Nel Santo Sacramento della Penitenza è Dio che perdona. Il sacerdote sarà questo o quello, ma non è lui che cancella i peccati: è sempre Gesù Cristo, Signore nostro, che dice ego te absolvo, io ti assolvo dai tuoi peccati
#PreghiamoInsieme per il rispetto e la difesa della vita umana in ogni sua tappa, riconoscendola come dono di Dio. #IntenzionediPreghiera clicktopray_it https://t.co/u9Hv06ct1D
Corpus Christi não é mais uma festa do calendário litúrgico, mas um regresso às raízes da fé para renovar o amor e a fidelidade a Deus. Trata-se da fé na presença do Senhor Ressuscitado, que está vivo e continua a passar no meio de nós, que se faz pão para a nossa fome de vida e visita os recantos do nosso coração e da nossa história, também os mais escuros. #ViagemApostólica https://t.co/AFWThkZaWc
Seguo con preoccupazione la guerra in #Ucraina, che conosce in questi giorni una forte intensificazione. Desidero esprimere la mia vicinanza a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi compiuti anche contro civili. La guerra non risolve i problemi ma li aggrava. Non costruisce sicurezza ma moltiplica la sofferenza e l’odio. Dove cadono missili e droni cadono anche le speranze, si distruggono case e i luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti. Affido tutti i popoli feriti dalla guerra alla protezione della Vergine Maria, Regina della #pace.
Esiste comunque una possibilità luminosa: quella di edificare insieme, trasformando la diversità in una risorsa e facendo dell’ascolto e del dialogo il terreno comune su cui far crescere giustizia e fraternità.
Evitiamo la “sindrome di Babele”: l’idolatria del profitto che sacrifica i deboli, l’uniformità che appiattisce le differenze, la pretesa di un linguaggio unico – anche digitale – capace di tradurre tutto, persino il mistero della persona, in dati e prestazioni. Questo è il rischio della disumanizzazione: costruire il futuro escludendo Dio e riducendo l’altro a mezzo.
Lo Spirito Santo oggi ci interpella circa il rapporto con la tecnica e con la rivoluzione digitale in corso. La tecnologia può curare, connettere, educare, custodire la Casa comune; ma può anche dividere, scartare, generare nuove ingiustizie. #MagnificaHumanitas
Per questo la scelta non è tra un “sì” o un “no” alla tecnologia, ma tra edificare Babele o ricostruire Gerusalemme: tra un potere che pretende di dominare il cielo e un popolo che, alla presenza di Dio, si mette a lavorare unito per rialzare le mura della convivenza fraterna.
In astratto, la tecnologia non è di per sé una soluzione ai problemi dell’umanità, come non è di per sé un male; ma non è neutrale, perché assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola, la usa.
La vita dello spirito, nell'oblio di tutti i calcoli umani, nel perdono di tutte le offese, nella pietà verso tutti i peccatori umiliati, contriti, nell'amore per tutti i sofferenti, Egli la dette in dono a tutti coloro che credettero in Lui.
~ Matilde Serao
Siamo invitati a riflettere e soprattutto a vigilare sul recinto del nostro cuore e della nostra vita, perché chi vi entra può moltiplicare la gioia oppure, come un ladro, può rubarcela. Quali sono i “ladri” che hanno provato a entrare nel nostro recinto?
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La #pace è responsabilità di tutti, in primo luogo delle autorità civili. Governare significa amare il proprio Paese e anche i Paesi vicini; vale anche nelle relazioni internazionali il comandamento: ama il tuo prossimo come te stesso! #ViaggioApostolico#Camerun https://t.co/ine1Qip7iQ
Il cuore di Dio è straziato dalle guerre, dalle violenze, dalle ingiustizie e dalle menzogne. Ma il cuore del nostro Padre non è con i malvagi, con i prepotenti, con i superbi: il cuore di Dio è con i piccoli e gli umili, e con loro porta avanti il suo Regno d’amore e di pace, giorno per giorno. Dove c’è amore e servizio, lì c’è Dio. #ViaggioApostolico #Algeria
#PreghiamoInsieme per i sacerdoti che stanno affrontando momenti di crisi nella loro vocazione: perché trovino l’accompagnamento di cui hanno bisogno e perché le comunità li sostengano con comprensione e preghiera. #IntenzionediPreghiera@clicktopray_it https://t.co/oq06Xa5ed5
Abbiamo bisogno di preghiera, di spazi di silenzio, di ascolto, per far tacere la frenesia del fare e del dire, dei messaggi, dei reel, delle chat, e per approfondire e gustare la bellezza dell’essere veramente e concretamente insieme a Dio e agli altri. #ViaggioApostolico
#SanGiuseppe ha custodito la famiglia affidatagli dal Signore. Custodire significa stare accanto all’altro con attenzione, rispettarne le scelte e prendersene cura. San Giuseppe ci dimostra che presenza e custodia sono dimensioni inseparabili: non si custodisce senza esserci, e non si è presenti senza assumersi la responsabilità dell’altro.
Parla all'Angelo Custode e digli che le acque soprannaturali della Quaresima non stanno passando invano sulla tua anima, ma penetrano in profondità, perché il tuo cuore è contrito. Chiedigli di presentare al Signore la buona volontà che la grazia fa germogliare dalla tua miseria
Dio non si scandalizza degli uomini, non si stanca delle nostre infedeltà. Il Padre del Cielo perdona qualsiasi offesa, quando il figlio torna a Lui, quando si pente e chiede perdono. Anzi, è Lui a farsi avanti aprendoci le braccia con la sua grazia.