𝐈𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 - 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐳𝐞𝐫𝐛𝐚𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧, 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐗𝐈𝐕 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐞 𝐒𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐈𝐥𝐡𝐚𝐦 𝐀𝐥𝐢𝐲𝐞𝐯:
Eccellenza,
In occasione della Vostra festa nazionale, sono lieto di porgere a Sua Eccellenza e al popolo dell'Azerbaigian i miei migliori auguri di solidarietà e prosperità.
Prego Dio Onnipotente affinché guidi il popolo azerbaigiano nel continuo sviluppo della sua società. Possa essere sempre promotore di pace, impegnato per il bene comune, sostenendo la dignità di ogni persona e offrendo aiuto a chi ne ha bisogno.
Invoco la benedizione divina su Sua Eccellenza, su coloro che ricoprono incarichi pubblici e su tutto il popolo dell'Azerbaigian.
Cordiali saluti,
Papa Leone XIV
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Celebriamo oggi la Giornata Internazionale per la Protezione dei Bambini, una ricorrenza che richiama l'importanza di garantire ai più piccoli diritti, istruzione e un futuro migliore. Un sincero augurio a tutti i bambini dell'Azerbaigian e del mondo.
#1Giugno #GiornataDeiBambini #Azerbaigian #childrensday #internationalchildrensday
Il 26 maggio, presso l’Hotel The St. Regis di Roma, si è svolto un evento celebrativo dedicato a una ricorrenza fondamentale della storia dell’Azerbaigian: il 108º anniversario dell’Indipendenza, che segna la proclamazione della prima repubblica democratica e laica del mondo musulmano.
A fare i suoi saluti l’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian presso la Santa Sede, S.E. Ilgar Mukhtarov, che ha accolto il numeroso pubblico composto da rappresentanti del Vaticano, con la partecipazione dell’Arcivescovo Mons. Paul Richard Gallagher in qualità di ospite d’onore, rappresentanti del corpo diplomatico, del mondo dell’istruzione, dei media e della comunità azerbaigiana. L’Ambasciatore ha innanzi tutto ricordato come questa giornata sia nel cuore del popolo azerbaigiano per i suoi importanti traguardi, in particolare per l’introduzione delle tradizioni parlamentari, della democrazia e dell’uguaglianza. “Nel 1918, l’Azerbaigian divenne il primo Paese del mondo musulmano a concedere alle donne il diritto di voto e di eleggibilità, persino prima di molti Paesi occidentali”, ha sottolineato S.E. Mukhtarov.
Ha continuato evidenziando che “L’indipendenza non è soltanto un atto politico: è la volontà e la responsabilità di plasmare il destino della propria nazione. Guidato da questi principi, l’Azerbaigian è storicamente divenuto un punto d’incontro tra diverse civiltà, religioni e culture. I valori della convivenza pacifica, del dialogo e della comprensione reciproca sono diventati parte essenziale della vita quotidiana e della politica statale del nostro Paese. Una chiesa del IV secolo e una moschea risalente al 743 sono state preservate fino a oggi e continuano a essere attivamente utilizzate nel mio Paese. Non è un caso che, durante la storica visita apostolica in Azerbaigian nel 2002, Sua Santità Papa Giovanni Paolo II abbia descritto il nostro Paese come un luogo in cui si preservano le tradizioni della tolleranza, dove convergono diverse civiltà e religioni, e un Paese che funge da importante ponte tra Oriente e Occidente’”
L’Ambasciatore ha poi ripercorso le tappe delle relazioni tra l’Azerbaigian e la Santa Sede, entrate in una nuova fase di sviluppo dopo il ripristino dell’indipendenza della Repubblica dell’Azerbaigian nel 1991, caratterizzate da una crescente cooperazione in ambito politico, culturale e in numerosi altri settori. Ha ricordato i molti accordi di cooperazione, sottoscritti nel tempo, e le numerose visite bilaterali, tra cui quella dello scorso ottobre del Primo Vicepresidente del Paese, Mehriban Aliyeva, durante la quale si sono svolti incontri ai massimi livelli istituzionali e la piantumazione di un albero di melograno, quale simbolo di amicizia tra i due Stati. Ha inoltre sottolineato la decisione, promossa su iniziativa del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, di realizzare una nuova chiesa cattolica nella città di Baku, il cui completamento è previsto per il prossimo anno.
