Mi ha sorpreso vedere il mio nome nei ringraziamenti, tra tantissimi altri, perché non ho fatto nulla di che. Ma in fondo la nostra realtà è fatta dai “nulla di che”, quindi se vi piace l’idea di vivere in una democrazia, leggete questo libro. @SMaurizi@chiarelettere@wikileaks
Lo dico in un altro modo: milioni di italiani (anche di destra) che per anni si sono sentiti dire (anche da media progressisti) dell'«esercito più morale» dell'«unica democrazia del Medio Oriente», e si sono visti imporre reportage depoliticizzati dalla scena techno di Tel Aviv, assistono alla scena in cui un governo post-fascista deve inviare due navi a sostegno di quelli che molti «riformisti» chiamano «amici di Hamas».
Queste sono cose che hanno impatto nell'immaginario e nel discorso pubblico che non si ripara in pochi anni o con qualche legge repressiva.
Alle domande dei giornalisti che vogliono esercitare il diritto costituzionale di informazione, no.
Alle domande su pranzi e pasterelle di Mara Venier, invece, sì.
Ci sono molti modi per prendere in giro la gente. Questo è uno dei modi. Ma tanta gente dorme.
#DomenicaIn
Papa Francesco voleva che russi e ucraini portassero la croce durante la Via crucis del '22.
Fu criticato per quella proposta, poi realizzata apportando delle modifiche.
Pochi, ancora oggi, afferrano la potenza di quel gesto.
Praticare la pace, a costo di essere odiati dal mondo.
As @minomazz writes: "A grassroots strike for Gaza, called by a minor union, turned into a massive success across every Italian city--far exceeding political or organizational boundaries. The mobilization was broad, positive, and revealed something deeper about Italian society today.
Yet the three main Italian newspapers focused their headlines on incidents at Milan’s central station, Rome’s Termini gates, and a Bologna highway--episodes ranging from acts of civil disobedience to minor clashes. The real news, however, was the sheer size of the crowds, just as in London two weeks ago when the far-right nationalist rally was the story, not the scuffles.
And one more thing: judging from images of marches nationwide, it wasn’t just the “old left” in the streets—many under-40s joined as well."
Renzi incarna un progressismo che si rivolge soprattutto a ceti benestanti e antisocialisti. Si colloca saldamente nel campo global-ottimista, e al tempo stesso è anti-politico e post-populista. Da qui la citazione scontata: il piano tecnocratico-coloniale di cui Blair è garante.
Da qualche giorno in #Fanpage c'è apprensione per una nostra collega, Giorgia Venturini, della redazione di Milano. Si è trovata sotto casa una testa di capretto mozzata.
Le indagini sono già avviate da qualche giorno, in cui il giornale ha ovviamente mantenuto silenzio sulla vicenda e ora sono passate alla Direzione Distrettuale Antimafia che ha predisposto un’attività di vigilanza nella redazione di Fanpage a #Milano e presso casa di Giorgia.
Giorgia Venturini è una brava collega e questa è una minaccia in pieno stile mafioso, molto chiara, avvenuta non nel profondo Sud d'Italia ma nel Milanese.
C'è di che essere preoccupati.
Matteo Salvini, leader of Italy’s far-right Lega party, on Israeli TV: “Pro-Palestinians don’t know what they are protesting for […] The UN report on genocide in Gaza is the work of antisemites; it does not represent the common sentiment.”
The Israeli journalist concluded: “You are on the right side of history.”
Thus we reach the end of the “cool Israel” parabola -- the Israel that, for years, had been popular in a certain world: among liberal, optimistic and technocratic under-40 Italians.
They liked it because it represented international modernity, post-politics, gay-friendliness, Instagram-friendliness, while the Palestinian question seemed to have vanished under a rug.
Today, the “Israel brand” appeals instead to the leader of the most xenophobic, anti-European, pro-Putin party in Italy.
Reporter: Should a President in office be engaged in so much business activity?
Trump: Where are you from?
Reporter: Australia.
Trump: You are hurting Australia very much right now. I will tell about this to your leader.
Reporter: Excuse me.
Trump: Be quiet.
i don’t see any near-term solution to the political violence spiraling in my country.
but a big step in the right direction would be more leaders who value empathy for their fellow human beings.
che il rischio di seguire a ruota le crisi sociali in corso in Francia, Inghilterra e Stati Uniti sia inesistente.
Nessuno è al sicuro dalle schegge impazzite. E puntare tutto su politiche dell'odio alimenterà le esistenti tensioni. /5
Say what you like about Banksy, but with these two pictures, he's managed to sum up the attitude of 'British democracy' to free speech when it comes to Israel and the genocide in Gaza.
Trotsky once said that art must tell the truth. I'd say he's met that standard.