Al Campus Luigi Einaudi di Torino si vuole celebrare il 7 ottobre.
Il 7 ottobre è un fatto, non un'opinione. Questi tentativi vogliono far passare il 7 ottobre come una pagina di gloriosa liberazione quando è in realtà un punto di non ritorno nella storia contemporanea, il più grosso pogrom contro gli ebrei dalla Shoah e questo non può trovare cittadinanza. Tanto meno in un'università, che dovrebbe essere un luogo di educazione e formazione, non tribuna per l'apologia di terrorismo.
Tutto questo è nemico della pace, della convivenza civile e della costruzione di un'alternativa di pace tra Israele e Palestina.
L'evento va cancellato e chiedo al Questore Gambino, al Sindaco @lorusso_stefano e Rettrice Prandi di intervenire per ristabilire verità e giustizia per le vittime innocenti della furia del terrorismo palestinese.
La prossima volta che @GiuseppeConteIT@matteosalvinimi e @RoVannacci ovvero il trio “dalla Russia con amore”, vi raccontano che la pace è a portata di mano, ricordategli di parlare innanzitutto con il loro leader carismatico.
“Non pensiate che siano tutti convinti che lì si faccia una guerra di liberazione, di resistenza. Ci sono interessi, ci sono dei comparti. La discussione è avvenuta a Washington, in sede Nato, a Londra. La decisione è stata una scommessa sulla vittoria dell'Ucraina sulla Russia”. Giuseppe Conte che ripete a pappagallo la versione di Putin. Impressionante che questa dichiarazione delirante sia passata sotto silenzio da parte del PD.
L’ imbecillità dei genitori non è un caso. Persone che non sanno confrontarsi con il mondo reale succubi di una insistente disinformazione fomentata da farabutti. Spalleggiati anche da forze politiche. Il risultato è che stavolta una bambina è morta. E nessuno si vergogna.
Trent’anni. In trent’anni lo stipendio netto di un lavoratore italiano è diminuito, mentre negli Stati Uniti è cresciuto del 50% e in Francia del 30%. Il part-time è esploso. La produzione industriale è crollata.
E il Parlamento? Invece di occuparsi di salari, produttività, industria ed energia, passa le giornate a insultarsi e a dividersi col cartello del momento sul fatto di cronaca del momento.
Ma davvero vi sembra normale? Perché non lo è.
Ma non siete stanchi?
Non siete stanchi delle prese in giro? Dei Vannacci di turno, dei Cinque stelle, dei Salvini, dei “fascisti” e dei “comunisti”?
Trent’anni di populismo e di bipolarismo hanno prodotto un’Italia immobile, improduttiva, che non cresce e che non fa più restare chi nasce e si forma nel nostro Paese.
E noi cosa vogliamo fare? Restare a guardare? Partecipare a questo tifo da stadio che ha distrutto l’Italia? Noi assolutamente no. Ed è per questo che oggi con @pinapic nasce il centro riformatore ed europeista, alternativo al populismo e al bipolarismo che vuole mettere insieme e dare rappresentanza alle grandi culture popolari, liberali, socialiste liberali che hanno fatto grande il nostro Paese.
Senza ambiguità, senza ipocrisie ma con tanto coraggio, molta determinazione e smisurata passione.
Sono all’opposizione e quando la maggioranza del Governo Meloni scivola su un suo emendamento alla legge elettorale, dimostrando tutta la fragilità della maggioranza, ne sono contento.
Ma festeggiare come la vittoria ai Mondiali per non avere dato un minimo di libertà agli italiani di scegliere da chi farsi rappresentare in Parlamento mi sembra un auto-goal.
Anche perché se non lo riusciamo a fare noi, per via legislativa, lo farà la Corte Costituzionale per via giudiziaria.
E a quel punto che faremo? Festeggeremo ipocritamente anche la sentenza della Corte?
L’ipocrisia della politica italiana sta tutta qui. Non riuscire mai a fare ciò che è giusto, ma fare sempre ciò che è più conveniente alla propria parte politica, sperando che poi ci sia qualcun altro che faccia il lavoro serio al tuo posto.
Vannacci oggi mi ha dedicato una parte del suo accorato intervento. Si sente punto sul vivo quando gli ricordo le sue amicizie russe, il suo pensionamento d’oro, le sue previsioni sbagliate sull’Ucraina, la sua codardia nel non riuscire neanche a dire chiaramente ciò che e’ : un fascista che ha tradito l’istituzione per cui ha lavorato, la Repubblica, violando i codici di condotta e d’onore che la divisa impone. Per quanto mi riguarda lo considero solo l’ennesimo buffone populista che promette tutto e il contrario. Del resto se lo dice da solo: “siamo la feccia”. Concordo.
Un passo importante per costruire un’offerta politica liberale, europeista e distante dal bipopulismo. @Azione_it lavorerà con Spazio Pubblico per concretizzarla. Avanti!
Domanda di un giornalista.
Con chi farete una coalizione?
Con chi si oppone a #Trump#Xi e #Putin e con chi sostiene l’Ucraina.
Con chi vuole l’Europa armata e indipendente.
Con chi vuole rimuovere il diritto di veto nel Consiglio Europeo.
Con chi non crede all’ambientalismo dei no.
Con chi combatte per il rilancio delle industrie anche a costo di inimicarsi un editore-imprenditore.
Con chi crede che un provvedimento si debba giudicare nel merito e non sulla base di chi lo presenta.
Con chi vuole meno rendite e più concorrenza.
Con chi ritiene che i cittadini abbiano diritto alla sanità e a una vita decente in ogni regione e che se non funziona, lo Stato sostituisce la regione inadempiente.
Semplice? No. Necessario? Giudicate voi. @Azione_it
To do list:
1) mandare a casa Bartolozzi, Delmastro, Urso, Santanche’ (minimo sindacale)
2) Fare un provvedimento veramente incisivo su energia mettendo a gara concessioni idroelettriche e levando rendite di posizione a Enel distribuzione e Terna. Varare finalmente decreto su Nucleare.
3) lasciare perdere leggi elettorali e riforme costituzionali
4) fare un piano automotive tosto
5) mandare dove devono andare Trump e Orban
6) assumere 12.000 carabinieri, chiudere centri in Albania e aprirli in tutte le regioni italiane
7) commissariare la Sicilia e sciogliere l’ars
8) investire seriamente sulla difesa a partire da difese antimissile
9) rilanciare NATO Europea
10) salario minimo e contrattazione decentrata.
La stasi rancorosa non è un’opzione.
Il dream team Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni, Landini, Gratteri, Renzi, Travaglio neppure.
Liberal democratici di tutto il mondo…
Austria, Belgium, Canada, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Montenegro, Norway, Poland, Portugal, Romania, Spain, United Kingdom, United States — thank you for your support. Light will prevail.
Solo a noi potevano capitare: i generali contro il valor militare; i patrioti per un’altra patria; e i “Resistenti” (AnPi, AVS e co) per la resa dell’aggredito. Abbiamo un enorme problema morale in questo paese.
Now we have a simple choice: either money today, or blood tomorrow. I’m not talking about Ukraine only, I’m talking about Europe. This is our decision to make. And only ours. All European leaders must finally rise to the challenge.
The Witkoff-Ushakov call was leaked. It was leaked by someone in the intelligence community. Wherever you are, I salute you. For that to happen, there must be grave, deep concern for what is happening. There is a Russian operation controlling our foreign policy.