Il nome di Mario Draghi torna nel dibattito europeo come possibile figura di garanzia sul dossier ucraino. Per Meloni, che un tempo lo sfidava dall’opposizione, l’ex premier diventa oggi una risorsa spendibile per rivendicare un ruolo italiano nelle scelte dell’Ue.
Cristina La Bella su InOltre. Il link nel primo commento
Tra #IA, omologazione e crisi della scrittura, la sfida dell’#informazione non è inseguire ogni nuova tecnologia, ma tornare a meritare il tempo dei lettori: con storie, sguardo, qualità e una voce riconoscibile.
Cristina La Bella su InOltre. Il link nel primo commento
La povertà in Italia non esplode più come emergenza improvvisa, ma si deposita nella normalità quotidiana: redditi insufficienti, risparmi erosi, futuro rinviato. I numeri di Eurostat ed Eurispes raccontano un Paese in cui la precarietà è diventata trasversale e sempre meno scandalosa.
Cristina La Bella su InOltre. Il link nel primo commento
-Signorina, lei vuole ammettere le donne alla magistratura!
Ma sa che in certi giorni del mese le donne non ragionano?
-No, ma so che molti uomini come lei non ragionano tutti i giorni del mese.
Teresa Mattei
Partigiana
Resistente
La più giovane Madre Costituente
“Donne e uomini d’Italia il 2 giugno di 80 anni fa vollero la Repubblica. Storica decisione del nostro popolo.
Oggi non celebriamo soltanto una data, ricordiamo un percorso.
Buona Repubblica a tutti!”
Il Presidente Sergio Mattarella apre la serata evento #IVoltiDellaRepubblica.
«Mi sentivo libera». Ottant’anni dopo, forse la #FestadellaRepubblica è ancora tutta qui: nel diritto di scegliere, votare, partecipare. E sì: anche nell’essere orgogliosi di avere Sergio #Mattarella come Capo dello Stato 🇮🇹 #2giugno
Ne ho scritto qui: https://t.co/1BP24SatWK
Happy National Day to all Italians! 🇮🇹
Buona Festa della Repubblica!
This year marks the 80th anniversary of the Italian Republic.
On 2 June, Italy celebrates its national day.
The colours of the 🇮🇹 flag stand for:
🟢 hope
⚪ peace
🔴 courage
https://t.co/I17MER15Jy
Lettera bagnata, lettera fortunata.
Rientrata da Assisi, ho trovato una lettera dal Quirinale. Un gesto istituzionale che custodirò con grande emozione e che racconta molto dello stile del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Grata. ✨
Mario Draghi torna al centro del dibattito europeo proprio mentre l’Europa sembra riscoprire il valore della competenza, della misura e del coraggio politico. Il suo rapporto sulla competitività non è solo un documento tecnico: è un avvertimento sul tempo che l’Unione rischia di perdere.
Con questo articolo comincia la collaborazione di Cristina La Bella con InOltre. Benvenuta Cristina
Tra le figure più influenti dell’Europa contemporanea, Mario Draghi continua a dividere il dibattito pubblico tra ammirazione e diffidenza. Il libro “Mario Draghi. La speranza non è una strategia”, firmato dalla giornalista e saggista Cristina La Bella e pubblicato da Santelli Editore, prova ad andare oltre le letture più semplicistiche che hanno accompagnato negli anni l’ex presidente della BCE: da un lato il “salvatore dell’euro”, dall’altro il tecnocrate distante dalla politica. Ne emerge un ritratto più articolato, che intreccia formazione economica, senso delle istituzioni, responsabilità pubblica e il nodo, ancora aperto, del futuro europeo.
Tommaso Alessandro De Filippo su InOltre. Il link nel primo commento
Congratulations to Prof. Dr Mario Draghi, former President of the European Central Bank and former Prime Minister of the Italian Republic, for being awarded the International Charlemagne Prize of Aachen 2026.
#Karlspreis2026
📸 Karlspreis / Christian van't Hoen
“Uno dei messaggi che ho avuto dai miei genitori è che più fai bene le cose, più sei libero di scegliere o di non scegliere, perché poi la gente sceglie te. […] lo non ho fatto piani, ho fatto quello che mi piaceva e dove mi piaceva, ho lavorato tanto.” #TeiosBooks