Grazie a @annapaolaconcia che resiste!
Quello che moltissimi non hanno ancora capito è che fra la visione dell’Islam politico, così come quella della Repubblica Islamica dell'Iran, e la sinistra più ideologica e propal vi è una convergenza storica e ideologica. Una convergenza ibrida tra odio per l’occidente e per l’Europa, vi è una convergente strategia politica precisa.
Le due ideologie, quella islamista e quella della sinistra ideologica sono accomunate in una realtà “terzomondista”, antiamericana, antisemita, anticapitalistica e anti occidentale. Questa Santa Alleanza ha obiettivi strategici simili: vuole scuotere l’ordine mondiale post guerra fredda, disdegna le norme liberali e mira a sradicare l'ordine mondiale esistente: obiettivo ultimo al quale aspirano al di fuori dei rispettivi confini. La dottrina khomeinista della rivoluzione islamica ha individuato come nemico la globalizzazione, gli Stati Uniti e Israele, visti come forze imperialiste, corpi estranei da espellere dal medioriente. Possiamo dire che in questa visione sia l’Iran post 1979 che la sinistra ideologica ritrovano tratti comuni del marxismo. Non fu un caso che durante l’amministrazione di Hugo Chávez, in Venezuela, si è registrata un’ascesa dell’antisemitismo. Fu proprio sotto la guida di Chávez che le relazioni tra Venezuela e Iran si intensificarono, soprattutto con la presidenza di Mahmud Ahmadinejad nel 2005.
Possiamo dire che vi è un asse tra l’Islam politico e la sinistra ideologica, una santa alleanza cementata come dicevo con la retorica antiamericana e antisraeliana considerati corpi estranei da estirpare dal medioriente e dal mondo.
Dobbiamo prendere atto che l’Islam è incompatibile con la democrazia e con i valori occidentali. Stiamo assistendo ad una invasione culturale dell'Europa per il lassismo dell'Occidente nei confronti di questo tentativo di utilizzare gli strumenti della democrazia per scardinarla da dentro. La democrazia per l’Islam politico non è altro che uno strumento, un autobus. Si sale, si paga il biglietto e, arrivati a destinazione (cioè raggiunti i propri obiettivi) si scende e si afferma la sharia, si instaura pian pianino il regime islamico. Nessuno vi dice che i principi del Corano sono contrari alla libertà, ai diritti umani universali e alla democrazia.
L’Europa per questo rischia di perdere la sua identità a causa di una intollerabile sottomissione culturale.
La politica europea su questo è debole e la sinistra sembra aver smesso di difendere (ammesso che l’abbia mai fatto con totale convinzione) i valori laici dell'Illuminismo di fronte all'integralismo.
Quello che va instancabilmente denunciata è la sottomissione e la mancanza totale di diritti per le donne nel mondo islamico, l’apartheid di genere e i valori universali dei diritti umani.
Grazie a Paola Concia che su questo è una garanzia e resiste con determinazione.
Ad ogni campagna elettorale il populista di turno batte sul tasto della sicurezza. Lo fa con approssimazione, slogan, balle e a volte pure una buona dose di razzismo.
Ma non significa che non ci sia un problema serio con la sicurezza e con l’immigrazione.
Guarda la puntata intera qui (https://t.co/IhIoXIdJdJ)
AGGIORNAMENTO! CIRCA 3.500 MORTI E OLTRE 10.000 FERITI. TERRIFICANTE! IN IRAN È IN CORSO UNA CARNEFICINA DI GIOVANI! Il numeri dei morti aumenta esponenzialmente di ora in ora. Secondo fonti interne di personale medico e di organizzazioni umanitarie i morti sarebbero circa 3.500 e oltre 10.000 feriti. Questo è il numero totale dei manifestanti uccisi registrato dal personale ospedali degli ospedali del paese.
