Persone come Carotenuto non sono cattive, ma sono estremamente dannose per l’Italia. Bisogna fare un lavoro culturale: la ricchezza non si distribuisce, si crea. Le persone non si sostengono con la carità dei bonus, ma con il lavoro ben pagato. E se esiste qualcuno che crea 1 milione di posti di lavoro tra diretti e indiretti, che possa diventare triliardario e che venga sostenuto affinché possa creare altri milioni di posti di lavoro. E se la sua tecnologia porta internet nelle zone remote del mondo, se vuole allontanarci dal fossile per usare l’energia solare, se le sue tecnologie aiutano le persone con malattie neurodegenerative, che possa guadagnare un altro trilione.
Milioni di persone si rifiutano di aprire gli occhi su ciò che ovvio: non tutto il mondo è come noi.
Ci sono persone che vengono da paesi dove la normalità sono i massacri per motivi etnici o religiosi. Uomini, donne, bambini, vengono fatti letteralmente a pezzi a colpi di machete. Non a opera di uno zero virgola di psicopatici (perché quelli esistono anche da noi) ma da molti carnefici all'apparenza "normali".
In Nigeria è "normale" che islamici facciano strage di cristiani.
In Sudan, come lo è stato in Rwanda e in tanti altri posti africani, è "normale" che una etnia massacri le altre.
In Egitto è "normale" che una donna in strada da sola, soprattutto se non completamente coperta, venga molestata sessualmente dai passanti.
In Bangladesh è "normale" che di tanto in tanto gli indù siano linciati dai musulmani.
In Afghanistan è "normale" che uomini attempati sposino donne poco più che bambine.
In molte società extra-occidentali è "normale" che ci sia una doppia morale, una per i membri della tua tribù e una per gli estranei.
La violenza in queste società è endemica ed estrema. Interiorizzata da chiunque ne faccia parte, non necessariamente per "malvagità", ma perché quello è il mondo in cui sono stati abituati a vivere.
Tanti, troppi (la maggioranza) in Occidente continuano a negare l'ovvio: ossia che se importi milioni di persone da simili società, senza nessun incentivo, spinta e nemmeno possibilità di assimilazione, stai importando non solo le persone ma anche la loro cultura.
La cultura di società disfunzionali, che riconosciamo come tali (fanno eccezione gli idioti woke), ma che non di meno stiamo trasferendo con tutti i loro difetti in Occidente.
Non viviamo tra stupri di gruppo, auto sulla folla, sgozzamenti ecc. perché una calamità è piovuta sulla nostra testa. Viviamo così perché lo abbiamo scelto, e continuiamo ogni giorno a confermare questa scelta suicida.
✍🏻 @GiovyDean
Belfast brucia non perché un immigrato sudanese ha tentato di decapitare un bianco in mezzo alla strada. Brucia perché il Corriere scrive “l’attacco con coltello è attribuito ad un migrante” nonostante l’inequivocabile video. Brucia perché Huffpost scrive che Londra ormai è piena di fascisti ed Henry Nowak scompare da ogni equazione. Scrive perché milioni di italiani affermano, mentendo, che preferirebbero trovarsi da soli, di sera, in strada con un maranza e non con un influencer che dice “scimmia” ad un criminale che gira a petto nudo in centro come fosse a caccia di selvaggina. Brucia perché il diritto di vivere serenamente e persino di vivere e basta è stato soppiantato dall’esigenza del parastato di ingrassare immettendo costantemente carne nuova da Paesi sottosviluppati nel tessuto sociale, dicendo a chi è obbligato ad accogliere: “rassegnati e sopravvivi mentre io mi arricchisco grazie ai tuoi futuri carnefici”. Brucia perché in Polonia una ragazzina può passeggiare senza essere violentata, a Milano no, a Torino no, a Barcellona no, a Londra no, a Parigi no, a Lione no, a Bruxelles no, ad Amsterdam no, a Stoccolma no, a Belfast no. Brucia perché un magistrato che ha la possibilità di stabilire se un immigrato stupratore sia i non sia pericoloso, sceglie la seconda opzione e lo rilascia sapendo che l’elettore medio di sinistra dirà che è colpa delle leggi anziché “è colpa sia delle leggi sia della magistratura al servizio del parastato sia degli italiani che hanno votato per non riformarla credendo che quello fosse un atto partigiano che sarebbe bastato alla storia sotto l’ombrello della resistenza e dell’eroismo. Brucia perché Carofiglio dice che la remigrazione è il tentativo di trasformare delle bestialità in teoria digeribili e lo dice mentre pubblicizza un nuovo libro che cavalca l’egemonia culturale predatrice della sinistra proprio su questi temi spiegando che la vera rivoluzione è nella gentilezza. Brucia perché un sudanese con coltello, stranamente, non si ferma davanti alla gentilezza. Brucia perché il mondo reale non potrà mai collassare davanti alla narrazione degli avversari mentalmente disturbati, quando si tocca la sfera della sopravvivenza primordiale. Brucia perché oggi la cronaca ci segnalerà altri episodi di violenze di immigrati, di giudici compiacenti, di illusioni rivelate. Brucia perché l’inevitabile è inevitabile.
