Ecco una di fianco l'altra la telefonata tradotta e ricostruita da la7 (notare il "mi ha fatto PENA in evidenza")
https://t.co/dzYGqoRA6Z
e l'audio originale rilasciato oggi. Vi sembra la stessa cosa? Lo stesso contesto? Fa lo stesso effetto?
https://t.co/0RgAZ3esYh
Una trappola.
Atterrato adesso e finalmente abbiamo l'audio originale della telefonata fra Trump e il giornalista de la7 dove parlano di Meloni. Quindi la storia che non si poteva pubblicare era una balla. Si conferma che la parola "pity" non è mai stata detta. Quanto al tono e al contesto giudicate voi se l'effetto è lo stesso di quel "ma mi ha fatto pena" che ha provocato la reazione di tutti.
Giudicate voi se si pu�� fare una crisi internazionale partendo da una conversazione (privata) di questo tipo.
https://t.co/6XzzJLr3w3
Yesterday was my final day as Director of National Intelligence. I declassified and released never-before-seen documents exposing the truth about Fauci directing millions of US taxpayer dollars to fund dangerous gain-of-function research at the Wuhan lab, worked with the Intelligence Community to suppress the truth about his actions and hide the virus’ lab-leak origins, and lied to Congress while under oath in 2024. It’s time you know the truth. Go to https://t.co/tVwWp0TxZ4 to see for yourself.
Il Caso delle Grooming Gangs nel Regno Unito: Gli Abusi Organizzati su Migliaia di Ragazze Vulnerabili da Parte di Bande di Uomini di Origine Pakistana e le Stime Nazionali fino a 250.000 Vittime
Le “grooming gangs” (bande di adescamento) rappresentano uno dei più gravi scandali di sfruttamento sessuale di minori nella storia recente del Regno Unito. Si tratta di gruppi organizzati di uomini che adescavano, manipolavano e abusavano sessualmente di centinaia (e probabilmente migliaia) di ragazze, spesso minorenni, in diverse città dell’Inghilterra, soprattutto nel Nord. Il caso più noto è quello di Rotherham, ma fenomeni simili sono emersi a Rochdale, Oxford, Telford e altre località. Secondo il rapporto ufficiale indipendente di Alexis Jay del 2014 (Jay Report), a Rotherham tra il 1997 e il 2013 almeno 1.400 bambini (soprattutto ragazze, alcune di soli 11 anni) sono stati vittime di sfruttamento sessuale di gruppo
Come funzionava il “grooming”
Il meccanismo era quasi sempre lo stesso:
Le vittime erano ragazze vulnerabili: spesso provenienti da famiglie problematiche, case famiglia, con problemi di droga, alcol o abbandono scolastico.
Gli uomini (di solito più grandi) le adescavano nei centri commerciali, per strada o vicino alle scuole, offrendo regali, alcol, sigarette, droga o attenzioni.
Una volta “innamorata” o dipendente, la ragazza veniva convinta o costretta ad avere rapporti sessuali, spesso con l’uomo e poi con i suoi amici (“per dimostrare amore” o per ripagare un “debito”).
Seguivano abusi multipli (gang rape), violenze, minacce, ricatti (foto o video compromettenti) e traffico verso altre città.
Molte ragazze venivano stuprate da decine di uomini; alcune hanno subito gravidanze precoci, aborti o traumi permanenti. Una vittima ha raccontato di essere stata abusata da circa 100 uomini entro i 16 anni.
Il fattore etnico: uomini prevalentemente di origine pakistana
In quasi tutti i casi più documentati (Rotherham, Rochdale, Telford ecc.), la stragrande maggioranza degli autori identificati erano uomini britannici di origine pakistana (British-Pakistani).
Rapporti successivi (inclusa l’indagine Operation Stovewood) confermano percentuali molto alte: in alcuni campioni fino all’80% di sospettati di origine pakistana.
Le vittime erano nella stragrande maggioranza ragazze bianche britanniche (white British). Anche alcune ragazze asiatiche furono colpite, ma ricevettero meno attenzione.
Perché le autorità hanno ignorato tutto per anni?
Questo è uno degli aspetti più scandalosi. Polizia e servizi sociali di Rotherham (e altre città) sapevano da anni (già dagli anni ’90 e primi 2000) ma non hanno agito in modo efficace. Motivi principali secondo i rapporti ufficiali:
Paura del razzismo: molti funzionari temevano di essere accusati di razzismo se avessero puntato il dito contro uomini di minoranza etnica pakistana. Si parlava di “coesione comunitaria” e di non “alimentare tensioni razziali”.
