#FestadellaRepubblica#2giugno
“Ho sempre associato la ricorrenza del #2giugno, che celebra la nostra Repubblica, la nostra Costituzione, il nostro bel Paese con tutti i suoi pregi e difetti macroscopici, al sacrificio eroico dei tanti italiani ‘normali’ che ci hanno permesso di vivere in una condizione di pace, di libertà, di uguaglianza, al riparo da dittature e da altre costrizioni.
Ci è stata offerta la possibilità di crescere, di studiare, di pensare e di lavorare. E tutto questo proprio a partire da quel #2giugno1946, quando donne e uomini italiani, per la prima volta senza distinzione, andarono a votare per scegliere tra monarchia e Repubblica.
La scelta della forma di Governo repubblicano e parlamentare, oltre a cambiare profondamente la vita degli italiani, ha posto anche le premesse per aderire all’Unione europea, in cui oggi ci troviamo a vivere e votare.
Non sono cose di poco conto, e per questo ringraziamo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il suo intervento, molto significativo e politico, su cosa abbia rappresentato il 2 giugno 1946 per il nostro Paese e, soprattutto, per l’invito a coltivare la memoria e le radici di quest’importante avvenimento della storia del nostro Paese”
@e_didone, Segretario Generale #FNPCISL