Dopo quella del Ministero della Sanità del governo Meloni e quella della Fondazione Gimbe, anche il Forum Ambrosetti certifica la sanità pubblica dell’Emilia-Romagna prima per efficacia, efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria.
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Analisti credibili nutrono qualche scetticismo sulla convinzione di Zelensky di poter vincere la guerra entro la fine dell'anno. Non ho elementi né competenza per poter confutare una tesi o l'altra. Ed è troppo presto per cantare sensatamente vittoria. Però una cosa mi sembra chiara: la Russia ha già perso moltissimo. Tutte le previsioni del Cremlino si sono rivelate fallimentari e due in modo particolare: la debolezza politica e militare dell'Ucraina ed il disimpegno dell'Occidente.
Faccio notare che sono due previsioni entrambe riconducibili ad una visione ideologica: il razzismo nei confronti degli ucraini, giudicati come cugini poveri, corrotti e infiacchiti dalle sirene occidentali. Un presidente ex comico, dipinto come un cocainomane, una macchietta, un predestinato ideale ad una fuga rapida ed ingloriosa. E poi un classico di tutti i regimi dittatoriali: l’immagine della debolezza endemica delle democrazie, inflaccidite dal benessere, lente nelle decisioni, divise su quasi tutto. Senza contare l’enorme sforzo fatto dalla Russia per contaminare il dibattito pubblico dei paesi occidentali. Un’opzione che, allo stato, ha influito nulla sulle decisioni dei governi.
Questa visione si è schiantata contro una realtà, che una volta ancora, dimostra come l’Ideologia porti facilmente i regimi a scatenare delle guerre ma quasi mai a vincerle. E questo perché la fanfara totalitaria sempre pronta a suonare, non solo tende a sottovalutare il nemico, ma difetta del contrappeso critico di un’opposizione politica, di una stampa libera, di un’opinione pubblica che facilmente avrebbe potuto sollevare qualche legittimo dubbio sulla reale capacità militare di una cleptocrazia.
Vada come vada la controffensiva ucraina sul campo di battaglia ma per questa Russia ideologica, che tanto incanta gli ideologici odiatori nostrani, sarà difficile uscire indenne dal pantano ucraino. #RussiaisATerroistState