"Un uomo, lo si sa, è fatto di carne. Esistono però talvolta tipi d’uomo estranei alla carne. Ce ne danno notizia varie letterature, tradizioni, costellazioni – e costernazioni, ho anche pensato." di #benitoruggiero
"I poeti dove potranno andare, se non a cercare i colori del mondo?
Mi volterò indietro sempre a guardare te, con la mia camiciola di lana dei monti." di #benitoruggiero
"Ruggine di equilibri coscienti avranno le punteggiature, le gradinate e i respiri. Quando oscillerai su dubbie verità posa il reale sulle nostre fuggitive semantiche. Torna il passato esiliando il presente. Mi vedrai ancora, in uno stare echeggiato, fra te e l’oltre te." di #bnr
"Di rado questi bei quadri, giardini, libri che alcune persone sanno essere, sono anche quelle che li dipingono, li potano, li arredano. Ma tant’è. Lo sono. E passare il tempo con loro è come ammirare e capire quadri, leggere e vivere libri, meravigliare..." di #benitoruggiero
"Camminare in silenzio dietro al passo di questo saggio in scarpe di tela fa sembrare più grandi i rami, il mare, gli ulivi, i grilli, il canto." di #benitoruggiero
"Decisione presa, rimorso iniziato. Il senso di colpa cominciava a tarmare. Adesso sapevo che avevo scelto guardando al mio interesse e non al suo..." di #benitoruggiero
"...un maglione bordeaux, una gonna bordeaux, una borsa bordeaux, se arrossiva troppo, bordeaux – non sono cose che lui noti, ma se tutto quello che ritenevamo impossibile invece accadesse, non sarà forse colpa ancora dell’amore?" di #benitoruggiero
"– Un albero non è triste di non poter fuggire dal proprio terreno. Non esiste, per lui, quel genere di fuga.
– Se per lui non esiste quel genere di fuga, allora qual è? Per ogni forma esiste una fuga. Qual è la sua? Quale fuga può avere un albero?" di #benitoruggiero
"Tra sparse albe e acque ribelli, enumeravo il tuo esistere possibile. Da sempre in ogni dove, ma in nessun dove mia. Strana luce questa sera. Strana voce questa porta. Ancora mi dice: «Verrà.» Ancora adesso. E non tace." di #benitoruggiero
"I muri screpolati e sparsi su cui scivolavano le prime luci che allungano i suoni. Ancora adesso fanno il mio respiro più tranquillo. Il monte e il suo pertugio seguono la meridiana. Vi scorre l’alba e trascorre l’ovest. È insieme espero e vespero." di #benitoruggiero
"Reclinano lo sguardo sere ieratiche, su umide parole. I cieli hanno il loro codice di riflessi e opacità e colori indulgenti, in cui il levante si annega. Le sedie vuote conversano, le sedie solitarie meditano. Io cercherò un esilio adiacente." di #benitoruggiero
"Capita che nel corso del viaggio uno areni il proprio intento o che vada rallentando fino a fermarsi, non più ricordando quale sia il motivo di tutto quell’andare. Smarrendo il motivo: pericolosi i viaggi per la mente umana." di #benitoruggiero
"Avevo appena iniziato a ricordarmi il prato, il vento, l’ulivo oltre la siepe. La sua presenza che valeva un’intera estate. La promessa di quei rami. Ci avevi creduto, non è vero? Riconosco quella pace. E se posso lascio che mi venga accanto, che mi sieda accanto." di #bnr
"Le transitorie farfalle scuotono il colore avanti e indietro, nel vetro dell'aurora. Tinto dal rubino delle coccinelle, il prato consegna l'animo alla rugiada e, protetto dall'elmetto della siepe, si addormenta." di #benitoruggiero
"Ecco, io l’eternità la vedo più come la grande conoscenza del tempo, il suo superamento, la
possibilità – impossibile alla vita – di poterlo vivere in ogni suo istante." di #benitoruggiero
"La mia vita passata non è mai passata. I miei diamanti del buio sono saldamente in alto. L’acqua del mattino è l’Icaro caduto sui sassi. Noi siamo così vicini, tanto vicini da temere che il nostro ardore ci bruci il cuore." di #benitoruggiero