Barbara ha parlato della sua vicenda solo DOPO aver visto un video riassuntivo delle sue battaglie televisive.
“Eh ma queste cose può farle anche fuori dalla tv”
Infatti era al Padova Pride Village, non alle Maldive in vacanza per i fatti suoi.
“Comprendo il dolore DEL PADRE, non è facile accettare un figlio gay”. Questo leggo sotto ai post sulla tragedia del ragazzo ammazzäto, insieme alla madre, dal suo stesso padre a fuciläte. Non m’importa QUANTI siano questi “commenti”. Non dovrebbe esisterne nemmemo UNO. Bestie.
Su X il GARANTISMO non s’era visto mai, ma ieri un padre ha ücciso a fucilatë figlio 24enne e moglie. Il ragazzo postava da due anni “papà mi preferirebbe m0rto che gay”. (Anche) altri moventi? Pò esse. Ma intanto molti empatizzano con l’ömicida perchè “aver figlio gay è dolore”.
Sul caldo siamo passati dall’informazione all’assedio mediatico.
Oggi c'è un bellissimo articolo su "huffingtonpost" a firma di Adalgisa Marrocco che spiega molto bene come un certo tipo d'informazione non sensibilizza sull'argomento ma ottiene l'effetto contrario, crea repulsione e confusione. Ha citato Paolo Sottocorona, meteorologo moderato, elegante e preparato che purtroppo non è piu' tra noi.
La riflessione di Sottocorona resta preziosa proprio perché tiene insieme due cose che non dovrebbero mai essere separate. Il cambiamento climatico è reale ma proprio per questo andrebbe raccontato meglio, non peggio. Se ogni estate diventa "l’inferno", ogni anticiclone viene battezzato come una divinità vendicativa, ogni ondata di caldo diventa automaticamente “storica” e ogni temperatura di superficie viene confusa con la temperatura dell’aria, il rischio è enorme. Non si rafforza il messaggio scientifico, lo si consuma.
Il cambiamento climatico non ha bisogno di effetti speciali, né di numeri gonfiati, né di titoli che sembrano trailer cinematografici ma ha bisogno di dati solidi, parole precise, confronti corretti, scale temporali chiare e distinzione tra meteo e clima. Raccontare bene un’ondata di caldo non significa abbassarne il peso, significa non rovinarlo con titoli che corrono più dei dati perché quando i dati sono già forti, non serve urlare più forte dei dati.
Sarò pure atea (e lo sono) ma, andando a memoria, tra i 10 comandamenti stava scritto, anzi scolpito nella pietra “NON UCCIDËRE”. Non mi risulta ci fosse anche “NON ESSERE GAY”. Per dire.
UNA RUOTA INSCALFIBILE
UN GERRY INVINCIBILE ✈️
#LaRuotaDellaFortuna conquista oltre 4.196.000 spettatori pari al 26.8% nonostante il Mondiale al 28.9% tra primo e secondo tempo. #AscoltiTv
Certo che, dopo un anno di galera, esci e la prima persona con cui vai a cena la sera stessa è Vannacci...è forse il punto più alto di #NonHannoUnAmico
A chi si ostina a difendere Cremonini per le follie scritte dopo lo scempio dell'Ippodromo di Milano,vorrei ricordare che Calcutta nel 2024 decise di rimborsare il 50% dell'importo del biglietto per i disagi causati al SUO pubblico.
Avercene di ego così enorme.
#CesareCremonini
#Buongiorno con QUESTO. A fianco l’incasso, stando bassi, di 60 euro di biglietto a cranio per 80 mila persone presenti.
Ci pensiamo? Solo dalla gente hanno preso, ripeto stando bassi, circa 5 MILIONI DI SBLEURI. Ma ogni disagio è “colpa della gente” e muti 🥶#CesareCremonini
Tutto è performativo qua sopra, capisco che sia difficile distinguere ciò che viene postato per coscienza e non “solo per hype”. L’Ippodromo La Maura è cloaca infernale. Non è mai stato posto adatto per concerti. In arrivo Bad Bunny, Foo Fighters, Maroon 5. Pensateci, x favore.