Ha 56 anni, esce ogni giorno di casa con la scala, il casco di sicurezza e delle retine. Il suo nome Craig Campanella, è un normale cittadino della periferia di New York e da alcuni mesi, di sua spontanea volontà, ha deciso di darsi un obiettivo: mettere le retine ai canestri di tutti i campetti che non ce l’hanno.
Anziché attendere i tempi biblici della burocrazia, da grande appassionato di basket qual è, ha deciso di rimettere a posto i canestri di tutta la città.
Finora ha sistemato le retine di 77 campetti.
Il suo obiettivo è di arrivare a quota 500: circa la metà di tutti i campetti che ci sono nell’area metropolitana di New York.
Arriva al campetto con la sua scala, il caschetto e un borsone pieno di retine, controlla se qualche canestro ha la retina rotta o non ce l’ha proprio, sale sulla scala, sistema i canestri, e poi se ne va.
Guardatelo bene: quest’uomo è un eroe.
@Agenzia_Ansa Poi vi chiedete perché i giovani non vogliano lavorare .
I giovani dovrebbero sparare alle gambe di questi criminali sfruttatori, altroché!
Today, with a wide range of feelings, I'm announcing my retirement from basketball. IMMENSE GRATITUDE to everyone (family, friends, teammates, coaches, staff, fans) involved in my life in the last 23 years. It's been a fabulous journey. Way beyond my wildest dreams.