Il recupero di materia continua a rappresentare la principale modalitร di gestione dei rifiuti speciali in Italia: nel 2024 ha interessato 139,1 milioni di tonnellate, pari al 74,3% del totale gestito.
Un risultato che evidenzia il contributo della filiera del riciclo nel reinserire materiali nei cicli produttivi e nel ridurre il ricorso alle materie prime vergini.
๐ Fonte: @ISPRA_Press, Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2026 (dati 2024).
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Nicol Angelozzi lo chiede a Khadija Ajmi, Project Manager Greenthesis S.p.A., Premio PIMBY GREEN 2026 per GEA (Greenthesis Group) Progetto R.U.L.E. (Re Use Love the Earth) - SantโUrbano (Padova)
Nel 2024 gli impianti di autodemolizione hanno trattato circa 1,2 milioni di tonnellate di veicoli fuori uso, quasi il 20% in piรน rispetto al 2023.
La filiera raggiunge un tasso di reimpiego e riciclaggio dell'86,7%, superiore all'obiettivo dell'85%.
Resta invece ancora distante il target europeo del 95% di recupero complessivo, soprattutto per l'assenza di un recupero energetico del fluff, il residuo leggero della frantumazione dei veicoli.
๐ Fonte: @ISPRA_Press, Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2026 (dati 2024).
La selezione รจ il cuore della filiera dei rifiuti tessili. Negli impianti specializzati i materiali raccolti vengono suddivisi, igienizzati e classificati in base al loro stato di conservazione. I prodotti ancora idonei vengono preparati per il mercato del riuso, mentre la frazione non riutilizzabile รจ avviata ad altre forme di recupero.
Nel corso dell'audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, il Presidente di Unirau, Andrea Fluttero, ha richiamato l'attenzione sul ruolo strategico di questa fase, essenziale per valorizzare i materiali, garantire la tracciabilitร dei flussi e migliorare l'efficienza dell'intera filiera.
#QuoteOfTheWeek
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La Commissione europea ha adottato i Regolamenti delegati (UE) 2026/871 e 2026/872, che rafforzano il quadro normativo dei rating ESG, introducendo nuove regole per aumentarne trasparenza, comparabilitร e indipendenza.
Le nuove disposizioni:
โข definiscono le informazioni che i fornitori di rating ESG dovranno rendere pubbliche, incluse metodologie, criteri di valutazione e fonti dei dati;
โข introducono misure per prevenire i conflitti di interesse, rafforzando l'indipendenza e l'affidabilitร delle valutazioni.
Per le imprese soggette agli obblighi di rendicontazione di sostenibilitร , i nuovi regolamenti rendono piรน chiaro il funzionamento dei rating ESG e offrono un riferimento per allineare la reportistica ai criteri utilizzati dai valutatori.
๐ Approfondimento disponibile su Assoambiente News https://t.co/INCJ34Boaf
La produzione dei rifiuti speciali riflette la struttura economica del Paese.
Oltre la metร del totale nazionale รจ concentrata nelle regioni del Nord, dove si sviluppa la maggiore presenza di attivitร industriali e manifatturiere.
Con 36,4 milioni di tonnellate, la Lombardia รจ la regione con la produzione piรน elevata, seguita da Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.
๐ Fonte: @ISPRA_Press, Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2026 (dati 2024).
๐ Oggi, 30 luglio 2026, รจ l'#EarthOvershootDay.
Da oggi l'umanitร ha consumato tutte le risorse che la Terra รจ in grado di rigenerare in un anno e la data continua ad anticiparsi: nel 1970 cadeva a fine dicembre, nel 1990 a metร ottobre, nel 2000 a fine settembre, nel 2010 ai primi di agosto.
L'economia circolare rappresenta una delle leve piรน efficaci per invertire questa tendenza, attraverso:
โป๏ธ ecodesign nella progettazione dei prodotti;
โป๏ธ maggiore impiego di materiali riciclati;
โป๏ธ sviluppo di mercati solidi e competitivi per le materie prime seconde.
Ridurre la pressione sulle risorse significa rafforzare la resilienza del sistema economico, aumentare l'autonomia nell'approvvigionamento delle materie prime e rendere piรน sostenibile la crescita.
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Nicol Angelozzi lo chiede a Piero Bianco, Direttore Esercizio Porti della Autoritร di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e a Riccardo Parrini, The Nest Company, Premio PIMBY GREEN 2026 per SEA TRACE TERMOLI - Progetto Passaporto Digitale dei Rifiuti Marini
Si รจ concluso il webinar promosso da Omnisyst, in collaborazione con Assoambiente, dedicato all'evoluzione del formulario digitale xFIR e alle prossime scadenze del percorso RENTRI.
