Già gongolavano sul nuovo acquisto e invece 🤭🤭🤭 Il caso #Palestra è la pietra tombale sul calcio italiano. Quando la squadra campione d'Italia non può competere con i 60M€ della Premier per un giovane del Cagliari, significa che il calcio italiano è diventato la Serie C d'Europa, un campionato di transito, senza soldi e senza più appeal. E non dite che non ve l’avevamo detto.
Sia chiaro, a mio parere “l'affare Palestra” ha mostrato il solito, finto teatrino mediatico 🤭 i giornali hanno cavalcato l’onda raccontando che l’operazione per i cartonati fosse ormai cosa fatta, che mancasse pochissimo alla chiusura. In realtà, voci insistenti che alla fine il giocatore sarebbe sbarcato in Inghilterra già c’erano. I media, as usual, si sono serviti della notizia per vendere copie e fare clic, speculando sul tifo, un modus operandi giornalistico ben conosciuto, visto che noi juventini ci siamo passati per cose decisamente peggiori.
Resta il fatto che, nonostante la narrazione mediatica, la realtà “nerassurra” racconta di un club frenato e impossibilitato a sostenere i costi dei veri top player. Siamo distanti anni luce dall'epoca d'oro in cui la Juventus, al culmine della sua solidità, poteva permettersi persino l'acquisto di Cristiano Ronaldo.
Oggi la verità è una sola, i fatti stanno dando ragione ad @andagn . Il progetto #Superlega non era semplicemente un capriccio ma il tentativo, forse l’ultimo, di salvare il sistema capace di reggere l’urto con lo strapotere inglese.
Cosa è stato fatto in Italia invece? Per invidia dei 9 scudetti consecutivi e per difendere le poltrone, le istituzioni hanno preferito fare la guerra ad Andrea Agnelli e colpire la Juventus.
La miopia è totale, come dimostra la recente e paradossale gaffe del neoeletto presidente della FIGC Malagò, che ha dichiarato che presidenti come Moratti, Berlusconi Sensi, Cragnotti e Agnelli avrebbero dovuto rinunciare a qualche giocatore costoso per costruire gli stadi oggi avrebbero un patrimonio🤔
Malagò ignora volutamente la storia. L’idea e l’intuizione dello stadio di proprietà nacquero proprio a metà degli anni ‘90 e proprio sotto la presidenza onoraria di Umberto Agnelli (scomparso poi nel 2004) e la gestione operativa di Antonio Giraudo, per poi essere concretizzate e inaugurate da Andrea Agnelli. Un progetto pionieristico che ha dato vita all'Allianz Stadium e alla riqualificazione dell'intera area della Continassa con il J-Hotel, il J-Medical, la sede sociale etc. ECCELLENZE, un patrimonio appunto.
Invece di fare di tutta l'erba un fascio per attaccare il passato, il nuovo presidente (cominciamo proprio bene) avrebbe dovuto indicare la Juve come modello nazionale da seguire ed emulare.
Oggi raccogliamo le macerie di questa invidia. Stadi fatiscenti, club sommersi dai debiti che vendono all'estero i propri talenti e il rischio concreto dovesse continuare così, di guardare il quarto mondiale consecutivo da casa se si continua a colpevolizzare sempre e solo la Juve o semplicemente (ma erroneamente) paragonandola alle altre società. Un declino la cui colpa è senza dubbio sopratutto dei vertici federali, un sistema moribondo per colpa di chi ha preferito difendere lo status quo anziché guardare al futuro.
Oggi, forse, è semplicemente troppo tardi. Ben vi sta.
@AmalaTV_ Stessa cosa l’anno scorso con calafiori.. e con leoni idem.. mi ricordo di qualcuno che aveva previsto tutto questo e stava per rimediare.. aspetta non mi viene il nome.. ah si ANDREA AGNELLI
Oh che succede ???? Sento dire che le inglesi vanno limitate.. che non si può competere.. non avete voluto la superlega?? Eravate contenti che l’avessero fatta pagare ad Agnelli per averla proposta ?? Ora raccogliete i frutti della vostra ostinazione ad andare contro!!!
@chiaroeforte@juventusfc Bisogna programmare.. prendi guardiola e i suoi uomini dello staff.. si comprano giocatori congeniali al tipo di calcio che vuole fare lui.. e ci si dimentica vittorie e sconfitte. Si progetta di vincere tra un paio di anni.. e da lì costruire un ciclo
@LeofaccoTweet E deve sperare di trovare sempre vigili/asl/funzionari vari di buon umore quando vanno a fare controlli perché seguire al 100% il manuale HACCP è impossibile
@AlbertoOst85619@cassettanothanx Ancora?? Che sia giusto o sbagliato non fa differenza… NON LO PUÒ FARE.. magari si fosse potuto fare.. sai quanti errori in meno per tutti?? Ma se al momento il regolamento è questo…
@AlbertoOst85619@cassettanothanx Non entro nel merito del giusto o sbagliato… mettiamo caso che l’abbia fatto in buona fede per correggere un errore clamoroso. Il regolamento dice che lui li non ci poteva neanche stare.
Scusate ma sapete comprendere un testo?? “Fatti i fatti tuoi” in quel contesto è giusto perché gervasoni NON poteva intervenire e dire niente ai varisti. No perché sembra che ora chi ha detto quella frase abbia sbagliato.. al contrario lo ha rimesso a posto