Nella lettera di oggi:
- La Juve non sa più prendere decisioni
- Cosa non va ignorato della prestazione dell'Inter
- Come l'ha portata a casa il Milan
- Il Bologna ha fatto alla Lazio quello che la Lazio fa alle altre
- Cosa mi ha lasciato un sabato sera dedicato a Torino-Empoli
https://t.co/wZlynhzXcR
Dove fanno fallo più spesso le squadre di Serie A?
Nel grafico il volume di falli commessi per 100 palloni toccati dagli avversari nelle varie zone del campo.
Azzurro acceso = falli meno frequenti della media
Color pesca accesso = falli più frequenti della media
Nella lettera per supporter di questa settimana anche:
- dove i falli valgono di più
- quando li usano le squadre del nostro campionato
- chi li usa subito dopo aver perso palla e chi invece preferisce evitare
https://t.co/9xGGdtxDEr
Negli ultimi due campionati, nessun allenatore di Serie A ha sofferto i contropiedi più di Conceição.
Si è detto che il Milan paga i troppi giocatori offensivi, ma a Lecce le vulnerabilità in transizione erano venute fuori anche con Joao Felix e Leao in panchina. Anche senza i due giocatori che generano più transizioni negative.
I numeri andranno a normalizzarsi nel tempo, ma tra i tecnici con almeno 10 partite in Serie A negli ultimi due anni, nessuno ha subito più expected goals di Conceição da contropiede.
"Motta dice che hanno pagato lo svantaggio iniziale. Che dopo il gol non sono riusciti a gestire la partita in modo giusto. Si sono fatti tentare. Si sono scomposti.
Sarà anche, ma la Juve si era mostrata piuttosto disordinata anche a inizio partita.
Al terzo minuto McKennie si abbassa per creare superiorità in costruzione e la palla finisce da Kelly proprio quando Locatelli attacca la profondità.
Il lancio è preciso, ma lento. La Juve usa il fraseggio a sinistra tra Locatelli, Cambiaso e Nico Gonzalez per alzarsi in massa.
Mentre il pallone finisce nuovamente sui piedi di McKennie, anche Gatti si stacca in avanti per attaccare il corridoio interno.
L’appoggio per Kolo Muani avrebbe senso, ma Ederson copre porzioni di campo che continuano a sorprendere chi gli gioca contro.
Quando l’Atalanta fa suo il possesso, la Juve ha sette uomini sopra la linea della palla e poche tracce di coperture preventive.
Il tre contro due si trasforma solo in un corner - Lookman si incarta un attimo e Thuram fa in tempo a chiudergli lo specchio.
Erano però passati soltanto tre minuti e la Juve aveva già mostrato una situazione che finirà per indirizzare il corso della partita."
Dalla lettera del lunedì su cosa è successo nel weekend di Serie A: https://t.co/7tCj7QAMPo
Nella newsletter del lunedì si scrive di quello che è successo nel weekend e questa settimana le risorse sono già belle ricche.
In quella di domani Juve-Atalanta ma anche:
- Il limite strutturale del Milan di Conceição
- Il Napoli che non aveva mai sfruttato Lukaku in questo modo
-Quello che il Como fa meglio di quasi tutte le big
- Il paradosso del Parma dominante
La si può ricevere gratis ogni settimana iscrivendosi qui: https://t.co/2YcYG2MViB
Se il Milan è riuscito a ribaltarla, a Lecce, è soprattutto per quello che è successo sul lato sinistro del campo.
Certo, in modo diverso tra primo e secondo tempo.
Liberando le corse di Theo prima e sperando che Leao possa far succedere cose poi. Ma sempre con la fascia sinistra come protagonista.
Usare i dati per trovare giocatori non è più un vantaggio competitivo.
Non basta.
La verità è che troppi club usano le stesse statistiche modellate allo stesso modo, spesso dagli stessi provider.
Nell'ultima newsletter perché i dati non bastano più e cosa fanno oggi i club che riescono ancora a usarli per trarre un vantaggio competitivo.
https://t.co/KTlrcCtTOv
La Roma di Ranieri produce tanto con i lanci lunghi: 0.25 xG a partita. Più di quella di Mou ma anche più del doppio rispetto alle gestioni De Rossi e Juric.
Nelle ultime due stagioni, la Roma ha prodotto più di 0.5 expected goals da lanci lunghi in 10 partite. La metà sono arrivate con Ranieri in panchina.
Lo si è visto anche contro l'Athletic. La Roma muoveva palla dal basso prima di cercare la profondità oltre la linea alta avversaria o lanciando lungo per sfruttare le difficoltà dell'Athletic nei duelli aerei.