L'Islam è patriarcale, misogino, omofobo, oscurantista,violento, dittatoriale e storicamente nazifascista. Per quale cazzo di motivo piace a sinistra, femministe e movimenti LGBTQIA+? Ah dimenticavo, non vi fa vincere le lezioni.
- Cuando un tipo de derecha no es cazador y no le gustan las armas, no sale a cazar y no compra armas.
- Cuando un tipo de izquierda no es cazador y no le gustan las armas, pide que sea prohibida la caza y la venta de armas.
- Cuando un tipo de derecha es vegetariano, no come carne.
- Cuando un tipo de izquierda es vegetariano, hace campaña en contra de los alimentos de carne y le gustaría que se prohibiese comer carne.
- Cuando un tipo de derecha es homosexual, hace una vida normal.
- Cuando un un tipo de izquierda es homosexual, hace apología de la homosexualidad, va a las manifestaciones "orgullo gay" y acusa de "homofóbicos" a todos los que no piensan como él.
- Cuando alguien de derecha pierde el trabajo, piensa en cómo salir de la situación y hace todo lo posible por encontrar un nuevo trabajo.
- Cuando alguien de izquierda pierde su trabajo, va a quejarse con el sindicato, gasta hasta el último día y va a todas las manifestaciones y huelgas contra la derecha y en contra de los empresarios.
- Cuando a un tipo de derecha no le gusta un programa de televisión, cambia de canal o apaga el televisor.
- Cuando a un tipo de izquierda no le gusta un programa de televisión, se queja y denuncia en los periódicos, las radios, los canales de televisión, se une a algún partido político de izquierda para promover una causa con el fin del alcanzar el cierre definitivo del canal de televisión que transmite el programa que no le gusta.
- Cuando un tipo de derecha es ateo, no va a la iglesia.
- Cuando uno de izquierda es ateo, se burla y persigue a todos aquellos que creen en Dios, denuncia la escuela o la institución que exponga un crucifijo, protesta contra cualquier signo de identidad religiosa, pide que se expropien los bienes de la iglesia, que se prohíba la semana santa y cada procesión o peregrinación (contra el Islam no hace nada porque no tiene el coraje).
- Cuando un tipo de derecha tiene problemas económicos, busca la manera de trabajar y ganar más dinero o trata de encontrar financiación para pagar sus deudas, y si puede, ahorra.
- Cuando un tipo de izquierda tiene problemas económicos le echa la culpa a la derecha, a los empresarios, a la burguesía, al capitalismo, a los neo conservadores etc., etc., luego se pone en contacto con un sindicato con la esperanza de que luego lo metan en un partido político o donde se pueda.
- Cuando un tipo de derecha lee este escrito, se ríe y si tiene ganas lo envía a sus amigos.
- Cuando un tipo de izquierda lee este escrito, se pone furiozo y trata de fascista y retrógrado a quién lo ha escrito y se lo envió.
Sólo cabría agregar: Un hombre de derecha persigue su propia felicidad; un hombre de izquierda persigue arruinarle la felicidad a los demás.
5 Giugno, esce il calendario di Serie A e INCREDIBILMENTE:
-Butti è ancora impunito al suo posto
-La FIGC non ha un Presidente
-Gli arbitri non hanno un Presidente
-Gli arbitri non hanno un designatore
-De Siervo non è stato internato
-Saviano non è stato querelato
🎪🤡🤹🏻
🇫🇷 | Tristan Tate acaba de causar polémica ao comentar as celebrações do PSG em Paris.
“Paris deveria estar cheio de homens brancos a falar francês com camisolas de futebol do PSG e a brindar com taças de vinho nos cafés, ao invés, está cheio de africanos a atear fogos.”
Osservate cosa accade a Parigi. La "festa" per la vittoria calcistica è subito degenerata in tumulto e vandalismo.
Non si è mai visto un popolo distruggere la propria città.
Ma innumerevoli volte si sono visti conquistatori saccheggiare la città che gli cadeva preda.
Ve lo stanno spiegando in ogni modo, chi sono davvero.
Se vi ostinate a non capirlo, siete davvero ottusi.
Contento umanamente per Luis Enrique che si merita ogni soddisfazione possibile.
Stavolta ha faticato molto per portarla a casa, d’altronde non succede sempre di incontrare in finale una squadra miracolata di sopravvalutati, come l’anno precedente.