La Lega annuncia che presenterà una proposta di legge per abolire le firme on line: hanno paura della democrazia, hanno paura del voto popolare, hanno paura di chi chiede più diritti.
Ma capisco la frustrazione del povero Claudio Borghi: da paladino no euro, ora vede Draghi varcare la soglia di palazzo Chigi e consigliare Giorgia Meloni. Chissà perché la sua premier non chiama lui come consigliere economico. Ah saperlo…
Il numero di firme non fu previsto per avere ‘una soglia alta per evitare consultazioni inutili’ ma perché una richiesta di 500000 elettori ne garantisce la serietà. Questo risulta dai dibattiti alla costituente. E naturalmente una richiesta di 500000 elettori ha lo stesso peso sia che questi abbiano firmato in un luogo fisico che su piattaforma.
La firma digitale vale per gli atti giudiziari, per quelli fiscali e non si capisce perché non dovrebbe valere per firmare una richiesta di referendum. Borghi lasci decidere agli italiani se bere o no il cappuccino e se firmare o meno con Spid i referendum che vogliono.
TALK SHOW: ECCO I PRIMI 10 OSPITI PER PRESENZE A CARTABIANCA, DIMARTEDÌ, OTTO E MEZZO E QUARTA REPUBBLICA (DAL 2012 AL 2023)
Nel valutare l’equilibrio politico e giornalistico dei talk show è emersa recentemente l’esigenza di tenere conto non solo dei politici e del loro tempo di parola, ma di tutti gli ospiti presenti. Infatti in molti casi l’equilibrio politico complessivo è mantenuto affiancando al politico appartenente a un certo partito uno o più giornalisti decisamente schierati da un’altra parte.
Per il periodo che va dal 2012 al 2023 abbiamo evidenziato i dieci ospiti più presenti in quattro talk show: @Cartabiancarai3, @diMartedi, @OttoemezzoTW e @QRepubblica. Sono elaborazioni preliminari desunte da un lavoro di ricerca condotto insieme con @TommasoAnasta, @chelotti_nicola e Marco Gambaro. Più precisamente abbiamo raccolto dati sugli ospiti dei dieci principali talk show per un periodo di 11 anni, integrandoli con informazioni su istruzione e lavoro.
Contiamo di misurare la posizione politica di ciascun ospite: nel caso dei politici utilizzeremo i database di Chapel Hill e Manifesto Project, mentre per gli altri ospiti ci baseremo sulle loro scelte di following su X/Twitter (ovvero quali account decidono di seguire). Ciò ci permette di costruire un modello econometrico e valutare come evolvono le scelte editoriali dei diversi talk show in funzione dei cambi di governo o di consiglio di amministrazione, dei risultati elettorali, dei sondaggi sulle intenzioni di voto o di altri eventi esterni. È anche possibile valutare se i comportamenti dei vari programmi sono sistematicamente eterogenei tra loro oppure seguono logiche comuni: combinando con i dati di ascolto è altresì possibile studiare in che misura i vari ospiti contribuiscano all’ascolto complessivo del programma.
Come si può notare dalla tabella ci sono 31 personaggi che hanno le prime dieci posizioni perché alcuni di loro sono tra i primi per ospitate in più di un programma. Il personaggio più presente in questo gruppo di trasmissioni è @alesallusti seguito da @marcotravaglio e @MassimGiannini: tutti e tre hanno più di 360 ospitate nel periodo di 11 anni.
Quarta Repubblica risulta il programma con la maggiore concentrazione di ospiti in quanto i primi 10 personaggi totalizzano oltre il 31% delle ospitate complessive; tale percentuale scende al 26% per un programma giornaliero come Otto e Mezzo. Infine Dimartedì mostra scelte più disperse (27% delle ospitate con i primi 20 personaggi).
Qualche altro risultato prossimamente!
"Ho imparato molto presto che, se lo Stato vuole schiacciare un movimento, ricorrerà a tutte le risorse che sono a sua disposizione, da un lato per reprimere e dall'altro per dividere le/gli oppresse/i. Con una mano colpisce e con l'altra cerca di assimilare” - F. Verges
#nudm
Un “caso studio sui media” in Italia.
E anche, secondo me, un modello di pensiero intellettuale ponderato e sensato. Che ha (purtroppo) bisogno di dare tutte queste spiegazioni perché a livello culturale nel Paese mi pare siamo proprio messi male.
https://t.co/B65NSr9HnB
La gente ha fame, stipendi da fame, vuole una casa, una vita serena, e aspetta con speranza un futuro - non precario - per un Paese che ancora tratta i trentenni da ragazzini e li spinge a fuggire. Perché tutti sembrano ancora aver voglia di distrarsi con la polemica del giorno?
Oggi, durante il convegno PIC-AIS a @uniurbit un incontro-confronto stimolante su "I legami (in)visibili tra istituzioni e cittadini nella sfera pubblica europea" con interventi di @LellaBellu, Sara Pane e @alelovari, Lucia D'Ambrosi e @meparito, @CamFolena, Paola De Rosa.
Nel panel del convegno #PicAis ad #Urbino dedicato alla comunicazione pubblica, organizzato dalla prof. @geaducci, interessantissima ricerca di @PaoDeRosa sulle strategie di position di Giorgia Meloni su Twitter: da political crisis a public crisis leadership
@newsAIS @uniurbit
"Geopolitica, capire il mondo in guerra"
con @Greta_Cristini e Alessandro Politi @ozeanadler, modera @CamFolena
🔴 Guarda la diretta streaming della prima plenaria di questo pomeriggio: https://t.co/eavqjVYFxT #summerSdp
This was fairly too much to handle. I will need processing it for long and watch it again. But this should be an Oscar call. #Nolan is a master, #CillianMurphy is colossal. Worth every minutes. Happy to be in BiH to already have had this honour #Oppenheimer
28 years later #Potočari, #Srebrenica. Yesterday at the memorial day,
funeral for the thirty people found this year.
We loudly cry for Srebrenica #genocide. But this is still happening worldwide. We just look the other way.
“You are my witness”
“I’ll try my best”
@WMustch681 Non era questa la mia intenzione mi spiace se le è arrivato questo messaggio, non si voleva mancare di rispetto a nessuno. E le opinioni sono certo sempre contestabili e criticabili. Fortunatamente siamo ancora liberi di farlo!
Osservo online 2 macro reazioni: una sulle preoccupanti valenze simboliche, e una ilare, di scherno al ministero. La Repubblica scompare e non dovremmo ridere. Secondo me se lo facciamo, simbolicamente siamo già nella dimensione dell’accettabile della finestra di Overton.
#mim
@WMustch681 Chiudendo sulle “prove”. Che non essendo questo un articolo scientifico ma un tweet d’opinione non hanno granché senso a mio parere. Allego però un paio di fonti che ricostruiscono sia il dibattito social, che un punto di vita culturale-intellettuale sulla vicenda.