🟥 SON DAKİKA:
Cristiano Ronaldo, Venezuela'daki depremzedelere ilaç, ekipman ve çeşitli malzemelerle dolu iki özel uçak gönderdi.
Boş yere kral demiyorlar
Anche la stampa estera riconosce uno dei principali risultati del Governo guidato da Giorgia Meloni: il ritorno di una maggiore solidità politica.
Solidità politica vuol dire maggiore credibilità internazionale e una direzione chiara per la Nazione.
Ragazzo di 21 muore raggiunto da un colpo di pistola davanti alla propria abitazione a Napoli. Tra le ipotesi una lite durata mesi. La testimonianza del parroco: "Un ragazzo mite" https://t.co/JYg4EudKPp
Anche la stampa statunitense lo conferma: Giorgia Meloni è riconosciuta come un leader autorevole a livello mondiale, capace di dialogare con gli alleati senza rinunciare alla propria posizione e di difendere l’interesse nazionale con fermezza e serietà.
Questa è la differenza tra chi ha bisogno di implorare i propri spazi, e chi li conquista con la propria credibilità, sapendo dire anche di no quando serve.
Provano a trasformare ogni elezione in quella decisiva contro Meloni. Poi arrivano le urne e a tornare a casa sono Schlein e il suo campo largo. Non ci resta che spedirvi una cartolina: saluti da Venezia.
Al vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan abbiamo adottato una dichiarazione congiunta sul contrasto alla migrazione illegale, condivisa dai leader di 33 Stati: https://t.co/meSs11PedP
Già al vertice di Copenaghen avevamo individuato linee d’azione fondamentali per perseguire un approccio lungo l’intera rotta migratoria, sottolineando la necessità di agire contro i trafficanti, garantire la solidità dei quadri normativi nazionali e internazionali, accelerare i rimpatri, sviluppare nuove partnership, gestire efficacemente la migrazione a monte e contrastare la strumentalizzazione della migrazione. Concordando sulla necessità di sostenersi reciprocamente in questi sforzi.
Oggi, di fronte ai significativi spostamenti di popolazione in Sudan, nel Corno d’Africa e nell’intero Medio Oriente, queste priorità restano più che mai attuali. Abbiamo quindi deciso - anche sulla base delle lezioni apprese dalla crisi migratoria del 2015 e per evitare una situazione analoga in futuro - di rafforzare il coordinamento su più fronti: condivisione delle informazioni, interventi umanitari mirati, collaborazione con organizzazioni internazionali, dialogo intensificato con i Paesi di origine e di transito, sicurezza e protezione delle frontiere terrestri e marittime, lotta alla criminalità organizzata, regole solide e non aggirabili, accordi efficaci per i rimpatri e un’azione sistemica che utilizzi tutti gli strumenti disponibili per coordinare gli sforzi internazionali e proteggere l’integrità delle nostre frontiere.
Negli ultimi mesi sono stati compiuti progressi concreti, con nuove misure e partenariati e risultati nel contrasto ai trafficanti. Continueremo a lavorare con determinazione sulle sfide migratorie globali, anche in vista del prossimo vertice in Irlanda. L’Italia farà la sua parte, con serietà e responsabilità.