL'ODIO RAZZIALE» perché ha RIFIUTATO di censurare il video del criminale sudanese mentre tentava di DECAPITARE un uomo a BELFAST.
Vediamo se @Antonio_Tajani trova le parole per commentare questo:
Coloni israeliani stanno attaccando il villaggio cristiano di Taybeh in Cisgiordania — dando fuoco ai campi e aprendo il fuoco sui civili.
https://t.co/cJiTqWTHRj
In una scuola degli studenti hanno esposto uno striscione:"Italia agli italiani".
Morale:sanzionati.
Quando in un Paese la classe dirigente e' contro il suo stesso popolo,significa che molte cose devono cambiare.
Ed in fretta.
Non voglio che la mia Patria faccia la fine della UK.
Provvedimento assurdamente sproporzionato e intollerabile in uno Stato libero.
Sarebbe opportuna un'ispezione ministeriale presso questa scuola. Non siamo in Unione sovietica. @G_Valditara
İnsanlık tarihindeki en vahşi sahnelerden birini izliyorsunuz
İsrail askerlerinin ,silahsız ve korunmasız 14 yaşındaki bir çocuğu sebepsiz yere nasıl öldürdüğüne sizler de şahit oluyorsunuz
Bunu paylaşın tüm dünyanın görmesini sağlayın
#FREEPALESTİNE
La Sindaca di Genova Silvia Salis ha confermato che il Comune non farà marcia indietro sui progetti di 𝙚𝙙𝙪𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙨𝙨𝙪𝙤-𝙖𝙛𝙛𝙚𝙩𝙩𝙞𝙫𝙖 negli asili, ma ha dichiarato che se sarà necessario per superare gli ostacoli del Ddl Valditara, l'amministrazione è pronta a ribattezzare i percorsi cambiando il nome dei corsi in "𝙚𝙙𝙪𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙞 𝙙𝙞𝙧𝙞𝙩𝙩𝙞".
Il percorso è strutturato per fasce d'età con queste modalità:
Obiettivo:
Contrastare la violenza (anche psicologica e verbale) e promuovere il rispetto fin dall'infanzia.
Coinvolgimento:
Istituito in collaborazione con i centri antiviolenza, il progetto ha già coinvolto circa 300 bambine e bambini dai 3 ai 6 anni in quattro scuole dell'infanzia.
Futuri sviluppi:
Nonostante le critiche e le contestazioni delle associazioni conservatrici, la giunta intende proseguire il programma di educazione affettiva contro ogni legge.
𝙌𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙨𝙞 𝙘𝙝𝙞𝙖𝙢𝙖 𝙞𝙣𝙙𝙤𝙩𝙩𝙧𝙞𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙙𝙚𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙤, 𝙨𝙪𝙞 𝙗𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙩𝙧𝙚 𝙖𝙣𝙣𝙞, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙖𝙞 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙛𝙖𝙨𝙘𝙞𝙤.
𝘾𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙣𝙪𝙩𝙤 𝙢𝙖 𝙞𝙡 𝙨𝙞𝙨𝙩𝙚𝙢𝙖 𝙚̀ 𝙪𝙜𝙪𝙖𝙡𝙚.
L'EGIZIANO che aveva STUPRATO una ragazza di 16 anni in pieno giorno ad Avezzano è stato LIBERATO dal MAGISTRATO perchè ritenuto NON PERICOLOSO‼️
PAZZESCO!
L' IDEOLOGIA SINISTRA DELLA MAGISTRATURA è più forte di OGNI atto CRIMINALE COMPIUTO da questi esseri che ci hanno IMPOSTO!
NON È UN PROGETTO TURISTICO, È UN PROGETTO MILITARE.
COSA SI NASCONDE SOTTO IL CASO DEL RESORT IN #ALBANIA VOLUTO DAL GENERO DI #TRUMP?
🔴Da 5 giorni le strade dell’Albania sono invase da manifestanti che gridano “Non vogliamo fare la fine di Gaza“
🟣La protesta riguarda l’acquisto da parte di Affinity Partners, società di investimento fondata nel 2021 da Jared Kushner, genero di Donald Trump, di un’isoletta davanti alla costa albanese.
🔻Ufficialmente si parla della costruzione, in un’area naturale protetta, di un resort di lusso ma…
🔻qualche tempo fa emerse una polemica a proposito del progetto immobiliare "Israeli Colony in Salento", promosso da un’imprenditrice isra-eliana: prevedeva la creazione di una comunità agricola e turistica autosufficiente per famiglie israeliane nel Sud Italia.
