Prodi: Ho giurato fedeltà all'Unione Europe. Sono servo dell'UE.
Costituzione, Art. 93: Il Presidente del Consiglio e i Ministri giurano di essere fedeli alla Repubblica e di esercitare le funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione. Non esiste nessun giuramento verso l'UE.
Nicola Porro è un signore. Ed è dotato di una rara eleganza dialettica che gli ha permesso di smontare con sarcasmo gli insulti e il funambolismo retorico da Upim sfoggiati ieri da Giuseppe Conte a @QRepubblica. Quanti di noi colleghi non avrebbero ceduto alla tentazione di mandare malamente a quel paese l'ex premier (e quanti altri, viceversa, avrebbero "fatto pippa") di fronte alla sua stizzosa aggressività? Porro lo ha messo al suo posto e, ha decretato la rete, “lo ha fatto nero”. Non era facile, con un ex premier che, svicolando dall'obbligo di rendere conto della sua gestione politica durante una delle fasi più dolorose della storia italiana, ha preferito aggredire il giornalista sul piano personale, uscendone malconcio. “Non dica fesserie”, “non faccia il fenomeno”, “non le consento”, “non rida”, “suo padre ne avrà avute di difficoltà con lei”, “lei è fuori di testa”: se anziché Conte, a rivolgersi così a un giornalista fosse stato un qualsiasi politico di maggioranza, le opposizioni si sarebbero incatenate di fronte al Parlamento (e all’Ordine dei Giornalisti) e avrebbero gridato alla lesa maestà. Ma la classe non è acqua. E se anche i principi, di questi tempi, perdono la corona, figuriamoci i Conte.
Giuseppe Conte, altresì noto come il pagliaccetto di Volturara Appula, ha postato il seguente video, facendo credere che Giorgia Meloni fosse presente durante il suo intervento, quando invece era al Quirinale.
La suddetta, poi, gli ha rifilato la seguente umiliante badilata.
Quel Giuseppe Conte che strumentalizza l’inchiesta sul Ponte sullo Stretto è lo stesso che disse: “Il Ponte sullo Stretto dobbiamo pensarlo come un miracolo di ingegneria“.
Agosto 2020, governo giallorosso.
Lui e i 5 Stelle c’hanno la faccia come il culo.
Vi rammento di quella volta in cui Lilli Gruber, dopo essere stata derubata mentre faceva ginnastica a Villa Borghese, adottò posizioni anti-immigrazione simili a quelle della destra: “Le porte aperte a tutti non se le può più permettere nessuno”. È tanto faziosa quanto ipocrita.
“Testimonianza in fase di verifica”
Prima si verifica, poi si diffonde la notizia se fondata: questa dovrebbe essere la regola principale del giornalismo.
37 عام على هذه التحفه الفنية الخالده April 19, 1989 أشهر واجمل عملية إحماء كان ذلك امام بايرن ميونيخ في نصف نهائي الدوري الاوروبي في ملعبهم ، تعمد الاحماء بهذه الطريقه بسبب ارتباك لاعبين نابولى من استهجان الجماهير لم يكن مجرد لاعب.إنه حدثٌ استثنائيٌ في تاريخ الفن البشري،
CLINTON: “I PALESTINESI VOGLIONO SOLO AMMAZZARE EBREI”
Bill Clinton: “Ai palestinesi è stato offerto uno Stato. E lo hanno rifiutato. Uno Stato non era il loro obiettivo. Uccidere gli ebrei lo era”.
Anche Clinton è fascista come Trump? O semplicemente questa è la pura semplice verità?
di Alessandro Battaglia:
“Il giovane italiano medio vota NO al nucleare, NO al TAV, NO ai termovalorizzatori, NO alla separazione delle carriere, NO ai rigassificatori, NO ai ponti, NO ai tunnel.
Poi prende il trolley e se ne va in Francia, Germania, Svizzera.
Dove trova: Centrali nucleari, TAV che arriva puntuale, Termovalorizzatori che riscaldano le case, Giudici che fanno i giudici (non i politici) e infrastrutture a disposizione.
E lì ci sta benissimo. Perché votare NO alle cose funzionanti è un conto. Viverci dentro è un altro.
Ma la colpa è davvero la loro? Onestamente no o almeno, non del tutto.
Questi ragazzi non sono stupidi. Sono il prodotto perfetto di decenni di propaganda nella scuola e nelle università, spacciata per ambientalismo, per giustizia sociale, per "voices from below".
Slogan martellati dei media, politici opportunisti e influencer da quattro soldi che di nucleare, ingegneria e infrastrutture sanno quanto un criceto di termodinamica.
Vittime di un sistema "sociale" che ha tutto l'interesse a tenerli confusi, impauriti e fermi. il socialismo è sempre in malafede e pur di permettere a chi è al comando di vivere a danno degli altri, non importa se questo distrugge l'economia e produce povertà, miseria, criminalità, corruzione, assistenzialismo e sottosviluppo. Anzi, vive proprio di questo.
Non sto sostenendo che emigrano tutti e solo "quelli del no", ma anche "quelli del no" e guardacaso nelle citta che hanno tutto quello che non gradivano in italia. Un po come i socialisti che non vivono mai a Cuba o in Nord Korea.
E lo so bene, perché ho due figli. Da quando hanno messo piede a scuola, con non poca fatica, e ogni giorno, ho spiegato loro come funzionano i meccanismi del progresso, del capitalismo, della Scuola Austriaca di economia, del pensiero libertario.
Perché se non lo fai tu, come genitore, te li formano gli altri. E sai già come va a finire.
Credo di averli salvati.”
Immaginate di studiare per anni, costruirvi una carriera, approfondire la politica estera, avere l’opportunità di raccontarla sul campo, fare l’inviata in America, tornare in Italia… e ritrovarvi a confrontarvi con Andrea Scanzi.
Grazie Bianca Berlinguer.
Vi ricordo che lo spelacchiato Andrea Scanzi:
- nel 2020, pubblicò un video volgare dove minimizzava la questione Covid;
- nel 2021, invece, ricevette una dose di vaccino in qualità di caregiver di soggetti vulnerabili pur non essendolo, e saltando la fila.
Un pover’uomo.
Giorgia Meloni has suffered the first significant defeat of her three-and-a-half-year premiership.
The Italians have roundly rejected her plans to reform Italy’s sclerotic judicial system – even though those plans were in the election manifesto that persuaded so many of them to vote for her.
It is unlikely now that any Italian government will attempt such a reform for another generation. Italy is condemned to remain a country where the motto in every court in the peninsula – ‘La legge è uguale per tutti’ (the law is equal for all) – is but a sick joke.
✍️ Nicholas Farrell
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