@antipentac52268@Martino31805246 La magistratura è il problema principale degli italiani riguardo l’immigrazione ma non c’entra con le tasse alzate i soldi a Zelenskji il ripristino dei privilegi dei politici e le spese pazze più i decreti flussi ,tutto frutto del tradimento della Meloni in ossequio all’EU
@antipentac52268 L'esempio lampante di quello che dici caro Supernonno è in questo breve video.
Perchè un mao mao venuto dall'Africa senza permesso si può permettere di mancare di rispetto alla Polizia, senza conseguenze?
@Tommasocerno@SimoneStef53256 Non ho nulla contro chi non è etero, ma le pagliacciate non mi piacciono, i diritti vengono dopo i doveri e non si difendono con le carnevalate
@fratotolo2 Questi soggetti stanno procurando allarme e terrore...
1500 morti per il caldo.... Ma voi ci credete? L'anno scorso è successa la stessa cosa, poi hanno visto che i morti erano nella norma, nn c'erano morti in più
" IL CAMPO LARGO DI PATATE E BARBABIETOLE "
...che poi avrebbero dovuto fischiare anche a Conte e a Schlein visto che non sono per niente migliori di Renzi.
PER NON DIMENTICARE. ALESSANDRO AMBROSIO, CAPOTRENO DI 34 ANNI UCCISO NELLA STAZIONE DI BOLOGNA IL 5 GENNAIO DI QUEST’ANNO DA UN IMMIGRATO SOCIALMENTE PERICOLOSO
Alessandro Ambrosio, ragazzo amato per il suo cuore buono, si era laureato in statistica e aveva poi deciso di seguire le orme del padre, ferroviere. Il 5 gennaio 2026, Alessandro, che era fuori servizio, si era recato in stazione a Bologna per incontrare un amico e collega. Mentre camminava in una stradina che conduce al parcheggio riservato ai dipendenti delle ferrovie, è stato pedinato da Marin Jelenic, immigrato croato di 36 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle per reati commessi in strada e sui treni, tanto da essere considerato socialmente pericoloso. Senza un motivo o una colluttazione preventiva, ma solo per il piacere di togliere la vita, l’aggressore ha colpito Alessandro con una coltellata al torace. Il capotreno ha provato a salvarsi, chiamando i soccorsi, ma la ferita era mortale. Alessandro è trapassato così, al freddo, da solo, sull’asfalto, all’inizio di un anno anche per lui carico di sogni.
L’assassino, subito dopo l’accoltellamento, è rientrato in stazione ed è salito su un treno diretto a Milano. Durante il tragitto è stato fatto scendere a Fiorenzuola a causa del suo comportamento molesto verso il personale di bordo. Identificato dai carabinieri, è stato inizialmente rilasciato poiché la nota di ricerca della Questura di Bologna non era ancora stata diramata. Ha poi proseguito la sua fuga verso Milano Centrale e le zone limitrofe prima di essere definitivamente rintracciato dalle forze dell’ordine.
Alessandro, noi continueremo… a non dimenticarti. ♥️