Dopo la bellissima esperienza presso Villa Clerici, vi aspettiamo venerdì 2 dicembre ore 20:30, presso la Sala Piatti di Bergamo Alta, con la proiezione del documentario "Daniele Maffeis: ancora tanta musica dentro", seguita da concerto da parte degli allievi del @ConservatorioBG
Oltre alla grande stagione delle Operette, la sua produzione è ravvisabile anche nel repertorio lirico, con tre titoli: “Il Maestro Smania” su libretto di Antonio Ghislanzoni; “Le tre notti di luce” su libretto di Giovanni Mari e in ultimo “Anthy”, su libretto di Carlo Fontana.
La Scuola Superiore d'arte "Beato Angelico" di Milano, dalla metà del secolo scorso, è un punto di riferimento per tutti coloro che si approcciano all'arte sacra.
Daniele Maffeis fa il suo ingresso, come insegnante e compositore dal 1940 al 1955.
In questa ultima domenica di Avvento vi proponiamo Incontro, terzo movimento della Suite Schilpariese, eseguito al pianoforte da Irene Maggioni. Questo brano venne composto da Maffeis dopo una gita nella pineta di Schilpario. Buon ascolto! https://t.co/CTxsNTZvLn
Tra le diverse facce della sua poliedrica personalità si scoprono perfino originali qualità di scrittore, caratterizzato da uno stile sobrio, mirante al concreto ma allo stesso tempo vivace e colorito.
I suoi articoli vennero pubblicati sul periodico del Ducato di Piazza Pontida.
La "Suite Schilpariese" fa parte dell'ultima produzione pianistica di Daniele Maffeis.
Scritta nel 1955, trae la sua ispirazione da una gita a cui il compositore prese parte insieme ad alcuni amici.
L'amico e pittore Adriano Armetti ebbe a ricordare:
"Posso solo testimoniare che egli è un'anima pura e perciò fu ingenuo, schivo di ogni intrigo e bassezza, capace solo d'amore, pago di avere l'animo sereno e il cuore in pace per aver compiuto la sua missione con serietà".
Un’importante produzione che contraddistingue l’operato di Daniele Maffeis da altri compositori del suo tempo è quello delle Operette, genere didattico - pedagogico che tenne impegnato il Maestro a partire dal 1937, in strettissima collaborazione con Mons. Ambrogio Palestra.
A partire dall'ottobre 1957 Daniele Maffeis diventa organista titolare della centralissima parrocchia di San Satiro a Milano, potendo così approfondire il legame con Mons. Palestra, divenuto prevosto della chiesa.
Durante la Seconda guerra mondiale l'impegno lavorativo di Daniele Maffeis si fece più intenso a seguito delle difficoltà della sua famiglia:così si trovò a sostenere i quattro nipoti, ancora in tenera età, dimostrando di essere più di un amorevole padre.
Questa domenica vi proponiamo "Advesperascit", una lirica composta da Daniele Maffeis sul testo della scrittrice e poetessa Tullia Franzi, nativa di Alzano Lombardo e cara amica del Maestro. Eseguita da Erica Artina (pianoforte) e Irene Maggioni (voce) https://t.co/igXurmbdxK
Istituita nel 1998, l’Associazione Daniele Maffeis si è da sempre impegnata nella diffusione e nella promozione del grande patrimonio musicale di Daniele Maffeis.
Fortemente voluta da Adriano Maffeis, essa nasce in seno alla grande opera dell’Opera Omnia di tutte le opere.
Tra le liriche che Daniele Maffeis scrisse nella sua tarda produzione, degna di evidenza è Advesperascit, su testo della poetessa Tullia Franzi.
Il testo, di carattere sacro, esprime il timore dell'attesa della sera da parte del fedele, al timore di perdere il conforto di Dio.
Daniele Maffeis, fin dalla sua prima produzione, ha avuto particolarmente a cuore il rapporto stretto ed inscindibile tra testo letterario e musica: la sua poliedrica attenzione culturale lo ha portato ad interessarsi a testi colti di autori a lui vicini.
Disse Don Francesco Bonalancia:
"L'ho ancora qui davanti coi suoi capelli bianchi sparsi sull'ampia fronte... dall'occhio sereno ed arguto un tempo, dal sorriso aperto, dalla parlata facile quale quella di un bimbo, profonda, saggia e suadente, frutto di una cultura non comune".
Verso la fine degli anni '30, a Daniele Maffeis vengono offerte le cattedre di pianoforte, organo e armonium presso il Seminario Vescovile di Venegono.
Il Seminario, risalente al 1600, diviene nel corso dei secoli principale punto di riferimento per tutto il clero milanese
Dopo i diplomi in Organo e Composizione, a partire dal 1927 gli viene affidata la cattedra di pianoforte agli Istituti Musicali di Varese e a Busto Arsizio. Nella prima città fu attivo come compositore, scrivendo la "Missa Regina Ordinis Minorum" per il Santuario di Sant'Antonio
Il video di questa settimana ci porta nella Sala Alfredo Piatti di Bergamo, dove Irene Maggioni esegue al pianoforte il 'Canto d'amore', una limpida romanza che si rifà direttamente alle celebri raccolte di romanze senza parole di Felix Mendelssohn. https://t.co/zkzXOif2LI
Dal 1937 accompagna la celebrazione della prima messa del nuovo assistente dell'Oratorio S. Luigi di Abbiategrasso, Ambrogio Palestra. A lui Maffeis manifesta la sua passione per l'educazione dei giovani, stimolando in breve un' intesa, destinata a diventare una grande amicizia