NOVA arriva a Treviso il prossimo 16 Maggio!
Siete tutti invitati per portare la vostra voce e le nostre idee, per un futuro migliore, per tutti!
Guarda su https://t.co/1WxhZKNJsl per iscriverti.
Se non venite, poi non dite che nessuno vi ascolta!
#nova2026#M5Streviso#M5S
Il 16 e 17 Maggio in tutta Italia ascoltiamo la voce di chi vuole cambiare dal basso il proprio futuro, per il 16 maggio a Treviso iscriviti e partecipa portando le tue idee/proposte saremo all'hotel BHR in via castellana, vedi locandina. https://t.co/Lkt9QzOzkn
Il 16 e 17 Maggio in tutta Italia ascoltiamo la voce di chi vuole cambiare dal basso il proprio futuro, per il 16 maggio a Treviso iscriviti e partecipa portando le tue idee/proposte saremo all'hotel BHR in via castellana, vedi locandina. https://t.co/Lkt9QzOzkn
Se non vincono loro, vogliono rivotare. Se non vincono loro sono pronti a fare un Maidan. Se non vincono loro sono pronti a portare la guerra nel tuo Paese.
#piazzapulita «Meloni sta facendo un danno non solo ai giornalisti ma anche ai cittadini, che hanno il diritto ad essere informati». Tonia Mastrobuoni analizza la situazione dell’informazione in Italia rispetto a quella in altri paesi europei. https://t.co/5NzEWxrNe0
Quando Giorgia Meloni voleva abolire le regioni, consigliando anche ai leghisti di cambiare idea, ma oggi per paura di un nuovo Papeete sostiene convintamente l’#autonomiadifferenziata.
Uno scandalo senza fine.
La maggioranza ha affossato la nostra proposta di legge sul #salariominimo legale. Lo ha fatto senza aver avuto nemmeno il coraggio di votare contro, ma attraverso un emendamento approvato ieri sera a tarda ora che la trasforma in una legge delega al Governo. Un emendamento con cui vengono riesumate le “gabbie salariali”, cioè stipendi differenziati fra Nord e Sud.
Dopo la pantomima del Cnel, ecco la mirabolante ricetta di Giorgia Meloni: no ad una soglia minima che metta finalmente fine a contratti da 4 o 5 euro l’ora che ledono la dignità e sì a lavoratrici e lavoratori ancora più svantaggiati e poveri se vivono e lavorano nel Mezzogiorno. Di fronte a tale scenario, non intendiamo arrenderci. Abbiamo già presentato un emendamento alla legge di Bilancio per introdurre il salario minimo e lo stesso faremo quando questa proposta arriverà in Aula alla Camera.
Lì tutto il Paese potrà così vedere di che pasta sono fatti questi finti “patrioti”, che si inchinano ai grandi gruppi bancari ma sono impietosi con lavoratrici e lavoratori alle prese con stipendi da fame.
Dopo la nostra inchiesta relativa al Ponte sullo Stretto in un profilo Facebook chiamato “Ponte sullo #Stretto di #Messina” è comparso un post dal titolo “La disinformazione di Report”. Il post a detta di chi l'ha scritto smaschererebbe tutte le inesattezze della nostra inchiesta. Ebbene #Report non ha nulla da temere da un confronto sui contenuti e ha risposto punto per punto alle critiche. Ma avendo il vizio innato di indagare abbiamo scoperto che questo profilo che si presenta come pagina indipendente di divulgazione, indipendente non lo è. Il post contro Report è stato inviato a moltissime redazioni giornalistiche e testate online da Francesca Bronzi che, come potete vedere dagli allegati, risulta essere senior account della società Sec Newgate, gruppo globale di comunicazione strategica e advocacy. Una pagina Facebook indipendente con alle spalle un’agenzia di comunicazione internazionale? La stessa Francesca Bronzi dalle mail allegate risulta occuparsi anche della comunicazione di WeBuild la società di costruzioni di Pietro Salini che ha la maggioranza delle quote di Eurolink, il consorzio che deve costruire il Ponte. È come dire all' oste come è il vino. Solo che l'oste e Report, quando fa inchieste si presenta con la propria faccia. WeBuild con la faccia di Bronzi. Leggi qui le risposte punto per punto alle critiche all'inchiesta di #Report👇 https://t.co/KmkIUwPybK