@anbon89903@AndreaZalone Ma quale riflessione?! Viviamo in un paese di idioti! È molto semplice. In un paese in cui Forza Italia sfiora il 10% e Fratelli d'Italia sfiora il 30% c'è poco da riflettere...
L’Italia spenderà 29 miliardi in armi: ne sarebbero bastati cinque per migliorare la nostra sanità.
Ricordatevelo quando sarete in lista d'attesa da un anno per una risonanza magnetica.
Come funziona l'informazione in Italia sulla politica internazionale? Le fasi di costruzione del dibattito pubblico sulle guerre sono quattro.
Nella prima fase, la Casa bianca stabilisce una linea politica, ad esempio, sull'Ucraina o lo Yemen.
Nella seconda fase, il Corriere della Sera, la Stampa, la Repubblica, Libero, il Foglio, il Giornale, Radio 24, Zapping Radio Rai, recepiscono acriticamente la linea politica della Casa bianca e la usano come criterio unico per distinguere il bene dal male e il vero dal falso.
Nella terza fase, il Corriere della Sera, la Stampa, la Repubblica, Libero, il Foglio, il Giornale, Radio 24, Zapping Radio Rai, lavorano per individuare i critici della linea politica della Casa bianca e bersagliarli con il fine di eliminare le loro voci dallo spazio pubblico.
Nella quarta fase, il Corriere della Sera, la Stampa, la Repubblica, Libero, il Foglio, il Giornale, Radio 24, Zapping Radio Rai, fanno una stima dei risultati raggiunti.
Nel caso della guerra in Ucraina, il risultato finale è che il Corriere della Sera, la Stampa, la Repubblica, Libero, il Foglio, il Giornale, Radio 24, Zapping Radio Rai, sono stati pesantemente delegittimati e screditati.
Sono fiero di essere uno di coloro che ha screditato e delegittimato questi media. Mi considerano un loro nemico. E' vero, lo sono, ed è bellissimo, il più grande onore della mia carriera intellettuale.
Tutte le mie previsioni sulla guerra in Ucraina si sono verificate. Avevo detto: "Per ogni proiettile della Nato che l'Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l'Ucraina". Così è stato.
Avevo detto che la linea politica della Casa bianca in Ucraina - basata sull'esecrazione della diplomazia e il prolungamento della guerra per sconfiggere la Russia sul campo - avrebbe portato alla distruzione dell’Ucraina e così è stato.
L'evidenza empirica mostra che il sistema dell'informazione in Italia è completamente corrotto nel senso che è totalmente compenetrato dal potere politico. In Italia non abbiamo l'informazione da una parte e la politica dall'altra. Abbiamo un amalgama illiberale e antidemocratico contrario ai principi della società libera. Il mio nuovo editoriale per sicurezza internazionale esce ora: "Putin andrà oltre l'Ucraina?"
https://t.co/mlcIJfWUdC
Il @FT ha evidenziato che l'Italia ha registrato una ripresa economica senza precedenti dalla pandemia, superando Francia, Regno Unito e Germania. Successo attribuito principalmente al #Superbonus.
Lo avete letto da qualche parte?
https://t.co/bLgw2EiMM3
La prima consegue il diploma all'alberghiero. Alessandra Todde
si laurea all’Università di Pisa in Ingegneria informatica, successivamente consegue una laurea in Scienze della Formazione.
Fondatrice e CEO di Energeya, acquisita da FIS Global nel 2015, ha ricoperto il ruolo di Senior Advisor Energy Markets in FIS Global. E’ stata Sales Director South & Eastern Europe in Sungard e Client Relationship Manager Sud Europa in Nexant.
Amministratrice delegata di Olidata, si è poi dimessa perché candidata alle elezioni europee con il Movimento 5 stelle.
A dicembre 2014 la delegazione sarda di AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) la premia come imprenditrice dell’anno.
A dicembre 2018 è stata nominata tra le Inspiring Fifty italiane, riconoscimento alle 50 donne italiane considerate più influenti nel mondo della tecnologia.
da Nick Sga
LIBERIAMO JULIAN ASSANGE
Assange rischia l'estradizione e il carcere a vita negli USA per avere svelato la verità.
Le istituzioni italiane rompano il loro silenzio.
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Una firma per cambiare davvero!
@ioscelgoorg
Dopo avere ascoltato il comizio di Trump in South Carolina, ho capito che l'Ucraina è finita definitivamente. Trump sta sempre più costruendo la campagna elettorale sul tema della pace con Putin in Ucraina. Prima lasciava intuire le sue intenzioni con cautela nell'attesa degli eventi. Adesso è esplicito e brutale. In sostanza, ha detto che, una volta alla Casa bianca, non darà all'Ucraina nemmeno un dollaro e ha lasciato intendere che obbligherà Zelensky a chiudere la guerra prendendolo per un orecchio. Ha anche detto che gli ucraini vengono massacrati tutti i giorni e che i media dicono un sacco di sciocchezze per nascondere che l’esercito ucraino è esanime.
Si avvicina sempre più il giorno in cui i vari Calenda, Enrico Letta, Luciano Fontana, Maurizio Molinari, Libero, il Giornale, il Foglio, la Repubblica, il Corriere della Sera, la Stampa - praticamente un'intera classe dirigente mediatica - dovranno assumersi la responsabilità di avere sostenuto in Ucraina una linea politica - la linea poitica dell'imperatore del momento - che ha causato la distruzione di quel Paese. Il problema educativo degli adulti italiani è molto più grande di quello dei giovani. Gli adulti italiani non sanno assumersi le proprie responsabilità. Noi abbiamo una classe dirigente irresponsabile di scaricabarili. Il Corriere della Sera ha appoggiato una linea politica iper-fallimentare in Ucraina. Invece di scusarsi, continua a bersagliarmi e a cianciare di "putiniani" e di complotti.
Capito a che livello siamo?
Secondo il Corriere della Sera, le mie analisi sulla guerra in Ucraina, radicate nella logica dell’indagine scientifico-sociale, erano il frutto di un "complotto" del Cremlino. Avevo detto: “Per ogni proiettile della Nato che l’Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l’Ucraina”. E così è stato. Non si chiama “putinismo”. Si chiamano scienze sociali.
Caro direttore del Corriere della Sera, l'Ucraina ha perso la guerra, la controffensiva di Zelensky è stato un fallimento colossale. Comportati da persona adulta e prenditi le tue responsabilità scusandoti per il modo in cui hai fatto informazione in questi due anni di guerra. Superati i dieci anni, si smette di essere bambini.
Non possiamo aspettare in eterno la tua fuoriuscita dalla culla.
Un’ultima cosa: viva il movimento pacifista italiano. Oggi alle 15 sarò da Michele Santoro a “servizio pubblico”, canale YouTube.
È per me un piacere essere tra i docenti della @ScuolaM5S.
Questa mattina il Prof. @PasqualeTridico, coordinatore del Comitato di formazione e alla guida della Scuola, ha presentato i nuovi corsi che avranno inizio il 15 febbraio sulla piattaforma online.