Solo degli incompetenti assoluti o dei servi in malafede possono presentare un deficit/pil al 3,1 % e rimanere nella procedura di infrazione.
Riuscire a fare austerità, strozzando il Paese, e farla pure male è veramente da primato in stupidità.
Al Paese comunque serviva un deficit in doppia cifra per crescere!
In Germania non male anche Linke. Il programma non prevede la dexit ma comunque chiede una riforma radicale e il superamento dei vincoli di bilancio UE.
La maggioranza tedesca è euroscettica.
Potrebbe essere la svolta o il segnale, per i pazzi europeisti, che solo una guerra li può salvare.
Siamo forse vicini ad una svolta, o in un senso o nell’altro.
Il difetto di AFD è che non è destra sociale. E la destra, per aiutare il popolo, può essere solo sociale!
Ma comunque resta un terremoto che può creare scompiglio in Ue.
Speriamo solo che Merz e altri somari vari, messi alle strette, non vedano la guerra come unica via per mantenere il potere…
Molinari era capogruppo della Lega quando votarono Draghi e Green Pass. Il Governo Meloni ha fatto entrare 310.000 clandestini, regalato armi e 15,6 miliardi di euro degli italiani all'Ucraina, ma "Vannacci è un traditore", anche se a tradire gli italiani sono Salvini e la Lega.
MATRIMONIO AL NORD:
Chiesa alle 11.
Ristorante alle 13.
60 invitati.
Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè.
Alle 17: «Grazie di tutto, bellissima giornata».
Alle 17:30 sono già tutti a casa. 😂
MATRIMONIO AL SUD:
Ore 6:00: sveglia.
La signora prepara la borsa:
busta con 300 euro, fazzoletti, trucco e TRE paia di scarpe.
Perché nessuno sa quando finirà la giornata.
Ore 11: chiesa. 150 persone.
«Marò, quant’è fatt gruoss ’o figlio ’e Michele!»
«Ma Franchino s’è spusato?»
«E chesta chi è? A mugliera?» 😂
Finisce la cerimonia e partono 4 chili di confetti lanciati con una potenza che la Protezione Civile monitora la zona.
Poi carovana di 70 macchine, clacson impazziti e gente ai balconi che non sa chi si è sposato ma saluta lo stesso.
Arrivi al ristorante e trovi ALTRE 250 PERSONE.
Non erano in chiesa perché stavano «facendo l’aperitivo».
Traduzione: 7 Campari e 4 prosecchi. 😂
Ore 14:00, 400 persone sedute.
Cominciano gli antipasti.
Ore 17:30: stanno ancora arrivando gli antipasti.
Poi due primi, due secondi, fritture, sorbetto, frutta, dolci e una quantità di cibo sufficiente a sfamare un piccolo comune.
Tra una portata e l’altra si balla.
Le mogli scatenate in pista.
I mariti al tavolo a discutere di calcio, pensioni, macchine e lavori abusivi fatti nel 1997.
Ore 21:00.
«Signori, è aperto il buffet serale!»
IL BUFFET SERALE?! 😳
Ma se stiamo mangiando da otto ore!
A mezzanotte ricompare pure la pasta.
Ore 1:00, finalmente un uomo trova il coraggio:
«Me ne voglio andare… m’aggio stancato.»
Ma prima bisogna superare l’ultima fase.
La zia chiama il cameriere:
«Cameriè, fammi tre vassoi… aggia purtà nu poco ’e robba ô cane e ê gatti.»
Il cane non vedrà mai niente. 😂
Ore 2:00.
Rientro a casa: cravatta scomparsa, giacca sul braccio, camicia con tre macchie di sugo e cinque di vino.
La moglie entra in cucina e trova il marito davanti al vassoio avanzato.
«MA STAI MANGIANDO ANCORA?!»
Lui la guarda serio:
«E pecché… che cazz’ avimmo mangiato oggi?» 😂
Il matrimonio al Sud non è una cerimonia.
È una prova di resistenza.
E chi arriva al caffè… può considerarsi un sopravvissuto. 😂
A Montegranaro, nelle Marche, sono stati realizzati 16 appartamenti di edilizia popolare al costo di 2 milioni di euro: 15 destinati a immigrati e 1 a una famiglia italiana. La Regione Marche è amministrata da Francesco Acquaroli, membro del partito Fratelli di Italia di Giorgia Meloni. Tutto chiaro?
#radiogenova
Israele è un paese finito.
Potrà sopravvivere ancora per anni, potrà infliggere dolore e distruzione, potrà influenzare la politica europea e americana, ma è un paese finito, senza futuro.
E' diventato un paese zombi, un paese Golem, privo di anima, da cui chi ha ancora una coscienza cerca di fuggire, un paese dove si è consolidata una cultura suprematista più diffusa e più radicale di quella della Germania del 1938.
