🇨🇺✊Rotta su #Cuba!
Dal 17 al 21 marzo mi unirò alla colonna europea del convoglio “Nuestra América”, una nuova flottiglia civile che sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba – un assedio infame che sta letteralmente strangolando la popolazione dell’isola.
Dall’Italia porteremo medicine e, insieme a persone e gruppi provenienti da tutto il mondo, proveremo a infrangere collettivamente il bloqueo.
Per salvare vite, difendere il diritto del popolo cubano all’autodeterminazione e riaffermare il rispetto del diritto internazionale.
Per unirti alla missione
👉https://t.co/icAISxQlfg
Per contribuire alla campagna di raccolta fondi per acquistare i medicinali
👉Destinatario: AICEC
IBAN: IT79X0200801104000104113311
Causale: Donazione European Convoy
¡Vamos!
Non è vero che siamo condannati a essere sudditi degli Stati Uniti (e di Israele).
Serve coraggio, ma si può scegliere la dignità, la rettitudine, la libertà.
La #Spagna ci sta mostrando che disallinearsi è possibile, e indica all’Europa intera che esiste un’altra strada.
Se decidessimo di percorrerla insieme, neanche le ritorsioni di Trump potrebbero fermarci.
Possiamo scegliere di non partecipare alle loro sporche guerre imperialiste.
Possiamo rifiutare l’uso delle nostre basi militari.
Possiamo sottrarci alla corsa al riarmo imposta dalla NATO.
Siamo sicuri che la maggioranza dei cittadini italiani ed europei voglia essere complice delle guerre americane e israeliane in Iran, in Palestina e in tutto il Medio Oriente?
La migliore politica di sicurezza per l’Italia e per l’Europa è liberarsi finalmente dallo storico giogo americano.
Oggi più che cha mai stare con gli USA (e Israele) – entrambi guidati da governi di estrema destra, con tratti marcatamente fascisti – non solo è moralmente inaccettabile, ma ci espone anche a pericoli sempre maggiori.
Bella serata a Bruxelles, in una sala piena e partecipe.
Uniti nella campagna per il NO al referendum, in Belgio come in tutta Italia 🤝
Andiamo a votare NO!
Due immagini, uno stesso indicibile orrore💔
La prima mostra le tombe delle bambine e delle ragazze della scuola femminile di Minab, colpita pochi giorni fa dai raid aerei di USA e Israele.
La seconda mostra i sacchi neri con i corpi delle migliaia di vittime di gennaio, uccise dalla repressione brutale del regime contro le proteste popolari.
Contesti diversi. Responsabilità diverse.
Ma lo stesso esito. La stessa logica di m*rte e distruzione.
La nostra coscienza e la nostra umanità non possono tollerare né l’una né l’altra violenza.
Noi siamo e saremo, sempre e comunque, dalla parte della vita.
E non ci arruoleremo.
Né con un regime infame, né con la guerra imperialista – due facce della stessa medaglia.
Anche se oggi può sembrare difficile, dobbiamo sforzarci di immaginare e costruire un nuovo internazionalismo, capace di tradursi in pratiche reali e risultati concreti.
Solidarietà al popolo iraniano, solidarietà ai popoli dell’#Iran!
«La nostra azione è tutta un grido di guerra contro l'imperialismo e un appello all'unità dei popoli contro il più grande nemico del genere umano: gli Stati Uniti d'America.»
Che Guevara
Solidarietà e un abbraccio antifascista a Luca Blasi preso di mira dalla feccia neofascista a poche ore dalla mobilitazione antifascista per Valerio Verbano. Come sai i fascisti, caro Luca, sono questa roba qua. Avanti tutta!
La crisi abitativa uccide.
Questa volta la vittima è stato un operaio di 56 anni, travolto da una situazione di difficoltà economica a #Casalmoro nel mantovano😢
Non è il primo. E, se la Politica non interviene con decisione, non sarà l’ultimo.
Non possiamo continuare ad assistere a queste tragedie come se fossero fatalità.
Sono il prodotto di un sistema che considera la casa una merce, invece di riconoscerla come un diritto fondamentale della persona.
Chiediamo con forza che, quando non è possibile evitare uno sfratto per morosità incolpevole o finita locazione, sia immediatamente garantita una ricollocazione abitativa stabile e di lungo periodo, adeguata alle condizioni, ai bisogni e alle abitudini di vita della persona o della famiglia coinvolta.
In un Paese civile nessuno deve essere lasciato solo di fronte alla perdita della casa.
Un altro regalo a uno dei nomi più influenti dell’industria della carne😡
Il Museo del Prosciutto e dei Salumi di Parma riceveà di 600 mila € dai fondi del PNRR per un progetto che raddoppierà la superficie espositiva. E una parte sarà per il Consorzio del Prosciutto di Parma.
La Russa interviene sul Festival di Sanremo come se fosse una questione di Stato. Davvero questa è la priorità della seconda carica della Repubblica? Difendere un “comico” che ha costruito la propria notorietà su battute omofobe e misogine e che ha deciso autonomamente di ritirarsi dal festival?
Pensi a fare il presidente del Senato, e non il direttore artistico di Sanremo.