Per cortesia, fate girare ovunque i miei post. In queste ore la Repubblica islamica sta compiendo orribili crimini a porte chiuse. Lontano dai riflettori dei giornalisti e dagli occhi della popolazione che usa gli smartphone e Internet per diffondere le brutalità del regime.
Ecco un altro documento dell'orrore che si sta consumando...
#IranRevolution2026 #IRGCterrorists
@RadioRadicale #Turchia
Ancora una volta, di fronte a rivolte popolari in Iran, i grandi quotidiani abbassano il volume. L’Iran resta un terreno scivoloso. I diritti delle donne e il sacrificio delle ragazze uccise per il velo vengono evocati con facilità, ma guai a mettere in discussione il regime. La rivoluzione islamica continua a essere, per una parte significativa del progressismo occidentale, un simbolo intoccabile: il cuore della retorica contro l’“Occidente corrotto”. Si possono condannare gli eccessi repressivi, purché il mito resti in piedi.
E la rimozione non riguarda solo la sinistra: neppure la destra sovranista e filorussa ha interesse a raccontare un Iran in fiamme, perché Teheran è un tassello dell’asse anti-occidentale e anti-globalista. Così il racconto viene attenuato, diluito, rinviato. Si fa finta che non stia accadendo nulla.
Alessandra Libutti su InOltre ⬇️
President Trump, thank you for your strong leadership and support of my compatriots. This warning you have issued to the criminal leaders of the Islamic Republic gives my people greater strength and hope—hope that, at last, a President of the United States is standing firmly by their side. As they risk their lives to end this regime’s 46 year reign of chaos and terror, they send me with a responsibility and a message: to seek the relationship Iran once had with America that brought peace and prosperity to the Middle East. I have the plan for stable transition for Iran and the support of my people to get it done. With your leadership of the free world, we can leave a legacy of lasting peace.
Plainclothes regime repression agents speaking Arabic … not Persian.
This means the Islamic regime in Iran has recruited and dispatched Hamas, Hezbollah, Houthi and Iraqi Shia mercenaries to assist in quashing the Iranian people’s uprising.
È in corso una strage in #Iran e sono in pochi a denunciarlo e nessuno manifesta in #Italia. Il silenzio dei media e della comunità internazionale è un grosso aiuto al regime orrifico della Repubblica islamica.
Sono decine i manifestanti uccisi per mano della Repubblica islamica iraniana! È in corso un terribile spargimento di sangue nell'indifferenza collettiva. Non ci sono manifestazioni per i coraggiosi giovani in Iran. Potremmo contribuire a rovesciare il regime iraniano, ma non lo si fa: si chiama connivenza! I media mainstream non vi parlano di questo? Fate pressione sui vostri governi e chiedete di chiudere tutte le sedi diplomatiche in #Iran e nelle capitali europee. Incominciano noi a cacciare questi mostri dalle nostre città. Questa non è diplomazia! Dobbiamo agire!
Ora. Subito!
Nel video: Ad #Hamedan le forze repressive della Repubblica islamica e la popolazione, che coraggiosamente reagisce a mani nude resistendo alla brutale aggressione.
@RadioRadicale #Turchia
Per favore, fate circolare, dappertutto, sui media e presso le istituzioni. In #Iran, i #pasdaran stanno portando via le ragazze dai dormitori, gli agenti hanno fatto irruzione in un dormitorio studentesco a #Teheran e hanno portato via le ragazze.
#IranRevolution#IRGCterrorists@RadioRadicale #Turchia
Iran's recent attack on Israel is just a preview of what cities around the world can expect if the Iranian Regime is not stopped.
The world must designate the IRGC as a terrorist organization and sanction Iran's ballistic missile program, before it's too late.
@SecBlinken@steph_sejourne@Antonio_Tajani @ABaerbock
#StopIran
Today, we come together to remember & honor Mahsa Amini, a courageous 22-year-old Iranian woman who has continued to make a lasting impact on Iran & the world.
Let us continue to advocate for protecting human rights & the dignity of all individuals in Iran & around the world.