Dead Country Walking.
Andrea Zhok
Secondo la demente che guida l’Europa il solo modo di esistere al mondo è quello di competere con gli altri. L’idea di produrre per i nostri cittadini e farci i fatti propri è troppo oltre alle capacità della sua mente.
Ancora una volta vi ripeto, per la sicurezza nazionale serve un deterrente, preferibilmente nucleare, ma per il resto non dobbiamo competere assolutamente con nessuno. La politica industriale deve riguardare la domanda interna e i bisogni interni. Esportare significa sempre aggredire il prossimo!
Il Parlamento Ue vota lo scudo anti-ingerenze. Ma solo se sono russe
di Lorenzo Giarelli - Il Fatto Quotidiano
Con l’ok di FI e Pd. Un Centro per contrastare la guerra ibrida, ma a senso unico: ignorate le interferenze di alleati tipo Qatar, Israele e Usa
L’Unione europea ha un modo tutto suo per combattere le ingerenze straniere. Stando alla risoluzione approvata ieri dall’Eurocamera, si dovrà dotare di un “Centro per la resilienza democratica” per contrastare la guerra ibrida. Con due problemi principali irrisolti: il primo, il perimetro d’azione di questo scudo democratico, affinché non interferisca a sua volta con le libere elezioni e la libera stampa; il secondo, un’attenzione totale a Mosca e qualche altro “nemico”, a scapito delle ingerenze di americani, israeliani, qatarioti e simili.
La risoluzione è stata votata con 420 sì, 220 contrari e 26 astenuti. Tra gli italiani, si sono espressi a favore Forza Italia, Pd, Verdi e Azione, mentre Lega, FdI, M5S e Futuro Nazionale hanno votato contro e Sinistra Italiana si è astenuta. Ma cosa contiene il testo? Si tratta del mandato alla commissione a implementare il famigerato scudo democratico di cui si parla da anni, una serie di iniziative che dovrebbero proteggere le democrazie in tempi di fake news, attacchi informatici, sabotaggi, eccetera.
Si arriva però al problema del doppiopesismo, come denuncia il 5Stelle Danilo Della Valle: “Invece di uno studio serio sui rischi reali per le nostre democrazie, siamo davanti al solito schema: Russia, Cina, Iran e Corea del Nord sono le principali minacce, ma bisogna chiudere gli occhi verso le ingerenze vere e già note se provengono da quelli che dovrebbero essere gli alleati”.
Nella risoluzione la Russia viene citata 134 volte. La si definisce “uno Stato sponsor del terrorismo” e “la principale minaccia esterna alla sicurezza e all’integrità territoriale dell’Europa”. Si chiede alla commissione di proteggere le infrastrutture, di dotarsi di strumenti anti-deepfake, di stare in guardia dalle minacce del Cremlino. Altri Stati vengono però praticamente ignorati. Israele non compare mai nella risoluzione, nonostante, per dire, lo scandalo di spionaggio col software Pegasus.
Altra amnesia è sul Qatar, citato en passant solo nelle lunghe premesse: “Attori malevoli di Paesi terzi hanno cercato di interferire con il Parlamento e esercitare un’indebita influenza, (…) come dimostrato da casi quali il cosiddetto Qatargate”. Eppure lì la guerra ibrida era stata più concreta che mai, con tanto di trolley pieni di contanti. Anche gli Usa restano molto sullo sfondo, vengono menzionati un paio di volte Meta e X, su cui vengono sollecitate indagini su “opacità nell’algoritmo” in grado di “interferire con il voto”. Indicazioni tiepide di cui dovrà occuparsi questo nascituro Centro per la resilienza democratica. Secondo FdI, “una deriva pericolosa” perché “potrebbe trasformarsi in uno strumento di pressione sulle realtà nazionali che non piacciono a Bruxelles”.
Del resto in tema di Russia l’Ue è impegnata pancia a terra. Proprio in queste ore in plenaria è arrivata anche la modifica al Bilancio dell’Unione. Tra le pieghe, c’è anche l’assunzione di 53 funzionari ucraini per esigenze di “gestione finanziaria, di bilancio e giuridica” relative “al prestito a sostegno dell’Ucraina, che necessita di competenze supplementari per la sua attuazione da parte della Commissione”.
Per gestire gli oltre 90 miliardi approvati per i prossimi anni, l’Ue si affida dunque anche a burocrati e tecnici di Kiev. Di questi 53 assunti, 41 sarebbero a tempo indeterminato per un costo stimato di 3,2 milioni di euro l’anno. La notizia sta facendo storcere il naso negli uffici di Bruxelles anche perché arriva proprio mentre diversi Paesi, come riportato da Politico, stanno invece insistendo per tagliare in maniera consistente i funzionari a libro paga dell’Ue. Quelli degli Stati membri.
Imbarazzante @vonderleyen con il suo discorso sullo stato dell’Unione.
