@Lukyluke311 Perché,fino adesso facevano finta tutti di non sapere che gli artefici e più grandi promotori della guerra contro la Russia erano e sono gli USA?
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Gli Stati Uniti sono in trattative per estendere il dispiegamento delle proprie armi nucleari ad altri Paesi europei membri della NATO, nel tentativo di “rassicurare gli alleati sulla solidità dell’ombrello nucleare americano”.
Lo riporta il Financial Times, secondo cui tra i Paesi interessati a ospitare le armi nucleari statunitensi figurano la Polonia e gli Stati baltici, una prospettiva che porterebbe gli ordigni americani ancora più vicino ai confini della Russia.
Attualmente, nell’ambito del programma di “nuclear sharing” della NATO, Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi, Turchia e Regno Unito ospitano il sistema DCA (Defense Control Area) e le bombe gravitazionali B61-12 nucleari USA.
L’amministrazione statunitense starebbe ora esaminando la possibilità di ampliare il numero di Paesi NATO autorizzati a partecipare al programma DCA che consente agli alleati di mantenere e impiegare velivoli in grado di trasportare armamento nucleare americano.
Oltre a Polonia ed Estonia, Lettonia e Lituania, anche la Finlandia – entrata nella NATO nel 2023 e dotata di oltre 1.300 chilometri di frontiera con la Russia – avrebbe già adottato misure che potrebbero consentirle, in futuro, di ospitare armi nucleari statunitensi sul proprio territorio.
I dettagli del programma di condivisione nucleare della NATO sono poco chiari ma in linea generale si ritiene che le testate rimangono sotto il controllo e la custodia degli Stati Uniti, mentre i Paesi ospitanti mettono a disposizione infrastrutture e velivoli capaci di impiegarle in caso di autorizzazione da parte di Washington.
L’ipotesi di un ulteriore rafforzamento della presenza nucleare statunitense in Europa emerge in un momento di ridefinizione degli equilibri all’interno della NATO.
Washington ha infatti da poco informato gli alleati che ridurrà il numero di aerei e unità navali destinati alla NATO in caso di crisi, alimentando le preoccupazioni di diversi Paesi europei sulla futura disponibilità delle risorse militari americane nel continente.
Leggi l’articolo di andrea muratore
#usa #nato #nuclearweapons
🇷🇴 A marine drone has exploded in the port of Constanta, Romania, according to the country's defense ministry — the type "used in Ukraine," and described as "scheduled to detonate."
Three more naval drones have since been discovered in the area.
‼️🇷🇴🇺🇦 The moment of the explosion of a Ukrainian marine drone in a Romanian port was caught on live broadcast by a local journalist
▪️Romanian media reports that 4 marine drones with explosives were found in the coastal zone of Constanta.
▪️Earlier, a marine drone of the same type was found off the coast of Greece. After this, Athens expressed a protest to Kiev.
⚠️🇺🇦💥🇷🇴
A sea drone that exploded in a Romanian port was similar to those used by Ukraine, according to the Romanian Defense Ministry
▪️A sea kamikaze drone was found in the port of the Romanian city of Constanta before it exploded. The footage shows that the drone was stuck.
▪️The drone was located several hundred meters from an oil terminal. The explosion occurred later.
Ukrajinski droni eksplodirali u Rumuniji. Sad će koalicija lažova zapadnjačkih perača mozgova da optužuje Rusiju i za ovaj ukrajinski napad na EU. @INFORATNIKSRB@Biljana16559170@elisamariastel1
🇷🇴🇺🇦 Ukraine attacks Romania?
A Ukrainian naval drone has struck the port of Romania. The drones have also been noted in Libya, Greece and Turkey, hiding in foreign national waters to attack Russian vessels.
The Ukrainians have become international terrorists.
@ladyonorato Who can still believe in peace while the USA is sending more and more nuclear missiles to THEIR NATO bases in the EU, especially to Poland and Baltic countries -all near the Russian borders? Peace sells but who's buying?
Да ли је овај човек свестан шта је рекао?
Он инсинуира да грађани Црне Горе убијају грађане Србије!
Била би то само ноторна глупост када би то изрекао неки обичан и приглуп човек.