🟣 Da Lecce, la distanza tra la costa salentina e l'Albania è di soli 70 km (Canale d’Otranto)
🔻Da qui alcune domande:
📍si tratta davvero solo di turismo?
📍potrebbe trattarsi di un progetto per controllare i porti e le vie d’acqua che conducono al cuore dell’europa e al porto di Trieste ?
📍potrebbe trattarsi di una nuova rotta per il gas controllata da Isra-ele (dopo il taglio dei rapporti Europa-Russia)?
📍le guerre in Ucraina e Iran servono per questo scopo?
- Laura Calosso
Il punto è: come puoi pretendere di essere supportato e accolto in UE come Paese che rispetta la Rule of Law, accusando il tuo nemico di commettere “crimini di guerra”, quando TU colpisci costantemente civili inermi violando ogni norma di diritto internazionale?
Chi continua a FINGERE che quello di Zelensky non sia un regime terrorista e neonazista offende l’intelligenza di chi osserva, oltre a tutto il resto.
QUESTA È LA PROSSIMA BATTAGLIA
NIENTE VACCINI OBBLIGATORI E SOPRATTUTTO MAI TALI DOSAGGI PER BAMBINI
💔 Tragica perdita: il piccolo Bently di 6 mesi è stato ucciso da 13 vaccini somministrati senza il consenso informato di sua madre Alisa presso la Cook Children’s Clinic a Fort Worth, TX.
La giovane madre, come al solito, è stata pressionata dal pediatra. Non era a conoscenza che suo figlio avrebbe ricevuto un sovradosaggio letale di vaccini, inclusi due dosi triple di DTaP (difterite, tetano, pertosse), epatite B, polio, tre dosi orali di rotavirus e un vaccino contro la polmonite pneumococcica.
“Completamente a insaputa di sua madre, Bently ha ricevuto un impressionante numero di 13 vaccinazioni quel giorno,” rivela l’articolo, esponendo il fallimento della clinica nel divulgare il pericoloso numero di iniezioni.
Alisa ha condiviso la sua straziante storia:
“Mi fidavo di loro per prendersi cura del mio bambino, e me l’hanno portato via. Ero esitante sui vaccini, ma il medico continuava a insistere, dicendo che era routine e sicuro. Non sapevo che gli stessero somministrando 13 iniezioni tutte in una volta. Bently era felice e sano quella mattina, sorrideva come sempre. Dopo l’appuntamento, non era più se stesso: era così irritabile, non voleva mangiare e aveva la febbre. Ho chiamato la clinica, ma mi hanno detto che era normale e di dargli del Tylenol. Quella notte, sono andata a controllarlo e non respirava. Ho provato a svegliarlo, gridando il suo nome, ma se n’era andato. Il mio mondo è finito. L’ho portato di corsa in ospedale, ma non sono riusciti a salvarlo. In seguito, ho scoperto dai suoi referti che gli avevano somministrato tutti quei vaccini. Non avrei mai acconsentito a quello. Hanno ucciso il mio bambino, e non mi perdonerò mai per avermi fidata di loro.”
La morte di Bently è stata causata da arresto cardiaco dovuto al sovraccarico di vaccini, con studi citati nell’articolo che collegano tali incidenti alla Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante (SIDS), la terza causa principale di morte infantile negli USA, che raggiunge il picco tra i 2-4 mesi durante i calendari di vaccinazione intensi.
“I vaccini vengono somministrati senza una adeguata supervisione,” avverte l’articolo.
Questa tragedia evitabile sottolinea la necessità di consenso informato e responsabilità. 😭💔
“La differenza tra la morte di Bently e una morte per guida in stato di ebbrezza è che nel caso dei vaccini – colui che commette l’omicidio colposo, firma il certificato di morte.” – L’ex ufficiale del LAPD Clark Baker
🔗 Storia completa: https://t.co/y42B4P69YQ…
🔗 Guarda l’intervista di Alisa:
🌹 Christine Cotton, la biostatistica francese, con 25 anni di esperienza nell’industria farmaceutica, ieri si è tolta la vita.
Dal dicembre 2020 si era immersa nei documenti del vaccino Covid, arrivando a denunciare formalmente Pfizer e le autorità sanitarie per truffa aggravata.
Ma un destino tragico e oscuro l'ha colpita: una malattia devastante è arrivata all'improvviso, con dolori lombari e bruciori alla pelle atroci, esattamente nel momento in cui ha depositato le sue denunce. Una coincidenza temporale che lei stessa ha sottolineato e che l'ha portata, dopo un anno di sofferenze insopportabili e senza alcuna cura, a dire addio al mondo.