Vittime trattate come “undesirables” (indesiderabili): ragazze problematiche, spesso di classe operaia, considerate poco credibili o “consenzienti”.
Mancanza di volontà politica e risorse.
In alcuni casi, tentativi attivi di minimizzare o insabbiare le denunce.
Il rapporto Jay parla di “indifferenza e disprezzo” verso chi segnalava i fatti. Molti operatori che cercavano di far luce sul problema furono messi a tacere o emarginati. Solo dopo l’inchiesta del 2014 ci furono dimissioni di alto livello (direttore dei servizi sociali, capo della polizia locale ecc.).
La scala nazionale e la cifra di 250.000
A Rotherham il numero ufficiale è di almeno 1.400 vittime.
Casi analoghi sono emersi in decine di altre città. Alcuni parlamentari e rapporti indipendenti hanno fatto estrapolazioni nazionali:
Già nel 2018 Lord Pearson parlava di “upwards of 250.000 young white girls raped in this century, very largely by Muslim men”, basandosi sul dato di Rotherham e su altri rapporti locali.
Nel giugno 2026 l’MP indipendente Rupert Lowe ha pubblicato il “Rape Gang Inquiry Report”, un’inchiesta indipendente che stima almeno 250.000 ragazze (soprattutto bianche britanniche) vittime di queste bande di grooming pakistane/musulmane in decine di distretti del Regno Unito nel corso di decenni. Il rapporto si basa su testimonianze di sopravvissute, verbali processuali e inchieste passate.
Queste cifre di 250.000 (o anche superiori, come il milione citato in passato da alcuni) sono estrapolazioni, non conteggi ufficiali precisi. Il governo e alcune inchieste ufficiali dicono che è difficile avere numeri esatti perché i dati sono incompleti e il fenomeno è sottostimato.
Tuttavia, il fatto che a Rotherham (città di circa 250-260 mila abitanti) ci siano state 1.400 vittime documentate rende plausibile che su scala nazionale il totale sia molto più alto di quanto si ammettesse inizialmente.
Cosa è successo dopo?
Condanne: decine di uomini (soprattutto di origine pakistana) sono stati condannati in vari processi (Rotherham, Rochdale ecc.). Alcuni hanno preso ergastoli o pene molto lunghe.
Indagini in corso: Operation Stovewood a Rotherham ha identificato oltre 1.100 vittime e centinaia di sospettati.
Ci sono state inchieste nazionali e locali, ma molte vittime e attivisti sostengono che la giustizia sia stata troppo lenta e parziale, e che molti autori (soprattutto se immigrati di prima generazione) non siano stati deportati.
Nel 2025-2026 si è ripreso a parlare di una nuova inchiesta nazionale indipendente proprio su questo fenomeno.
#GroomingReport #groominggangs #UK #Inghilterra #pakistani
Il deputato britannico Rupert Lowe ha pubblicato i risultati dell’inchiesta indipendente, finanziata dal crowdfunding, sul più grande scandalo di stupri di gruppo della storia moderna del Regno Unito.
Risultato choc: quasi 250.000 ragazze bianche adescate, stuprate, trafficate e abusate sistematicamente da bande composte principalmente da uomini pakistani.
Un incubo di droghe, ricatti, stupri di gruppo, conversioni forzate all’Islam, tratta di moderne schiave del sesso tra città diverse.
A raccontare tutto, le vittime, finalmente libere di descrivere quanto accaduto.
Le istituzioni – polizia, servizi sociali, scuole, NHS, consigli comunali – hanno insabbiato tutto per paura del “razzismo”, per non rovinare i rapporti con la comunità e per i pacchetti di voti.
Un orrore coperto per anni dal politicamente corretto. Ora la verità emerge.
Non è più possibile ignorare il grande tema esistenziale che il mondo globalista ha reso imprescindibile: camminare per strada non è più l'azione che pensavamo di conoscere. Occorre pensare di trovarsi in terra ostile anche dal punto di vista materiale. Le strade delle nostre città e dei nostri paesi sono diventate luoghi minacciosi quanto una foresta, una giungla, una palude, in generale un luogo di insidie anche mortali.
Occorre prenderne atto e capire come cambiare i propri comportamenti.
Questo ci è richiesto subito, ora, per noi e per i nostri cari nell'attesa che questo assetto sociale crolli definitivamente e si possa tornare a camminare liberamente per le strade.
Vergogna in UK: 18enne muore accoltellato in manette, la polizia ignora i suoi lamenti e crede al killer
❌ IL RAZZISMO AL CONTRARIO ❌
3 dicembre 2025.
