La GenZ sta compiendo una presa di posizione sui contratti di lavoro in rapporto alle ore e al costo della vita da APPLAUSI.
La generazione Millenials è cresciuta con l’idea che la gavetta a gratis, il sacrificio, il lavorare per pochi soldi avrebbe portato al risultato certo e invece guardate a che punto siamo arrivati: siamo la generazione più precaria, che guadagna meno e più sfruttata di sempre.
Chi contesta la polemica dei giovani che non accettano più determinate proposte VERGOGNOSE, vive semplicemente dissociato dalla realtà e lontano dai problemi reali.
Bravi ragazzi, avrete sempre il mio appoggio, per quello che possa valere.
Estas imágenes de niños palestinos atrapados son de esta noche en Gaza, un edificio bombardeado por "Israel" se derrumbó con 6 familias palestinas dentro.
Mientras esto ocurre, a cantantes como Macklemore le expulsan de una gira por decir "Free Palestine", en este mundo vivimos.
El momento en el que colonos sionistas lincharon brutalmente a un conductor de autobús palestino en Cisjordania, apalizaron al trabajador exclusivamente por ser palestino,
Es la misma persecución racial que había en la Alemania nazi, linchamientos solo por su origen étnico.
Un ragazzo di quattordici anni esce di casa. Non c’è combattimento. Non c’è scontro in corso. Un pattuglia gli spara. Cade. Resta a terra.
Per quaranta, quarantacinque minuti un’intera compagnia di soldati gli sta intorno. Chiacchierano. Qualcuno fuma. Il ragazzo, ancora vivo, spinge il berretto verso di loro per far capire che respira, che chiede aiuto. Un soldato gli tira il berretto indietro. Quando grida, la risposta è un calcio. Poi qualcuno lascia cadere una pietra accanto al corpo: il copione è già pronto. Era un lanciatore di sassi. Non importa che non ci sia la minima prova che stesse facendo altro che uscire di casa.
La madre tenta di raggiungerlo. Le sparano addosso. Un’ambulanza della Mezzaluna Rossa si avvicina. Un puntatore laser viene messo in mezzo alla fronte del conducente. L’autista indietreggia. Il ragazzo continua a dissanguarsi. Nessuno dei soldati, tutti addestrati al primo soccorso, gli mette un laccio, gli ferma un’emorragia, gli dà un sorso d’acqua. Quando è morto, se lo portano via. Il cadavere non è stato restituito. Lo tengono.
Questa non è una “tragedia della guerra”. Questa è una scelta. Una scelta ripetuta, osservata, filmata, documentata. Non è un incidente di un plotone isolato: è il prodotto di una cultura militare che ha interiorizzato l’idea che un bambino palestinese a terra non sia un ferito da soccorrere, ma un problema da gestire, un corpo da inscenare, un cadavere da sequestrare.
Il diritto internazionale non è ambiguo. L’occupante ha l’obbligo di proteggere i civili, di soccorrere i feriti, di non ostacolare le ambulanze, di non usare i corpi come ostaggi. Qui ogni norma è stata violata in sequenza, con calma, sotto gli occhi di decine di uomini in uniforme. Non in un bombardamento confuso. In un vicolo, a pochi metri, per tre quarti d’ora.
La domanda non è soltanto cosa abbiano fatto quei soldati. È chi li ha formati, chi li comanda, chi parla dopo e chi tace. Un esercito che permette che un quattordicenne muoia dissanguato mentre i suoi uomini chiacchierano non è un esercito che ha “perso il controllo”. È un esercito che ha deciso che quella vita non conta. I comandi che non indagano, che non processano, che non restituiscono il corpo, non stanno coprendo un eccesso: stanno confermando una politica.
Si può discutere di strategia, di minacce, di 7 ottobre, di tunnel, di ostaggi. Quella discussione non cancella i quarantacinque minuti. Non cancella il calcio al berretto. Non cancella il laser sulla fronte dell’autista. Non cancella la pietra posata accanto a un moribondo per fabbricare una colpa. Chi guarda quei minuti e trova ancora giustificazioni non sta difendendo la sicurezza di nessuno. Sta dichiarando che certe agonie sono accettabili, purché il ragazzo sia palestinese.
