@Alessandro37376@lapiera7 Chi spara paga con la galera, ma gli eredi di chi ha scelto di delinquere (e anche chi sopravvive alla sparatoria) non dovrebbero poter lucrare economicamente sulla tragedia che il loro stesso familiare ha innescato.
@Alessandro37376@lapiera7 Stai di nuovo descrivendo la legge attuale, mentre io ne sto contestando il senso. Io sto dicendo che un sistema che non fa decadere automaticamente i diritti civili di chi sceglie di impugnare un'arma per delinquere, per me è un sistema paradossale e sbagliato.
@Jimmo2057522@EdoardoMecca1 Da alieno? Per il mondiale in Qatar deve ringraziare Dibu e Di Maria (e comunque il migliore fu Mbappè). Questo mondiale ha avuto solo la fortuna che la squadra è arrivata fortunatamente in finale (in cui ha fatto una prestazione imbarazzante).
@Alessandro37376@lapiera7 Stai confondendo la critica a una legge con la sua spiegazione. So benissimo come funziona il codice penale oggi, ed è esattamente ciò che sto criticando.
@Pinperepette Tutto giustissimo. C'è un caso come quello da te descritto di un gioielliere in Belgio. Ma non è il caso di Roggero che per anni si è praticamente vantato di essere uscito e aver sparato. Ha più volte dichiarato che lo rifarebbe.
@Alessandro37376@lapiera7 Ovvio che nessuno faccia una rapina sperando di farsi sparare. Il punto è il paradosso legale: di fatto, il sistema garantisce un 'paracadute economico' alle famiglie di chi delinque. Chi sceglie di fare una rapina armata dovrebbe perdere ogni diritto di rivalsa.
@Alessandro37376@lapiera7 Anche quello rimasto in vita avrà un risarcimento perché era parte civile. Poi secondo me sì, risarcire le famiglie dei criminali è sbagliato. C'è il rischio di: "Io faccio una rapina. Nel migliore dei casi ho il bottino. Se mi sparano mentre scappo la mia famiglia e risarcita"