5 auto di scorta per Filippo #Turetta per paura del linciaggio.
Per salvare #GiuliaCecchettin quando la stava picchiando non era disponibile manco una volante.
Un’amica ha chiesto su Facebook “ ma voi, tra maschi, parlate di queste cose?” (riferendosi ai femminicidi). La risposta è no, non più, non volentieri. Perché ogni volta che provo a parlarne salta fuori quanto misoginia ci sia nella società, anche tra insospettabili (segue)
“Mai stata una società patriarcale in Italia”, però:
- La fattispecie del delitto d���onore è esistita fino al 1981
- Il matrimonio riparatore è stato abolito nel 1981
- Abortire è legale solo dal 1978
- Fino al 68 una donna poteva stare in carcere fino a due anni se tradiva il +
Conosco persone, donne, che da uno stupro non si sono riprese mai più. Che scattano in piedi appena sentono un rumore alle loro spalle, che non sono più riuscite nemmeno ad andare al mare e mettersi in costume da bagno come se non avessero nemmeno la pelle. Vogliamo salvare e recuperare un branco? Ok, sono d’accordo. Ma come salviamo una ragazza di 19 anni che d’ora in poi avrà paura di tutto? Perché la responsabilità sociale la sentiamo nei confronti dei carnefici e non in quelli della vittima? Se c’è una qualche forma di responsabilità collettiva nei confronti dei carnefici, allora dovremmo provare a sentirci responsabili anche per quella ragazza e per tutte le vittime di stupro perché è a loro che dobbiamo veramente qualcosa, sono le vittime che vanno aiutate a ricostruire la propria vita. Per quanto riguarda le pene esemplari credo che siano assolutamente necessarie per un semplice motivo: nessun atto criminale viene fermato dalla paura della rieducazione, ma da quella della punizione. L’educazione deve funzionare prima che si arrivi a compiere un abominio del genere. Ovviamente siamo tutti garantisti finché la “bomba” non ci cade in casa.
Con rispetto,
Ermal
gli uomini che non hanno capito che come vengono trattati i ken a Barbieland è una metafora di come vengono trattate le donne nella realtà mi ricorda quando non avevano capito la linea temporale di Piccole Donne in cui i colori caldi erano per il passato e freddi per il presente