Non è sadismo individuale isolato. È deumanizzazione istituzionalizzata. È l’abitudine a trattare un bambino come un oggetto da lasciare a terra e poi da nascondere. Finché chi ha sparato, chi ha guardato, chi ha puntato il laser e chi ha dato gli ordini resterà impunito, quella scena non sarà un’anomalia. Sarà il metodo.
"¿Que clase de gente son los soldados israelíes que permiten que un niño de 14 años se desangre delante de ellos durante 40 o 45 minutos de agonía? ¿Que clase de personas son sus mandos militares que fomentan que se desangren niños?".
Chris Sidoti, de la Comisión de Investigación de la ONU, denuncia el sadismo de los soldados sionistas, que dejaron que un niño palestino de 14 años se desangrara hasta la muerte mientras lo observaban.
Straordinario il lavoro di Lucia Goracci, voce libera e testimone leale.
Non vi sfuggirà la notizia contenuta nell' ultima riga: evacuazione dei residenti palestinesi. Che hanno l' unica colpa di vivere a casa loro, una casa che gli israeliani vogliono rubargli.
#Qusra
El seu nom era Hind Rajab, de només 5 anys.
Tancada en un cotxe durant 48 hores, envoltada de tancs israelians, va implorar ajuda.
La van executar amb 355 bales.
Mai perdonar. Mai oblidar.
Visca Palestina lliure!
#Cultura
È morto Gianni Dettori, storico trasformista cagliaritano. Per lui una carriera di oltre 40 anni tra teatro, cabaret e televisione.
https://t.co/szk4DOA4Ms
Grazie Franco per quello che ci hai insegnato, sul campo e fuori dal campo, con la tua leggendaria carriera.
Una bandiera è per sempre.
Ps. Aggiungo: 39 volte grazie. Gli juventini capiranno.
@acmilan@juventusfc
Dal 12 agosto 2026 si applicherà gradualmente il Regolamento (UE) 2025/40 sugli #imballaggi. L’#accreditamento rafforza la sicurezza e l’affidabilità dei metodi di prova misurazione e calcolo applicati dagli organismi. Scopri di più: https://t.co/IZO3Z4azE5
La scadenza si avvicina: dal 12 agosto 2026 arrivano i nuovi limiti UE per i PFAS negli imballaggi alimentari (Reg. UE 2025/40). Nessun periodo transitorio per le scorte: serve adeguare subito la filiera.
#PFAS#PackagingAlimentare#Sostenibilità
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Versatili, resistenti e certificati compostabili. I piatti della Linea Charta uniscono praticità e compostabilità per ogni tipo di evento o servizio. 🌿🍽️
#Ecozema#Charta#Compostable#PlasticFree
Bisogna essere veri psicopatici e sadici per sostenere e armare il genocidio coloniale in Palestina.
Oltre 75.000 morti
30,000 bambini
Esecuzione di neonati con una pallottola in testa
Prove di bimbi sepolti vivi.
Detenuti Palestinesi stuprati e torturati
Coloni che terrorizzano i contadini e i bambini e distruggono villaggi e campi agricoli.
Abbiamo centinaia di testimoni diretti che dicono che Israele ha usato droni telecomandati, che emettono suoni di neonati per attirare i civili e ucciderli a Gaza e in Libano.
Inoltre, Israele ha lasciato bombe ed esplosivi a forma di giocattoli e scatole di cibo avvelenato per i civili affamati.
Netanyahu dichiara:
Nessun ritiro da Siria, Palestina e Libano e nuove offensive all’orizzonte.
Israele deve «vivere di spada», per sempre.
I livelli di sadismo e malvagità sono agghiaccianti.
Hussam Ebu Safieh, "İsrail'in rehineler için ölüm cezası" ile öldürülecek olan Filistinli doktorlardan biridir (diğer 95 doktor arasında).
Onu öldürmelerine izin verme.
Bunu yeniden yayınlayın.