In questi quattro anni di battaglie, Christine ha denunciato una delle più gravi manipolazioni della storia sanitaria. Dati alla mano, ha dimostrato che il prodotto distribuito alla popolazione non era lo stesso della sperimentazione clinica, svelando il passaggio opaco dal "Process 1" al "Process 2" senza test adeguati, e definendo quel 95% di efficacia una menzogna politica e mediatica, priva di dati validi su tollerabilità e sicurezza reale.
Ci lascia il suo libro "Tous vaccinés, tous protégés ?" (Tutti vaccinati, tutti protetti?) e una dettagliata perizia tecnica di 432 pagine, scaricabile su
👉 https://t.co/MCCQVIMtnW
LA SCIENZA NON PUÒ ESSERE UN CASTELLO DI MENZOGNE!
Christine ha pagato con la vita il prezzo della sua onestà intellettuale.
Grazie per il tuo immenso coraggio, Christine. Riposa in pace, guerriera. 🤍
@StatChrisCotton
👇 Il suo ultimo messaggio d'addio nei commenti.
#Beatrice 🙏🏻🌹
#Famigliadelbosco#Famiglianelbosco#Italia
Si sono accaniti contro una famiglia meravigliosa che aveva scelto di crescere i propri figli in mezzo alla natura e agli animali. Sì, forse non c’erano tutte le comodità che oggi vengono considerate indispensabili, forse non c’erano gli standard che qualcuno pretende di trovare in ogni casa, ma c’era qualcosa che vale infinitamente di più: l’amore.
C’era una mamma che viveva per i suoi bambini. C’era un papà presente, affettuoso, innamorato della sua famiglia. C’erano sorrisi, abbracci, giochi, giornate trascorse insieme. C’era quel legame profondo che nessun tribunale, nessuna relazione e nessuna sentenza potranno mai misurare davvero.
Eppure quei bambini sono stati portati via.
Strappati dalle braccia di chi li amava più della propria vita.
Strappati da quella che per loro era casa.
E ancora oggi una mamma e un papà aspettano di poterli riabbracciare, con il cuore distrutto, vivendo ogni giorno una sofferenza che nessun genitore dovrebbe mai conoscere.
Trattati come criminali.
Giudicati.
Condannati.
Mentre il loro unico “reato” era quello di aver scelto una vita diversa, lontana dagli schemi imposti da una società che troppo spesso confonde il benessere con il lusso e dimentica che un bambino ha bisogno soprattutto di amore.
Poi c’è la storia della piccola Beatrice.
E qui le parole si fermano.
Perché davanti a una bambina di appena due anni massacrata dalle violenze, dalle torture e dalle crudeltà subite, non esistono parole sufficienti.
Esistono solo le lacrime.
Esiste solo il dolore.
Esiste solo una rabbia immensa.
Dove erano tutti?
Dove erano quelli che dovevano controllare?
Dove erano quelli che dovevano proteggere?
Dove erano quelli che avrebbero dovuto vedere quello che stava accadendo?
Perché mentre qualcuno si accaniva contro una famiglia piena d’amore, una bambina viveva l’inferno ogni singolo giorno.
Una bambina che forse piangeva chiedendo aiuto.
Una bambina che forse cercava un abbraccio.
Una bambina che avrebbe avuto bisogno di una mano tesa, di qualcuno che la prendesse in braccio e la portasse via da quell’orrore.
Invece nessuno è arrivato.
Nessuno l’ha salvata.
E oggi quella piccola voce si è spenta per sempre. 😭💔
Pensare agli ultimi momenti della sua vita spezza il cuore.
Pensare alla paura che può aver provato.
Pensare al dolore che può aver sopportato.
Pensare che a soli due anni abbia conosciuto più crudeltà di quanta molti adulti vedano in un’intera esistenza.
E allora è impossibile non indignarsi.
È impossibile non chiedersi come sia possibile che si intervenga dove ci sono amore, affetto e genitori presenti, mentre troppo spesso si fallisce proprio dove i bambini rischiano la vita.
Questa non è giustizia.
Questo non è proteggere l’infanzia.
Questo è il mondo al contrario.
Un mondo dove una mamma e un papà amorevoli vengono separati dai loro figli, mentre una bambina innocente viene lasciata sola nel suo inferno fino all’ultimo respiro.
Per la piccola Beatrice oggi piangono migliaia di persone che non l’hanno mai conosciuta.
Piangono perché nessun bambino dovrebbe morire così.
Piangono perché nessun bambino dovrebbe soffrire così.
Piangono perché ogni volta che una creatura innocente perde la vita in questo modo, perdiamo tutti un pezzo della nostra umanità.
