@luc4g3nit0@ElisabettaCaram@GiovyDean Queste manifestazioni sono fatte proprio per mandare marmaglia in centro a far danni liberamente. Il fatto che la polizia non li tenga a bada come ha già fatto quando c'erano altre manifestazioni ne è la prova. Ora useranno questo pretesto per fare qualche altra legge repressiva
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Un uomo giudica l'aborto con meno coinvolgimento. In questo periodo di decadenza è una scelta su cui moltissime donne basano il proprio futuro ed è difficile per loro non sostenerlo. Ecco perché è più difficile che ti vengano contro le donne su questo argomento.
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Ora sei dogmatica. Purtroppo non si può sostenere l'aborto e credere contemporaneamente di avere una forte etica morale nascondendosi dietro discorsi sofisticati. Sono cose più semplici di come credi anche se puù difficili da affrontare. È solo un'ipocrisia quello che dici
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Te l'ho detto che non ti entra in testa. Cosa c'è di più piccolo ed indifeso di un bimbo che non è ancora nato? E cosa c'è di più triste e atroce di una madre che arriva ad uccidere il proprio figlio prima che questa creatura possa fare qualcosa di sbagliato?
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Il rispetto per chi l'ha votato non c'entra niente. L'aborto è una cosa purtroppo orrenda per natura che probabilmente sarà anche giusto tollerare. Ma non può essere qualcosa di cui vantarsi. È quello si è cercato di dirti dall'inizio. Ma in testa non ci entra
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Perché nò? Non è piccolo? E non è più debole di un neonato? Vi vedo troppo sofisticati e non penso che ce la faccio a starvi dietro dalla mia ignoranza. Purtroppo non riesco a basare sull'aborto il mondo dei miei sogni. Cercate di comprenderlo
@moni_dall@giulianol@silviaballestra@LiberoPetrucci Forse è dogmatico e ipocrita credere che la differenza tra un diritto sociale ed un crimine verso un piccolo indifeso possa dipendere dal trovarlo dentro o fuori dalla placenta. Iniziate a digerire il fatto che si tratti comunque di un atto atroce e dannoso. Non essere orgoglioso
@testiandrea@ultimoranet Azzeccatissimo. Questo è l'esempio perfetto! Il fanatismo porta le persone a percepire la presenza dei propri avversari dietro tutto il male che li circonda. Specialmente quando sono deha maggica... Tu che ne pensi? Forse esagero?
@DelMax64 Si come no. Intanto in questo mondo feroce, Conte sembra il favorito del centro sinistri come pdc. Sono passati 6 anni e la voglia di sentirsi scorrere una zucchina che sale dal basso ventre non passa facilmente. Once you go black, you'll never go back.
@Frenkie_Woody Non ci credo per niente! Se avesse detto le stesse cose a proposito della sua famiglia, l'avrebbero ripudiata. Un atteggiamento così snob, non è dignitoso nemmeno per un politico di basso livello. E un paese serio dovrebbe tenere lontano dal potere le persone con queste idee
@Pinperepette@Lelecottero Sarebbe un'idea tanto banale quanto piena di buon senso... Però non si adatta bene all'economia di scala che è il grimaldello con cui i potenti si impadroniscono di tutto quello che non hanno. Per me l'obbiettivo di chi comanda non è salvare il mondo, ma aumentare il loro potere
Non credo che il cambiamento climatico sia di origine antropica. Il clima è un sistema troppo complesso per dipendere da una sola variabile. Allo stesso tempo non credo nemmeno che la CO₂ non c'entri nulla. La CO₂ che liberiamo bruciando combustibili fossili, rimasta immagazzinata nel sottosuolo per milioni di anni, non è la stessa cosa della CO₂ che fa parte del normale ciclo biologico, come quella emessa dalle mucche o dalla respirazione. Pensare che l'uomo non contribuisca mi sembra poco sensato quanto pensare che tutto dipenda esclusivamente dall'uomo.
Per me il punto non è questo, ma come affrontiamo il problema.
Non c'è una soluzione globale semplice, il problema è complesso. Coordinare tutto il mondo è, poco realistico.
Una soluzione solo parziale rischia persino di fare più danni che benefici. In parte è già successo: abbiamo delocalizzato industrie, perso competitività e importato gli stessi prodotti dall'altra parte del mondo, mentre le emissioni globali hanno continuato a crescere.
Per questo investirei molto di più nell'adattamento: città con più verde e meno cemento, migliore gestione dell'acqua, infrastrutture progettate per resistere agli eventi estremi, ricerca, nucleare e innovazione.
Credo anche che una parte dei problemi ce li stiamo creando da soli. Questa ondata di meteo caldo, per esempio, è soprattutto europea. Oltre al riscaldamento globale ci sono fattori regionali che meritano molta più attenzione: città sempre più calde, consumo di suolo (sostituiamo campi, prati e boschi con asfalto, cemento e capannoni), isole di calore urbane e anche la riduzione degli aerosol atmosferici, che ha ridotto parte dell'effetto schermante della radiazione solare.
Se poi aggiungiamo territori sempre più urbanizzati, il risultato è che certe ondate di calore possono diventare ancora più intense.
Continuo ad avere fiducia nella Terra. In miliardi di anni ha attraversato cambiamenti enormemente più grandi di quelli osservati oggi e ha sempre trovato nuovi equilibri.
Questo non vuol dire ignorare i rischi. Significa che non credo a spiegazioni basate su una sola variabile, né a soluzioni semplici per un sistema così complesso.
...A prescindere da quale ipotesi sul clima si ritenga più convincente, questa è una strada che ha senso comunque. Se il problema è soprattutto antropico, aiuta. Se il problema è più complesso, aiuta lo stesso. È uno di quei rari casi in cui non hai praticamente nulla da perdere e puoi fare l'unica cosa che funziona evitando milioni di licenziamenti.