Un livello di incompetenza terrificante, farcito dalla solita propaganda.
Distruggere l’Ue e cospargerla di cenere affinché mai più possa rinascere è un dovere morale di chiunque abbia un minimo di cervello!
Dopo quasi cinque anni va detto con fermezza assoluta. @GiorgiaMeloni ha governato asservita ai poteri economici sovranazionali come un PD qualunque…
Finirà estinta politicamente come la Lega… ma servirà purtroppo ancora tempo prima che tutti capiscano.
Quindi se non ci sono abbastanza infermieri tocca chiudere o ridurre i reparti? Chi l'avrebbe mai detto?!
Ed è solo l'inizio. E no, non ci saranno decine di infermieri stranieri a compensare. Preparatevi, perché sarà un disastro di dimensioni epocali.
https://t.co/LM7uBiGev4
🔥 “MA SMETTETELA CON QUESTE IDEOLOGIE!”
Massimo Cacciari mette il dito nella piaga: continuare a spiegare tutto con le parole “fascismo” e “nazismo” rischia di nascondere il problema vero.
Secondo il filosofo, dietro l’avanzata di AfD in Germania e di posizioni come quelle di Vannacci in Italia c’è soprattutto una società stanca e arrabbiata: ceto medio che si impoverisce, salari che arrancano, servizi insufficienti, mobilità sociale bloccata e crescente sfiducia nella politica.
👉 “L’Europa è in briciole.”
Milioni di cittadini non sarebbero diventati improvvisamente estremisti: una parte di quel voto sarebbe soprattutto un voto di protesta contro chi ha governato finora.
E allora la domanda è semplice:
continuare a etichettare gli elettori serve a fermare questi partiti… o li rende ancora più forti?
Un giorno saremo chiamati a rendere conto del nostro silenzio, della nostra complicità.
Siatene certi.
Venezia in tripudio per il film in cui i soldati dell'Idf raccontano del genocidio in Palestina
Sui tetti di Tel Aviv, di notte, con il volto coperto dal buio e la voce alterata per restare irriconoscibili, ventiquattro persone hanno deciso di raccontare quello che avevano fatto. Sono ufficiali e soldati dell'intelligence israeliana, reparti d'élite, quasi tutti residenti nella stessa città che si vede scintillare sullo sfondo delle riprese: è a sessanta chilometri da Gaza, ha un'altra luce. Hanno impiegato tre anni a convincerli a parlare, i registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor: "Bastava chiedere", hanno raccontato al Lido, perché il muro di silenzio attorno al massacro dei civili palestinesi si è rivelato più sottile del previsto. Il risultato è "Naza", il documentario prodotto con i giornalisti investigativi del Guardian e con i partner d'inchiesta +972 Magazine e Local Call, arrivato in concorso a Venezia praticamente all'ultimo momento e uscito dalla proiezione ufficiale con venticinque minuti di applausi ininterrotti: è la standing ovation più lunga mai registrata alla Mostra, superiore anche a quella per "La voce di Hind Rajab" dello scorso anno.
Naza è la sigla con cui l'esercito israeliano indica le vittime civili previste, prima ancora che un attacco venga sferrato. Gli uomini intervistati raccontano come funziona quel calcolo non improvvisato, dalla sorveglianza costante delle utenze telefoniche palestinesi alla mappatura delle abitazioni già pronta ben prima del 7 ottobre 2023. Fino all’attesa: quella che un obiettivo rientri a casa perché colpire l'edificio con dentro la sua famiglia risulta più efficiente che inseguirlo altrove.
Raccontano di bombardamenti scattati al minimo segnale di vita rilevato tra le macerie, di corpi lasciati insepolti e di colpi sparati su chi usciva dalla fila per il cibo. Lo fanno con toni che oscillano tra il tecnico e l'inquietante: c'è chi si professa un semplice esecutore di ordini, chi ammette di essersi divertito, chi si è posto la domanda delle domande: "Se i nazisti rappresentano il male assoluto, cosa siamo allora noi?”. Uno risponde senza esitazione, quando il regista gli chiede se quello che ha visto sia un genocidio: “Sì”.
https://t.co/ntekfCue2e
Rispetto al 1999, anno in cui il centrosinistra liberalizzò il mercato energetico come imposto dalla UE (1996), la bolletta dell'elettricità è aumentata del 217% in valori nominali (+89% in valori reali), quella del gas del 156% (+60% in valori reali). Un capolavoro per cui bisogna ringraziare Unione Europea (privatizzazioni, liberalizzazioni, transizione energetica e sanzioni alla Russia) e l'accoppiata USA/Israele (guerra all'Iran). Un ringraziamento ovviamente va anche alle quinte colonne che hanno governato l'Italia durante la Seconda Repubblica senza cui tutto questo non sarebbe stato possibile.