Ha preso poi la parola Sua Eccellenza Monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, che ha ringraziato per la partecipazione, evidenziando l’apprezzamento della Santa Sede per le relazioni bilaterali positive con l’Azerbaigian, fondate su mutuo rispetto e cordialità e con l'impegno a proseguire nel loro rafforzamento, facendo poi un riferimento alle molte visite bilaterali e ai numerosi accordi di cooperazione sottoscritti negli anni nei più ampi ambiti. Mons. Gallagher ha anche ringraziato le autorità dell’Azerbaigian, ponte tra Est e Ovest, per la decisione di erigere una nuova chiesa dedicata a San Giovanni Paolo II e ha inoltre espresso apprezzamento per il multiculturalismo e la coesistenza di fedi all’interno del Paese.
Al termine degli interventi, gli artisti azerbaigiani Shahriyar Imanov ed Etibar Asadli, hanno guidato gli ospiti in un viaggio musicale di grande intensità, accompagnato dai piatti tipici della cucina azerbaigiana.
#28mayRespublikaGünu
Foreign Minister of the Republic of Azerbaijan 🇦🇿 @Bayramov_Jeyhun met with Minister of State and Foreign Minister of the Portuguese Republic 🇵🇹 @PauloRangel_PT during his working visit to New York.
The Ministers discussed the current state and future prospects of Azerbaijan–Portugal bilateral relations, including political dialogue, economic and humanitarian cooperation, and other issues of mutual interest.
@nestrangeiro_pt
Buona Festa del Sacrificio a tutti coloro che la celebrano. Che questo giorno porti pace, riflessione, generosità e serenità a voi e alle vostre famiglie. 🌙✨
Hörmətli həmvətənlər!
Sizi və Azərbaycanın hüdudlarından kənarda yaşayan bütün soydaşlarımızı müqəddəs Qurban bayramı münasibətilə ürəkdən təbrik edir, hər birinizə ən səmimi arzularımı yetirirəm.
İslamın sonuncu səmavi din və mənəvi-əxlaqi qurtuluş yolu olaraq bəşəriyyətə göndərilməsini təcəssüm etdirən Qurban bayramı günlərində milyonlarla müsəlman Həcc ziyarətində bir araya gəlir, birlik və bərabərliyin, nəcib amallar uğrunda hər cür fədakarlığa hazır olmanın qürur və sevincini yaşayır.
Hər il ölkəmizdə ümumxalq bayramı kimi qeyd olunan Qurban mərasimləri insanlar arasında həmrəylik, humanizm və mərhəmət duyğularını daha da gücləndirir, cəmiyyətimizdə milli-mənəvi dəyərlərə bağlılığın, xeyirxah əməllərin təntənəsinə çevrilir.
Əziz bacı və qardaşlarım!
Bu mübarək günlərdə şəhidlərimizin ölməz xatirəsini bir daha minnətdarlıqla yad edir, xalqımızın və dövlətimizin əmin-amanlığı naminə etdiyiniz duaların Tanrı dərgahında qəbul olunması diləyi ilə ailələrinizə xoşbəxtlik, süfrələrinizə bol ruzi və bərəkət arzulayıram.
Qurban bayramınız mübarək olsun!
In Azerbaigian, la Gerusalemme del Caucaso
Nel cuore del Caucaso, a nord dell’Azerbaigian, esiste un luogo che sfida stereotipi e conflitti identitari del nostro tempo. Un villaggio dove gli ebrei vivono da secoli accanto ai musulmani, dove i rabbini entrano nelle moschee e gli imam partecipano alle feste ebraiche, dove la memoria dell’esilio si intreccia con quella della convivenza. È Qırmızı Qəsəbə — il “Villaggio Rosso”, conosciuto in epoca sovietica come Krasnaya Sloboda — considerato da molti la “Gerusalemme del Caucaso”.
https://t.co/Mo6RQXRuWz
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Il Ministro della Salute, Teymur Musayev, ha ricevuto la delegazione guidata dal dott. Tiziano Onesti, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Nel corso dell’incontro, le parti hanno discusso del rafforzamento della cooperazione con il Vaticano nei settori della sanità e della pediatria, con particolare attenzione allo sviluppo di iniziative congiunte finalizzate alla tutela della salute infantile.
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Oggi commemoriamo con profondo rispetto la nascita del Leader Nazionale dell’Azerbaigian, Heydar Aliyev.