Non sono arrivati così i gol, ok, ma le più grosse occasioni sì.
📩Nella newsletter per i supporters di domani:
▪️Perché usare i dati per trovare giocatori non è più un vantaggio competitivo
▪️Come l'Inter avrebbe potuto usare i dati per valutare diversamente l'acquisto di Frattesi
▪️ Perché i club che vincono non basano più le decisioni sui singoli modelli
▪️ Come il passaggio da "ruoli" a "funzioni" sta cambiando il modo di valutare i calciatori
(come ci aveva anticipato @toni_Gagliardi )
Il Feyenoord non è gran cosa, in questo periodo, ma l'Inter l'ha saputa manipolare soprattutto lungo le corsie laterali.
In che modo?
Risalendo il campo a sinistra. Alternando Bastoni e Acerbi nella posizione da quinto, o allargando Zielinski quando impostava a quattro.
Ma creando grossi pericoli soprattutto a destra. Le ricezioni alte di Dumfries forzavano scivolate laterali scomode e esponevano tutti i problemi del Feyenoord nel tracciare le corse interne di Barella (nascono così la prima occasione della partita e il gol di Thuram).
Nella lettera di oggi:
- Cosa non ha funzionato per l'Inter a Napoli
- I problemi del Milan nel tenere gli avversari lontano dalla propria area
- Da dove arriva il coraggio del Como
Contiene grafici come questo e altre cose che ho imparato in questo weekend di Serie A: https://t.co/ALmvullA5R
Juve nel secondo tempo, Genoa a San Siro, Napoli oggi. La costruzione dell'Inter mostra dei limiti da inizio stagione ma oggi più squadre di Serie A hanno il coraggio di metterli in mostra.
I gol da cross sul secondo palo sono aumentati del 37% rispetto a due campionati fa.
Come mai?
Nella lettera di oggi:
https://t.co/ic680nP3bj
- Come il Feyenoord ha usato i dentro-fuori per manipolare la difesa del Milan
- Perché chi li usa meglio sfrutta i limiti del cervello umano
- La Juve è davvero così vulnerabile?
- Bologna e Inter li usano spesso, ma con metodi diversi
È arrivato il momento
Da gennaio dello scorso anno ho scritto 92 lettere, pubblicato 384 grafici e battuto 156728 parole. 39 persone hanno espresso il loro disappunto per come ho scelto di passare il mio tempo, ma migliaia hanno deciso di darmi fiducia.
In 12 mesi Calcio Datato ha preso una forma più dignitosa. Per mantenere tutto in vita, però, ci vogliono risorse. Ho 6 lettere che vorrei scrivere e progetti ambiziosi che nelle condizioni attuali restano solo idee.
E quindi?
Da oggi Calcio Datato ti dà la possibilità di supportare il progetto. La lettera del lunedì (CSNW) rimane gratis per tutti, ma dal prossimo venerdì “Pausa” — quella più approfondita — sarà riservata a chi deciderà di supportare il progetto.
Diventare un supporter ti darà accesso a strumenti e contenuti esclusivi. Farlo entro le prossime due settimane ti garantisce la cifra più bassa di sempre.
L’abbonamento è facoltativo: iscriversi a Calcio Datato è e resterà gratuito. Diventare supporter, invece, è il modo migliore per tenerlo in vita.
Dimmi che hai affrontato il Bologna senza dirmi che hai affrontato il Bologna
Parte 1: più bassa precisione in costruzione per il Milan in stagione
Parte 2: più bassa precisione nei passaggi nel terzo centrale per il Milan in stagione (soltanto Como e Liverpool erano riusciti ad abbassarla sotto al 90%, in stagione)
Differenziale xG in Serie A dal 1° gennaio.
Qualche nota:
- Genoa meglio di tutte le squadre della parte dx della classifica
- Fiorentina peggio di tutte quelle della parte sinistra
- Napoli solo ottavo
- Roma e Bologna tra le prime 4
- Juve ultima tra quelle con un rendimento positivo
Giocatori dell'Inter con più tiri di Taremi in Serie A per 90' (e almeno 500 minuti giocati):
- Lautaro
- Thuram
- Dimarco
- Frattesi
- Dumfries
- Barella
Giocatori dell'Inter con più tiri di Taremi in Champions League per 90' (e almeno 270 minuti giocati):
- Lautaro
- Thuram
- Dimarco
- Calhanoglu
- Mkhitaryan
- Zielinski
- Dumfries
Ok gli errori sotto porta, ma se non ha ancora segnato su azione è anche perché calcia veramente poco verso la porta.