Henry Nowak, un ragazzo di soli 18 anni, viene brutalmente accoltellato e ucciso in strada a Southampton da Vickrum Digwa, un ventitreenne sikh armato di un pugnale.
La polizia arrivata sul posto si fida ciecamente delle parole dell'assassino (che mente spudoratamente inventando una finta aggressione razzista) e nonostante Henry sia a terra in fin di vita, perda sangue e grida di non riuscire a respirare, gli agenti lo ammanettano brutalmente a pancia in giù. Non solo non gli forniscono cure immediate, ma respingono anche i suoi disperati lamenti.
Ed Henry Nowak muore così, trattato da criminale in una pozza di sangue, mentre gli agenti scherzano e sghignazzano con il killer che ha appena spento la sua vita.
In UK questa tragedia si è appena trasformata in uno scandalo politico e istituzionale senza precedenti.
2 giorni fa l'assassino è stato condannato all'ergastolo e ieri la polizia, con il permesso della famiglia, ha diffuso i filmati shock ripresi dalle bodycam degli agenti mostrando al mondo intero gli ultimi istanti di vita del ragazzo.
Ieri la popolazione di Southampton è scesa in piazza ed ha affrontato la polizia in tenuta-antisommossa con lanci di mattoni, bottiglie e cassonetti.
Molti dei manifestanti hanno sfilato con bandiere britanniche accusando gli agenti di "razzismo istituzionale al contrario" e urlando "Polizia razzista fuori dalle nostre strade" per aver tutelato il killer solo in base alla sua nazionalità. Ora chiedono giustizia e l'arresto degli agenti coinvolti.
Perchè si, a quanto pare in UK la deriva WOKE ha dato luogo ad un cortocircuito: per evitare accuse di razzismo, i dipartimenti di polizia del regno unito hanno adottato linee guida sull'equità che impongono estrema cautela e "sensibilità culturale" quando si interagisce con le minoranze etniche. E proprio per i sikh, l'UK ha concesso loro il diritto legale di poter circolare in pubblico con il kirpan, il loro pugnale tradizionale. Lo stesso pugnale utilizzato per uccidere henry.
Le proteste continuano anche oggi.
#whitelivesmatter #Uk #Nowak #HenryNowak
In Usa bisognava inginocchiarsi per George Floyd e scendere in piazza per le vittime dell’Ice.
In Francia però non bisognava fare il film sulla morte di Samuel Paty perché “così si aiuta la destra”.
In Inghilterra non bisognava parlare dei pakistani che hanno violentato per anni delle ragazzine in difficoltà perché “così si aiuta la destra”.
Ci sono alcuni crimini disturbanti che diventano di serie B e su cui si vorrebbe fare cadere l’oblio, per semplice opportunità politica, anche se rappresentano ferite per le nazioni.
Il controllo della stampa e dello spin dell'informazione da parte della sinistra è spaventoso e se non ve ne accorgete dopo Modena siete ciechi.
Dopo il referendum credono di poter vincere alle elezioni quindi sono tutti mobilitati.
L'attentatore di Modena era italiano bergamasco, pazzo (così esce subito), è stato fermato da eroi stranieri e la colpa è di Salvini che fa lo sciacallo.
Non deve esistere altra verità.
Siamo oltre Orwell.
Pazzesco. Impressionante. Irrealizzabile senza un'infiltrazione totale e militante durata decenni di ogni angolo informativo da parte di chi "sa cosa si deve fare". Manifesto di Ventotene per la sovversione della democrazia in assoluta purezza.
Primo ministro del Giappone: «Meglio che la popolazione si riduca, piuttosto che riempire il paese di immigrati poco qualificati provenienti da culture aliene. Preservare il nostro stile di vita vale più del lavoro a basso costo. Non hai più un paese quando diventi minoranza.»
La Cina che sorveglia internet e cerca di bloccare le VPN veniva indicata dalla UE come una realtà illiberale e totalitaria.
Oggi la UE vuole sorvegliare internet e bloccare le VPN.
Questa è la verità e qualsiasi europeista la neghi è un agente della propaganda.
MENO DIECI GIORNI.
Un messaggio per ogni giorno da qui al referendum con un motivo per votare SÌ.
Primo motivo: la democrazia è tale solo se votano i cittadini. Con il sorteggio si evita di mettere la politica in un luogo dove NON DEVE ESSERCI.
Il referendum sulla giustizia si giocherà sull’affluenza alle urne.
Ricordatevi che i sinistri vanno sempre a votare.
Per una giustizia giusta, deve vincere il SÌ.
#ReferendumGiustizia