Un momento di confronto che ha unito l'analisi del quadro normativo e l'esperienza operativa maturata sul campo, offrendo alle imprese indicazioni concrete per affrontare la fase finale del periodo transitorio, in vista del 15 settembre 2026.
Nel corso dell'incontro, Chiara Leboffe, Funzionario Tecnico di Assoambiente, ha ripercorso l'evoluzione normativa degli ultimi mesi e i principali chiarimenti intervenuti sul sistema xFIR. Alberto Scotti, Technical & Compliance Manager di Omnisyst, ha condiviso dati, casi pratici e criticitร emerse nell'implementazione del formulario digitale presso le imprese, illustrando anche gli strumenti sviluppati da Omnisyst per accompagnare gli operatori nella transizione.
๐ฏLa collaborazione tra Assoambiente e Omnisyst conferma il valore del dialogo tra rappresentanza e competenze tecnologiche: un approccio integrato che contribuisce a rendere piรน efficace e consapevole il percorso di digitalizzazione della tracciabilitร dei rifiuti.
Nel 2024, il 50,2% dei rifiuti urbani trattati nellโUnione europea รจ stato avviato a riciclo di materia, compostaggio o digestione.
Il 30,1% รจ stato riciclato come materiale, mentre il 20,1% รจ stato sottoposto a compostaggio o digestione. Piรน della metร dei rifiuti urbani trattati รจ stata cosรฌ destinata a processi orientati al recupero di risorse.
Resta aperta la questione del mercato: il riciclo puรฒ crescere solo se ai risultati del trattamento corrisponde una domanda stabile di materie prime seconde e compost di qualitร .
#circularfacts
Nel 2024 la produzione di rifiuti speciali in Italia ha superato i 172 milioni di tonnellate, segnando un incremento del 4,6% rispetto all'anno precedente.
Si tratta di un dato strettamente legato all'andamento delle attivitร produttive e dei servizi, che conferma il ruolo strategico della gestione dei rifiuti speciali per la competitivitร del sistema industriale e per la transizione verso un'economia sempre piรน circolare.
๐ Fonte: ISPRA, Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2026 (dati 2024).
Sul portale RENTRi sono state pubblicate nuove FAQ e i manuali operativi dedicati all'APP RENTRi FIR Digitale in ambiente DEMO.
ANPAR invita gli operatori a consultare la documentazione https://t.co/6woRilS97i
L'aggiornamento 2026 della Banca Dati degli Indicatori Ambientali di ISPRA evidenzia che nel 2024 sono state avviate a recupero energetico quasi 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, in lieve calo rispetto al 2023 (-0,7%).
La capacitร impiantistica resta fortemente concentrata nel Nord, dove viene trattato il 74,8% dei rifiuti destinati a incenerimento e sono operativi 25 impianti. Al Centro e al Sud sono presenti, rispettivamente, 4 e 6 impianti.
#IndicatoriAmbientali
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Senza condizioni di mercato piรน stabili e una domanda interna capace di valorizzare i materiali riciclati, il rischio รจ quello di indebolire un comparto strategico per la competitivitร industriale, la sicurezza delle risorse e la transizione circolare.
#QuoteOfTheWeek Leggi l'intervista di @Bresciaoggi_ al Direttore Elisabetta Perrotta https://t.co/7Dg6FII9A6
L'aggiornamento 2026 della Banca Dati degli Indicatori Ambientali di @ISPRA_Press evidenzia che tra il 2008 e il 2024 il material footprint dell'Italia รจ sceso da 17,9 a 10,3 tonnellate pro capite, mantenendosi al di sotto della media dell'Unione europea.
Un dato che testimonia un miglioramento dell'efficienza nell'uso delle risorse e della circolaritร del sistema produttivo, con la sfida di consolidare nel tempo il disaccoppiamento tra crescita economica e consumo di materie.
#IndicatoriAmbientali
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๐๏ธ Nicol Angelozzi lo chiede a Fabio Biancucci, Head of Data Center Design and Construction Team, Aruba S.p.A., Premio PIMBY GREEN 2026 per il GLOBAL CLOUD DATA CENTER IT3 DI PONTE SAN PIETRO.
La transizione circolare non si chiude con la raccolta.
Non si chiude nemmeno con il trattamento.
Si chiude quando i materiali riciclati rientrano davvero nei cicli produttivi.
๐ฏLa circolaritร รจ politica industriale.
La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivitร illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha svolto ieri, in videoconferenza, l'audizione di Andrea Fluttero, Presidente di UNIRAU, Associazione aderente in UNICIRCULAR ad ASSOAMBIENTE, nell'ambito dell'indagine dedicata al traffico illecito dei rifiuti tessili.
๐ฝ๏ธ Un estratto dell'audizione
@chiaramicalizz