Не убијају грађани једни друге, већ то чине криминалци, сасвим небитно одакле су.
Али кад председник државе пошаље овакву злотворну поруку, онда то има огромну тежину и неизбрисиве негативне последице на односе Србије и Црне Горе.
Тешко је претпоставити да је Вучић баш толика будала или је толико глуп да не би био у стању да схвати последице ових својих злотворних јавних испада.
Народе, он то намерно ради!
#Serbia#Lebanon | #BREAKING: Serbian 🇷🇸 UNIFIL peacekeeper killed in Lebanon 🇱🇧.
Serbian 🇷🇸 Armed Forces Staff Sergeant Milovan Jovanović, deployed as part of the United Nations peacekeeping forces in Lebanon 🇱🇧, has died this morning from wounds sustained after a projectile struck the UN 🇺🇳 base housing the peacekeeping forces, including part of the Serbian 🇷🇸 contingent.
Two other members of the international forces were also wounded in the attack — one from the Armed Forces of El Salvador 🇸🇻 and one from the Armed Forces of Spain 🇪🇸.
Jovanović was born on June 6, 1989 in Kraljevo. He leaves his wife and two minor children.
#Serbia #Lebanon #Lebanonnews #Israel #Iran #Belgrade #Teheran #Srbija #MFA #foreignaffairs #Vučić #IsraelIranWar #IsraelIranConflict #IranStrikes #IranvsUSA #MiddleEast #MiddleEastWar #MiddleEastCrisis
Arseniy Yatsenyuk, l'uomo di Soros in Ucraina nominato primo ministro dalla Nuland cinque giorni dopo il colpo di stato della CIA nel 2014, mentre fa il tradizionale saluto solare ucraino. (Cit. David Pugnette)
Gli Stati Uniti sono in trattative per estendere il dispiegamento delle proprie armi nucleari ad altri Paesi europei membri della NATO, nel tentativo di “rassicurare gli alleati sulla solidità dell’ombrello nucleare americano”.
Lo riporta il Financial Times, secondo cui tra i Paesi interessati a ospitare le armi nucleari statunitensi figurano la Polonia e gli Stati baltici, una prospettiva che porterebbe gli ordigni americani ancora più vicino ai confini della Russia.
Attualmente, nell’ambito del programma di “nuclear sharing” della NATO, Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi, Turchia e Regno Unito ospitano il sistema DCA (Defense Control Area) e le bombe gravitazionali B61-12 nucleari USA.
L’amministrazione statunitense starebbe ora esaminando la possibilità di ampliare il numero di Paesi NATO autorizzati a partecipare al programma DCA che consente agli alleati di mantenere e impiegare velivoli in grado di trasportare armamento nucleare americano.
Oltre a Polonia ed Estonia, Lettonia e Lituania, anche la Finlandia – entrata nella NATO nel 2023 e dotata di oltre 1.300 chilometri di frontiera con la Russia – avrebbe già adottato misure che potrebbero consentirle, in futuro, di ospitare armi nucleari statunitensi sul proprio territorio.
I dettagli del programma di condivisione nucleare della NATO sono poco chiari ma in linea generale si ritiene che le testate rimangono sotto il controllo e la custodia degli Stati Uniti, mentre i Paesi ospitanti mettono a disposizione infrastrutture e velivoli capaci di impiegarle in caso di autorizzazione da parte di Washington.
L’ipotesi di un ulteriore rafforzamento della presenza nucleare statunitense in Europa emerge in un momento di ridefinizione degli equilibri all’interno della NATO.
Washington ha infatti da poco informato gli alleati che ridurrà il numero di aerei e unità navali destinati alla NATO in caso di crisi, alimentando le preoccupazioni di diversi Paesi europei sulla futura disponibilità delle risorse militari americane nel continente.
Leggi l’articolo di andrea muratore
#usa #nato #nuclearweapons
Map of European Russia before Communism. There was no "Ukraine" - that was a general term meaning "border region" (i.e. with Poland). Kiev was Kiev, just another Russian city, where everyone spoke Russian. Soviet Ukraine was invented by Lenin, Stalin, and Khrushchev.