«E difficile credere che un uomo dica la verità quando sai bene che al suo posto tu mentiresti», scriveva l'americano Henry Louis Mencken.
Il male maggiore che la bugia fa, in effetti, è indurre al sospetto nei confronti dell'altro, nella convinzione che l'inganno sia normale.
«Solo il silenzio è grande» scriveva il poeta Alfred de Vigny, «tutto il resto è debolezza». Riuscite a sostare qualche minuto al giorno in quell’oasi? Senza il silenzio la verità si appanna e si dissolve, la coscienza resta sorda e inerte e il cuore perde il suo battito d’amore.
È uscito il libro di Harry: #Spare
Ognuno ha il diritto di vivere come può
(La verità ti fa male, lo so)
Per questo una cosa mi piace e quell'altra no
(La verità ti fa male, lo so)
Nessuno lo può giudicare, nemmeno tu!!!!
Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla nemmeno domani. Ma se domani scoprono in me dei valori, vuole dire che li posseggo anche oggi. Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba.
-Van Gogh
La coscienza dovrebbe essere la voce interiore che ci insegna ciò che è bene e ciò che è male, senza facili autoassoluzioni. Spesso, invece, è "un bastone che si brandisce per picchiare il vicino ma che non si usa mai per se stessi", come ironizzava Honoré de Balzac, non trovate?
#PapaFrancesco dai parenti ad #Asti ci ricorda l'importanza delle radici. Ognuno di noi è radicato in un luogo che nel bene e nel male ha segnato la nostra esistenza.
Condivido oggi una frase del teologo russo Pavel Evdokimov, che vuole essere anche una sorta di provocazione.
Scriveva: «Nessuno tra i poeti e i pensatori ha trovato risposta alla domanda "Che cos'è l'amore?". Volete imprigionare la luce? Vi sfuggirà tra le dita.»
Che ne pensate?