Ne abbiamo parlato nella nostra trasmissione: una persona detenuta nel #carcere di #Monza, in #scioperodellafame perché chiede di essere trasferita ad altro #carcere, rientrando dall'infermiera, viene picchiata e malmenata. https://t.co/vhinSaq3Iw
Prima le botte durante la “mattanza”, poi la solitudine del lungo isolamento, infine le medicine date o non date... L’ho detto anche ai magistrati quando mi hanno interrogato».
Quando parliamo dell'aprile 2020 nel #carcere di #SantaMariaCapuaVetere ricordiamoci anche di un'altra storia. Quella di un detenuto nel reparto Nilo, di 27 anni, di origine algerina, che compare in quei video terribili, pestato, malmenato.
Ma per il giudice si è trattato di un #suicidio. Come per le altre morti di quei terribili mesi non ci sono responsabilità. Eppure chi era in cella con lui dice <<L’algerino? Certo che me lo ricordo, era in cella con me. E le dico che l’hanno ucciso loro.
In questi giorni è impossibile non parlare del #carcere di #SantaMariaCapuaVetere e delle #torture e #abusi che sono stati commessi nel marzo 2020. Ma mentre inorridiamo davanti ai video e alle trascrizioni di chat, spesso rese quasi illeggibili dal marchio enorme della testata
non ricevono i giornali; è chiara la volontà di tenerle all'oscuro di tutto.
In quelle stesse mura, nella sezione femminile di alta sicurezza, Natasha è in #scioperodellafame dal 16 giugno contro le condizioni in cui è detenuta.
[Mentre archiviano l'indagine per i 9 detenuti morti a Modena, arrestano 50 guardie carcerarie di SantaMariaCapuaVetere per i pestaggi, e inizia il processo per i detenuti che si erano rivoltati a Rebibbia, domani alle 18.30 al pratone di Rebibbia(*) ripresentiamo il fumetto(**)]
La cura non implica la prigionia e gli abusi. https://t.co/zGTB3kC93X
Carceri, cpr, rems, hotspot, ghetti, reparti psichiatrici, residenze assistite, ... Gli spazi della prigionia hanno più forme di quante ne riusciamo a vedere. #tuttelibere#tuttiliberi
@frontiere_zero@AuraZacchi La triste verità è che i media servono per sostenere il potere, difficile trovare qualcosa di buono. Ascoltiamo la voce delle persone per capire la realtà delle cose.