@bartolopietro1 Si, intanto le porte delle chiese finita la messa serale sono tutte serratamente chiuse... fate così: aprirete e accogliete,date cibo,acqua,letti e servizi igienici.. se la chiesa rimane intatta può essere che vi prendo ad esempio!
@peppeprovenzano@GiorgiaMeloni Ma con tutti i soldi che paghiamo a questi politici,sarebbe opportuno che non ci fossero votazioni segrete. Il popolo ha diritto di vedere la vera faccia di ciascuno di voi! Su...un pò di coraggio!
@c_appendino Ma ce la fate ad andare al governo facendovi eleggere dal popolo o ad ogni petto gridate "a casa!"?? Da sempre vi piace vincere facile... siete l'anti democrazia fatta persona!
Vuoi vedere che in assenza di fascismo, gli antifascisti si son dovuti mettere la bomba da soli per dare la colpa ai fascisti presenti solo nella loro mente?
Elena di Troia non era nera e mai potrà esserlo.
Autore: Roberto Riccardi:
Qualcuno lo dica a quel somaro del regista Christopher Nolan, la cui Odissea uscirà il 17 luglio nelle sale di tutto il mondo, con Lupita Nyong'o nei panni di Elena e di sua sorella Clitennestra.
È l'ennesima invenzione farneticante del woke che ha impestato Hollywood e schiavizzato le case produttrici. Il woke è il moralismo dei mediocri travestito da giustizia sociale: una religione laica senza Dio, ma piena di peccati, eresie, scomuniche e tribunali.
Non cerca uguaglianza: pretende obbedienza linguistica, culturale e simbolica. Il suo metodo è semplice: riscrivere la storia, colpevolizzare l'Occidente, cancellare il merito, degradare l'identità europea a materiale intercambiabile e chiamare tutto questo "inclusione".
Torniamo a Omero, visto che Nolan non lo ha mai letto e sui giornali la sinistra si affaticherà per inventare giustificazioni creative.
Non vi spaventate nel leggere, sarò breve con il greco antico, poi seguiranno degli esempi su altri film che vi lasceranno a bocca aperta.
Iliade, libro terzo, verso 121: "Iride venne come messaggera da Elena dalle bianche braccia." Il termine è λευκωλένῳ, da λευκός, bianco, chiaro, e ὠλένη, braccio. Esiodo la chiama ξανθὴν Ἑλένην, Elena dai capelli dorati.
Nella lirica, la sorella Clitennestra riceve l'epiteto κυανῶπις, dagli occhi scuri, nero-bluastri, secondo un codice estetico greco ben riconoscibile. Occhi scuri e capelli chiari: un tipo mediterraneo specifico, che non ha nulla a che fare con l'Africa subsahariana.
Ma c'è un argomento che chiude il caso con la forza di un macigno. Nella tradizione troiana esiste Memnone, re degli Etiopi, figlio di Eos e Titono, che porta il suo esercito africano sotto le mura di Troia. L' universo epico greco conosce l'Africa. La sa distinguere.
Se Omero avesse voluto fare di Elena una figura africana, aveva gli strumenti lessicali, geografici e mitologici per farlo. Non l'ha fatto. Questo non si discute, si constata.
Elena è figlia di Zeus e di Leda, la moglie di Tindaro re di Sparta. Cresce nella casa spartana, sposa Menelao re di Sparta. È una figura del mito greco-spartano fino al midollo. Si può reinventarla, ma dal genere storico si passa al fantasy per ignoranti.
Non è la prima volta che qualcuno cambia le carte in tavola. È un programma.
Biancaneve, la principessa il cui nome significa "bianca come la neve", è stata affidata da Disney a Rachel Zegler, di origini colombiane. La sceneggiatura ha riscritto l'origine del nome: non più la pelle candida dei Grimm, ma una tempesta di neve.
Il principe è stato definito dall'attrice uno stalker. Il bacio che spezza l'incantesimo è stato presentato come atto non consensuale su una donna in coma.
La soluzione: una canzone in cui Biancaneve chiede preventivamente di essere svegliata con un bacio, modulo di consenso in forma di duetto musicale.
I sette nani, l'unico ruolo che Hollywood offriva ad attori affetti da nanismo, sono stati cancellati e sostituiti con creature in CGI. Per proteggerli, li hanno eliminati. Risultato: 336 milioni di budget, 205 di incasso, 170 milioni di perdita. Uno dei più grandi disastri al botteghino del 2025.
Anna Bolena, regina d'Inghilterra, decapitata nel 1536, personaggio storico documentato in ogni ritratto dell'epoca, è stata interpretata dall'attrice nera Jodie Turner-Smith. Anche il fratello George è nero.
La famiglia Tudor, interamente africana. La produzione l'ha chiamato "identity-conscious casting", definibile con le parole del ragionier Fantozzi: "Una stronzata pazzesca."
Cleopatra, sovrana macedone-greca della dinastia tolemaica, è stata rappresentata come donna nera in un documentario Netflix. Non finzione: formato factual. La regista ha ammesso su Variety che il casting era "a political act."
Continua sotto nel primo commento ⤵️
La cosa più sconvolgente non è che Elena di Troia sia interpretata da Lupita Nyong'o, ma che Lupita Nyong'o non abbia mai sentito parlare dell’Odissea prima di interpretare Elena di Troia.
@martinsileno Io non mi umilio,perdonami.sono libera di dire che questa versione cinematografica non mi piace. Vivranno lo stesso,non cambia nulla,ma se una cosa non piace siamo liberi di dirlo senza passare da razzisti o omofobi.
@stacce2021 Elena era greca. Ripetiamo tutti insieme: Elena era greca! Elena era greca!
E che palle! Non dobbiamo nulla all'etnia africana,come l'etnia Africana non deve nulla a noi!sembra invece che siamo debitori in qualcosa e paghiamo un contentino. Ma x cosa?
@tatonissimo Guarda che sei stato tu a dare genericamente degli ignoranti parlando di Omero e di osso. Io ho risposto che forse ignorante non sono avendo studiato a memoria queste due opere..sai che siamo tutti liberi come te di esprimere opinioni?
@MastriTina@patriziaandreoz E perché mai? Chi ha fatto il film è libero di scegliere chi,cosa,dove,come e quando. Tutti noi liberi di andarlo a vedere oppure no in base ai propri gusti personali x tipologia di film. Ed io libera di dire che Elena,nell'odissea,non era descritta come viene rappresentata.punto