Sto seguendo con profonda preoccupazione la situazione nel Tigray e nelle confinanti regioni di Afar e Amhara, dove sono ancora una volta esplose le ostilità. Rivolgo a tutte le parti la mia sentita supplica di scegliere la via del dialogo. Il conflitto armato non risolve mai i problemi, ma li aggrava soltanto, lasciando dietro di sé una scia di morte, distruzione e risentimento. Solo l’impegno sincero può gettare le basi per una pace duratura. È mia fervente speranza che la comunità internazionale offra il suo generoso e tempestivo contributo per assicurare che venga fornito ogni assistenza umanitaria a quanti sono nel bisogno.
L’Europa che conosciamo, con il suo patrimonio spirituale e morale, affonda le sue radici nella vita e nell’opera di uomini e donne che hanno vissuto, predicato e condiviso gli insegnamenti del Vangelo. Da lì ci sono stati trasmessi i fondamenti morali del mondo in cui viviamo: principi quali il primato della persona e il carattere sacro e inviolabile della vita umana; la tutela della libertà; l’importanza primaria della famiglia; l’attenzione verso i poveri e i più bisognosi; l’accoglienza dello straniero, il rispetto degli anziani. #ViaggioApostolico #Francia
Per non perdere la nostra umanità in mezzo al “paradiso delle macchine” che invade e condiziona la nostra vita quotidiana, è urgente formare le menti a un discernimento etico, capace di riconoscere ciò che è moralmente buono. Questa esigenza è fondamentale per riconoscere il vero bene che fa crescere l’uomo secondo la sua vocazione primaria, nel rispetto incondizionato della sua libertà interiore e della sua sacra dignità. #ViaggioApostolico #Francia https://t.co/JmHGZYranf
Il progresso tecnologico non è mai semplicemente una questione tecnica. Ogni tecnologia rispecchia, esplicitamente o implicitamente, una particolare comprensione della persona umana, della società e del futuro che desideriamo costruire. Il progresso scientifico e tecnologico, pertanto, deve essere accompagnato da una corrispondente crescita della responsabilità. Più è grande il nostro potere di trasformare il mondo, più deve essere grande la nostra capacità di discernere ciò che davvero serve la dignità umana donata da Dio, di governare saggiamente e di prenderci cura di coloro che potrebbero subire le conseguenze più grandi delle nostre scelte.
Per diventare autentico progresso umano – cioè di tutto l’uomo e di tutti gli uomini – il progresso tecnico e scientifico dev’essere animato e orientato dalla carità. Solo così potrà essere posto sempre a difesa della dignità dell’uomo e promuovere le condizioni di vita di tutti, specialmente dei più svantaggiati. #UdienzaGenerale
Celebriamo oggi la nascita di una bambina chiamata a diventare la Madre del suo Creatore, la Madre di Dio. Eppure, nasce semplicemente una bambina, come le figlie e le nipoti che teniamo in braccio. Abbiamo per lei titoli nobili e altissimi, di Signora e Regina, ma la via di Dio è stata e rimane più semplice e silenziosa, eppure non meno potente e trasformativa. È la via di Gesù stesso. #NativitàdiMaria
Continuiamo a pregare per la pace. Sant’Agostino, la cui memoria abbiamo celebrato in questi giorni, diceva che «la pace è simile al pane del miracolo che cresceva nelle mani dei discepoli mentre lo spezzavano e lo distribuivano» (Sermo 357, 2). Possano aumentare nel mondo quanti con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace, superando le divisioni, promuovendo la giustizia, praticando il perdono, per il bene di tutti.