La hit Perdono compie sessant’anni e torna in un remix per Vanity Fair. La leggenda della musica italiana ripensa alla parola che ha segnato la sua vita: la ragazza che fece ballare l’Italia nel ’66 racconta la fragilità nascosta dietro «la quercia» e l’assoluzione che ha imparato a concedere. Non una debolezza, ma un «atto rivoluzionario» https://t.co/W05kO4chUX
L'udienza concessa alla SIAE dal
Presidente della Repubblica è un segnale forte: riconosce il valore del lavoro creativo, spesso invisibile, che è all'origine di ogni opera.
#caterinacaselli
Auguri di una Pasqua sincera, fatta di piccoli gesti e grande cuore. Che riesca a portare luce e pace dove ce n’è più bisogno. 🕊️
Caterina
📸 @alessandrotreves
#caterinacaselli
Il 3 marzo 2001 vincevi il Festival di Sanremo con “Luce”.
Ci illuminammo e ci illumini tuttora dopo 25 anni.
Grande Elisa
Ti voglio bene ❤️🎶
Caterina
#caterinacaselli#elisa
Che festa oggi per me, grazie Sanremo!
Questo Premio alla Carriera mi riempie di gioia e dimostra che certe canzoni non hanno età.
È bello ritrovarsi con tante persone con le quali ho condiviso la mia più grande passione, la MUSICA.
#caterinacaselli#sanremo2026
Quante albe e quanti ricordi ho vissuto in questa città.
Quante soddisfazioni. Sono grata a tutti voi che continuate a volermi bene.
A stasera!
Caterina
#caterinacaselli#sanremo2026
“Nessuno mi può giudicare” manifesto di libertà oggi compie 60 anni e la cantavo per la prima volta al Festival di Sanremo.
Grazie a tutti voi per l’affetto e l’amore che continuate a regalarmi ogni giorno!
Caterina
#caterinacaselli#nessunomipuogiudicare
NAPOLI [14 dicembre 2025]
Tutti insieme per “Partenope. Musica per la sirena di Napoli” di Ennio Morricone al Teatro San Carlo.
Un grazie di vero cuore
Caterina
#caterinacaselli
Ornella non era solo una brava cantante e attrice, era un’immensa interprete. La musica evoca, contestualizza, come nessuna altra arte ci porta altrove.
Ornella rimarrà con noi per sempre con la sua voce inconfondibile e le sue belle canzoni.
Ciao Ornella
Caterina
Peppe Vessicchio era un maestro umile, colto, e con una qualità' umana rara.
Compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra che tutti noi abbiamo apprezzato e amato.
Ad Enrica e alla figlia Alessia vanno con sincero affetto le mie più sentite condoglianze.
Caterina Caselli