La sua lungimiranza politica, la sua determinazione e il profondo amore per la patria hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’Azerbaigian moderno. In uno dei periodi più complessi della vita del Paese, Heydar Aliyev seppe guidare il popolo azerbaigiano con saggezza e fermezza, gettando le basi della stabilità, dello sviluppo e dell’indipendenza nazionale.
L’Azerbaigian di oggi, forte, dinamico e rispettato sulla scena internazionale, rappresenta anche il frutto della sua eredità politica e morale. Possiamo affermare che il Leader Nazionale riposi serenamente, vedendo la sua amata patria prosperare e guardare al futuro con fiducia.
La sua memoria vivrà sempre nei cuori del popolo azerbaigiano.
In occasione dell’81º anniversario della #Vittoria sul #fascismo, rivolgiamo le nostre più sentite congratulazioni al nostro popolo.
Il popolo azerbaigiano ha dato prova di grande sacrificio durante la Seconda guerra mondiale, offrendo un contributo significativo alla vittoria sul fascismo sia al fronte sia nelle retrovie.
Onoriamo con profondo rispetto la cara memoria dei nostri compatrioti caduti durante la guerra e auguriamo ai nostri veterani salute, forza e prosperità.
#9may #9maggio #9maggio2026
Faşizm üzərində Qələbənin 81-ci ildönümü münasibətilə xalqımızı təbrik edirik.
Azərbaycan xalqı İkinci Dünya müharibəsində böyük fədakarlıq göstərmiş, ön və arxa cəbhədə faşizm üzərində qələbəyə mühüm töhfə vermişdir.
Müharibə zamanı həyatını itirən həmvətənlərimizin əziz xatirəsini dərin ehtiramla anır, veteranlarımıza möhkəm cansağlığı və firavanlıq arzulayırıq.
Lettera di Sua Eccellenza Ilham Aliyev, Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, indirizzata a Sua Santità Papa Leone XIV in occasione dell’anniversario della Sua elezione al Soglio Pontificio:
Sua Santità,
In occasione del giorno della Sua elezione, porgo le mie più sincere congratulazioni a Lei e, attraverso la Sua persona, a tutti i Suoi correligionari, a nome mio e del popolo dell'Azerbaigian.
È motivo di soddisfazione che le relazioni tra l’Azerbaigian e la Santa Sede, fondate sul reciproco rispetto e comprensione, si sviluppino lungo una traiettoria crescente e acquisiscano ogni giorno nuovi contenuti. Tali relazioni contribuiscono a intenti di buona volontà, quali la promozione dell’armonia interreligiosa e della diversità culturale nel mondo, nonché alla creazione di un clima di fiducia reciproca tra le civiltà.
In Azerbaigian, riconosciuto nel mondo come uno dei centri del multiculturalismo, la diversità etnica e religiosa è preservata come patrimonio nazionale e vengono assicurate pari condizioni per tutte le confessioni. Siamo orgogliosi che l’Azerbaigian sia un luogo in cui persone appartenenti a diverse religioni e fedi vivono in un clima di amicizia e reciproca comprensione. La posa della prima pietra della nuova chiesa cattolica nella città di Baku rappresenta un ulteriore esempio concreto dell’armonia interreligiosa, nonché delle tradizioni di multiculturalismo e tolleranza nel nostro Paese.
Desidero sottolineare con particolare rilievo la fruttuosa collaborazione che si è consolidata nel corso degli anni tra la Fondazione Heydər Əliyev e la Santa Sede. I lavori di restauro svolti in Vaticano con il sostegno della Fondazione, oltre a contribuire al dialogo interculturale e alla conservazione del patrimonio religioso e culturale, costituiscono al contempo una dimostrazione della fedeltà dell’Azerbaigian ai valori universali.
Sua Santità,
Apprezzo profondamente il Suo contributo allo sviluppo del dialogo sincero e della cooperazione tra l’Azerbaigian e la Santa Sede. Sono certo che le nostre relazioni bilaterali continueranno a rafforzarsi e ad approfondirsi ulteriormente in nome della promozione dei valori universali e del rafforzamento della comprensione tra le civiltà.
In questo giorno propizio, Le auguro buona salute, lunga vita e costanti successi nella Sua alta e sacra missione.
Baku, 5 maggio 2026
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