Dopo la magia di ieri all’Ippodromo ho avuto la conferma di una cosa: @CremoniniCesare è il mio balsamo, il mio respiro, il mio posto sicuro nel mondo. Grazie Ce, per avermi riempito il cuore di emozioni fino a farlo traboccare 😍✨ Ti si ama since 1999 💖
IMMENSO FLAVIO COBOLLI
A testa altissima!!!!
Ha giocato alla pari con il n.3 al mondo ingiocabile dopo il 1° set. Più di 4 ore di pathos e brividi. Non ha mollato mai Flavio, si è aggrappato a una qualità altissima cedendo solo 6-1 al 5°set. Un CAMPIONE VERO a soli 24 anni ❤️💪
SEMPLICEMENTE IMMENSO 💙
Abbiamo tutti sognato che questo Roland Garros si tingesse d’azzurro, a 50 anni dall’ultima volta. Ma oggi un ringraziamento a questo ragazzo è d’obbligo.
Un percorso straordinario a Parigi, che lo ha portato a giocarsi la finale di uno Slam e a entrare nella Top 10 del ranking mondiale 👏
Un risultato che conferma, ancora una volta, quanto il tennis italiano stia vivendo un momento magico 🇮🇹
A testa altissima.
🎾#Tennis #RolandGarros #Zverev #Cobolli #WeAreTennis
ma ieri in Turchia hanno illuminato il ponte del Bosforo con i colori della bandiera italiana in occasione della festa della nostra Repubblica🥹🥹🥹
che bello che è😍
🇮🇹❤️🇹🇷
@ItalyinTurkiye
✍️ Appunti di viaggio
40 anni oggi e un mito che non tramonterá mai. Rafa ha insegnato il rispetto, come si vince e come si perde. Un gladiatore sempre sporco di terra rossa e candido nei suoi valori. Lo sport come educazione. Una filosofia di vita per non mollare mai.
Il privilegio di averlo conosciuto da vicino da quando aveva 16 anni. Era il suo primo Masters 1000 in carriera, a Montecarlo. Si qualifica e in tabellone giocò contro Kucera, ex top ten, in quel momento n.49. Ero con Paolo Bertolucci nella postazione commento del Country Club ed era la prima telecronaca per quel ragazzo dal viso da indios che correva come una furia su tutte le palle. Con Paolo ci sfilammo per un attimo le cuffie. Mettiamo il mute sul microfono. All'unisono guardandoci stupiti: "ma questo è un fenomeno!'.
Fece fuori Kucera e al secondo turno andò oltre battendo Albert Costa, n.7 al mondo. Un capolavoro: 76 63. Si arrese solo al miglior Guillermo Coria, il mago, 76 63. Ma da quel giorno vinse il torneo per i successivi 10 anni, perdendo solo da Djokovic nel 2013.
Si è imposto 11 volte in totale a Montecarlo, 92 tornei vinti, 22 titoli dello Slam.
Un cerchio chiuso con Rafa al Roland Garros nel 2022.
Ero lì per Sky Sport, era il suo ultimo Parigi. Stava a pezzi con il piede. Antidolorifici, ghiaccio, antiinfiammatori, giocava sul dolore al piede e al cuore. Riuscì a battere, con una gamba sola, Aliassime in ottavi, match mostruoso con Nole nei quarti, Zverev in semifinale per ritiro nel secondo set del tedesco e partita perfetta in finale contro Ruud intimorito da tanta leggenda di fronte.
Era il suo 14esimo Slam a Parigi. 22esimo e ultimo.
Il giorno dopo Rafa volle che fossi presente anche in un lussuoso Hotel di Parigi per l'intervista di rito al vincitore. In realtà non ci spettava come Tv, ma Rafa è Rafa e ha un cuore enorme. Per sempre speciale per me.
Buon compleanno leggenda @RafaelNadal ❤️