E mentre qualcuno aspetta ancora di riabbracciare i propri figli, una famiglia non potrà più abbracciare la sua bambina.
Mai più.
Ed è questo il pensiero che fa più male di tutti. 😭🕯️💔
Dove serviva intervenire, nessuno ha visto. Dove non serviva distruggere una famiglia, si sono accaniti.
E a pagare il prezzo più alto, come sempre, sono stati i bambini. 😭💔🕯️🙏🏻
- Resilienza
DR. ANGUS DALGLEISH, ONCOLOGO: "Hanno tutte le prove che l'ARN messaggero nei vaccini, sono tutti completamente contaminati.
I Pfizer hanno tutti il SV40.
Cos'è il SV40?
Ai miei tempi, lo iniettavamo nei topi per fargli sviluppare dei tumori, per poi amministrargli la chemioterapia per vedere se funzionava sui tumori.
Ed ora lo mettiamo negli umani per una malattia che non ha ucciso nessuno da almeno due anni?
È appena credibile, non posso capirlo.
Oggi ho ricevuto qualcosa dall'Australia, che mi ha fatto contorcere la pancia e voglia di rovesciare.
Era il Primo Ministro, Morrison, facendo un accordo con Moderna, per dei vaccini ad ARN messaggero, per i prossimi 10 anni, amministrati per i bambini.
È una terapia genica....
Quanto gli hanno offerto per fare questo? Se mi offrivano un miliardo di dollari per fare questo sui bambini, li avrei rifiutati, anche se mi offrivano 10 miliardi.
Per me è inconcepibile.
Queste persone dietro Moderna e Pfizer sono il male allo stato puro e devono essere tenuti responsabili."
👇🏻👇🏻👇🏻
Il professor Francis Boyle, esperto di armi biologiche, ha redatto la legge del 1989 sulle armi biologiche e l'antiterrorismo e ha dichiarato che le iniezioni di nanoparticelle di mRNA del COVID-19 sono armi biologiche e armi di distruzione di massa. È stato trovato morto.
Pochi giorni dopo aver accettato di testimoniare contro Bill Gates e Albert Bourla in un tribunale olandese, il professor Francis Boyle è stato trovato morto
Più escono fuori i dettagli sulla storia dell'omicidio di Henry Nowak, più appare profondo e buio il baratro in cui siamo sprofondati.
Un sikh accoltella un ragazzo inglese. E subito la famiglia dell'aggressore si mobilita: la madre nasconde l'arma, il padre trascina la vittima dietro un'auto e il fratello chiama la polizia parlando di "assalto razzista". Sanno che funziona sempre.
Intervengono le forze dell'ordine e si schierano subito a favore del sikh. Lo difendono, lo rassicurano. E intanto ammanettano Henry Nowak, che sta sanguinando copiosamente e chiede aiuto.
"Non respiro!" Questo ripete Henry, disperato. "Mi hanno accoltellato!"
Ma un poliziotto lo zittisce: "Non credo proprio.”
Henry muore così, con le manette ai polsi, soffocato nel suo stesso sangue. Ha 18 anni.
Dove sono i benpensanti inginocchiati?
Dove sono le femministe indignate?
Dove sono i murales, i concerti, i minuti di silenzio?
La guerra civile è dietro l'angolo nel Regno Unito. E questo clima si respira ormai in tutta l'Europa occidentale.
Se anche di fronte a questa storia il vostro primo pensiero è "sta crescendo l'estrema destra" allora sappiate che siete parte del problema. Siete complici.
In una parola: nemici.
Matteo Brandi
Pro Italia - Presidente
🗣️"Gli artisti devono schierarsi? Io col Covid l'ho fatto e ho perso tutto"
Così Enrico Ruggeri si inserisce nel dibattito scatenato da De Gregori, che nei giorni scorsi ha dichiarato: "Perché devo sentire un proclama dal palco?", riferendosi per esempio a Springsteen contro Trump. Ruggeri ha allora rivendicato quando, nel 2020, si schierò.
"Il tema è: il cantante può o deve o non deve intervenire nel dibattito pubblico? Può o non può schierarsi? E tutti dicono: deve schierarsi. Benissimo, vi ricordo che io nel 2020 mi sono schierato eccome, quando all'inizio dissi che secondo me la vicenda Covid era una vicenda indotta, pilotata e non credibile, eccetera. Non voglio dire che avevo ragione o no, voglio dire che questa era la mia battaglia. Mi sono schierato, ho perso tutto, dal punto di vista di lavori, ingaggi, partecipazioni"
📽 dai canali social di Enrico Ruggeri