Bloccate chiunque sostenga putin o lo giustifichi o cianci di ca@@ate tipo soros/Cia. Sono bot, agenti addestrati o persone irrecuperabili che hanno subìto il lavaggio del cervello. CENSURARLI È GIUSTO, così provano il trattamento russista
Fanpage, fate bene a non sottovalutarmi: sarò il vostro incubo e la peggiore angoscia di tutti quelli che hanno ridotto l'Italia ad una serva. Nessun dorma!
Cari italiani, del Twitter e non, che state dalla parte della russia, mi rivolgo a voi per confessarvi una cosa:
vi odio
vi odio perché vi siete messi dalla parte più marcia della storia
vi odio perché ogni volta che vi riempite la bocca con la parola “libertà”, pensate solo alla vostra, non a quella di chi da quattro anni combatte per non perderla
vi odio per l’indifferenza, la negazione, persino lo scherno, che mostrate verso civili innocenti, feriti, stuprati, uccisi, privati di tutto
vi odio perché mentre voi potete votare in un paese libero, ne ammirate uno dove ogni elezione è una messinscena
vi odio perché, nella vostra miseria, più morale che materiale, vi lamentate, dando la colpa a un aggredito, per le bollette del gas e il costo della benzina
vi odio per ogni volta che scrivete “e allora il Donbass?” ignorando tutte le prove delle gravi colpe di Mosca
vi odio quando in nome di un pacifismo finto e ipocrita ve ne fottete del diritto internazionale violato e del diritto di un popolo a difendersi
vi odio per tutte le patacche della propaganda russa che diffondete senza mai preoccuparvi di verificare nulla
vi odio per quando postate foto false per dimostrare che gli ucraini sono “nazisti“ quando siete il perfetto esempio di chi, un secolo fa, sarebbe stato il primo a stare dalla parte di Hitler
Io non sono russofobo, non ce l’ho con tutti i russi perché so che anche fra di loro ci sono, seppur in minoranza, persone integre che rischiano la galera o la morte per essersi opposte al loro governo criminale, io disprezzo profondamente tutti voi perché l’essere tutto questo, l’essere dei traditori del nostro sistema di vita, dei nostri valori più sacri, della nostra società, del nostro Paese, l’avete scelto.
E questo è imperdonabile
Concludiamo la giornata con le comiche.
Le librerie in Russia si lamentano del fatto che perderanno dal 50 al 70% dei propri libri, se non ci saranno esenzioni sul divieto di vendere la produzione di “estremisti” e “agenti stranieri” (per come sono definiti e catalogati dal regime).
Di cretini che parlano ancora della “grande cultura russa” ne abbiamo?
@ionuteo@fabio_tab "quando postate foto false per dimostrare che gli ucraini sono “nazisti“ quando siete il perfetto esempio di chi, un secolo fa, sarebbe stato il primo a stare dalla parte di Hitler"