Addio a Francesco Guccini, il cantautore è morto a 86 anni. Ripubblichiamo la sua ultima intervista a La Stampa.
[…] Guccini, lei è ateo?
«Agnostico, si fa troppa fatica a essere atei. Ma mi onora della sua amicizia il cardinale Matteo Zuppi, è venuto diverse volte a trovarmi. E a volte adopera mie canzoni nelle sue omelie».
Forse lei è un cattolico a sua insaputa…
«Può darsi… (ride)».
Le dispiace che Zuppi non sia stato eletto papa?
«Meglio così, per lui e perché sarebbe stata troppo grossa avere un amico papa! Però una volta mi ha portato, insieme a molti altri tra cui Gianni Morandi, a rendere visita a papa Francesco».
L’intervista integrale di Francesca Schianchi è su La Stampa
#LaStampa
Il critico musicale Paolo Giordano ricorda, in collegamento con Sky Tg24, quando all'epoca dell'uscita della canzone "Dio è morto" la Rai decise di non trasmetterlo in radio, mentre Radio Vaticana fu all'epoca la prima radio a trasmettere. "Perché Paolo VI - spiega Giordano - capì che quella non era una canzone contro Dio, ma l'esatto opposto"
Il condizionatore non è più solo comfort, ormai è un vero presidio sanitario.
Possiamo discutere di consumi, emissioni e uso responsabile, ed è giusto farlo. Ma quando per giorni le massime superano i 35-38°C, le minime restano tropicali e l’umidità impedisce al corpo di disperdere calore, il raffrescamento domestico per molte persone non è un lusso ma una necessità.
Anziani soli, cardiopatici, persone con patologie respiratorie, disabili, bambini piccoli, famiglie a basso reddito che vivono in case esposte al sole o in quartieri molto caldi non possono essere lasciati davanti a estati sempre più pesanti con il consiglio di "bere acqua e tenere le finestre chiuse". Qui dovrebbe intervenire lo Stato, non con bonus confusi o incentivi a pioggia, ma con una misura mirata. Garantire alle persone più vulnerabili un accesso reale a un raffrescamento efficiente. Contributi forti per acquistare climatizzatori moderni o pompe di calore, installazione compresa. Priorità alle abitazioni più esposte, manutenzione garantita, tariffe agevolate per il consumo energetivo durante le allerte caldo ed ovviamente educazione all’uso corretto.
Non significa trasformare il condizionatore nella risposta unica al caldo, la risposta strutturale resta più ampia ma nel frattempo le persone devono vivere adesso, non tra vent’anni. Per una persona fragile, un ambiente raffrescato può significare dormire, respirare meglio, non disidratarsi e non finire in emergenza sanitaria. Non è comodità, è prevenzione sanitaria.
La vignetta che non avrei mai voluto disegnare ma sentivo che sarebbe arrivato il momento. Provo dolore come fosse morto una specie di papà, conosco tutte le tue storie, tutte le tue parole.
Addio Guccio, scusa se ti ho disegnato giovane ma ora che sei morto vale come ti ricordiamo.
#guccini #natangelo
Ma la domanda che sta attanagliando milioni gli italiani perbene è: ma se questi cialtroni avessero vinto il referendum, Delmastro, Bartolozzi e Santanchè, si sarebbero dimessi?
Mai vista una cosa del genere prima.
Queste mosse dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio che Giorgia Meloni fosse convinta al mille per mille non di vincere il referendum.
Ma di stravincerlo.
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*NOTA DI PALAZZO CHIGI*
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione.
Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè.
Adesso, signori, una cosa deve esservi chiara. Se andate a votare tutti, il centrosinistra democratico ha la maggioranza. Votate PD. Votate Movimento 5 Stelle. Ma andate a votare. Avete visto che, quando vota più del 60%, si vince. Si cacciano i fascisti. Non lasciamo che, ancora una volta, con un misero 15%, Meloni possa decidere per tutti noi. Ricordatevi di questa giornata alle prossime elezioni politiche. Andate a votare, perché i fascisti sono pochi e vincono solo se voi non votate.
"Saremo io e te mo' mo' sarà per sempre... NOOO!"
Sinceramente tutto questo entusiasmo, questa gioia incontenibile nemmeno l'Italia avesse rivinto i mondiali come nel 2006 io... LA STO AMANDO MOLTO✨
#referendumgiustizia2026#iohovotatono#propagandalive
Immagino la sorpresa dei telespettatori del Tg1 nell’apprendere le dimissioni di Delmastro per una vicenda, quella della bisteccheria, che il Tg1 non aveva loro raccontato.
Si dimettono solo perché il NO li ha travolti. Se avessero vinto, sarebbero rimasti. Questa è la prova definitiva: non conoscono né la disciplina né l'onore della funzione pubblica, ma solo la paura della scoppola elettorale. #bersani#ottoemezzo#delmastro#bertolotti#Meloni